

Nel nuovo giro di vite previste per la zona rossa finiscono anche barbieri, parrucchieri e i vari centri per la cura della persona. Una decisione che ha, inevitabilmente, creato polemiche nelle categorie di diretto interesse. Sulle pagine social dei vari saloni ormai da domenica si rincorrono messaggi indirizzati alle rispettive clientele in cui si annunciano chiusure a tempo indeterminato con annessi auspici di pronta ripresa. Gli artigiani rivivono, così, l'incubo di qualche mese fa. Tra in più in voga nel salernitano, Dante De Rosa esprime tutto il proprio disappunto, facendosi portavoce delle istanze avanzate da molti altri colleghi: "Si tratta di una chiusura del tutto inaspettata visto come stavano andando le cose - spiega il fautore di Dacci un Taglio - La nostra categoria un'altra volta finisce nel dimenticatoio, ignorando gli sforzi fatti per garantire la massima sicurezza ad operatori e clientela. Sento sminuita la nostra professionalità, l'impegno ad adottare tutti i dispositivi di protezione necessari". Segue un appello: "Il virus c'è ma non deve impedirci di svolgere il nostro lavoro perchè il lavoro è dignità. Mi auspico che tutti noi torneremo ad esercitare la nostra professione con amore e adeguato sostegno". Sulla delicata tematica è intervenuto anche il consigliere comunale e provinciale Dante Santoro: "Ristori immediati e sostenziosi per queste categorie sono inevitabili e doverosi, basta chiacchiere".
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