

Domenica palpitante per il campionato di A2 femminile di Pallanuoto giunto ormai al giro di boa. Prima di procedere con la consueta analisi del lunedì è doveroso in questo 8 marzo evidenziare la passione di sportive ma anche studentesse, lavoratrici, soprattutto DONNE i cui sacrifici vanno riconosciuti e valorizzati non soltanto nei giorni canonici ma sempre e comunque.
Nel girone Nord Ovest è ancora una volta il Como Nuoto Recoaro a prendersi la scena. Le Rane Rosa superano a pieni voti l'esame Aquatica Torino lasciando le ragazze di Ferrigno ancora a bocca asciutta. Il tris della Giraldo e la doppietta a testa per le due Romanò fanno da spartiacque al 13-5 con cui la compagine si candida a forte pretendente per la promozione. Alle piemontesi non bastano il bis di D'Amico e i ripetuti interventi provvidenziali tra i pali di Ignaccolo: con il Rapallo tra due settimane alla "Monumentale" non si può più fallire. Rapallo che si aggiudica il derby ligure con la RN Imperia al termine di una sfida ricca di capovolgimenti di fronte. Padrone di casa ancora senza portiere con Cò e Cabona (anche tre reti per lei) ad alternarsi tra i pali ma con Gitto e Kuzina in giornata di grazia con un poker d'assi a testa. Il tris di Sattin e Sara Amoretti illudono il Sette di Stieber che assapora prima da vicino e poi da molto lontano l'odore della rimonta: finisce 13-10.
Nel girone Nord Est tutto facile per la RN Bologna contro la Promogest. La squadra di Andrea Posterivo manda 9 giocatrici a bersaglio con Monaco e Lepore sugli scudi: 6 le realizzazioni a referto per entrambe. Le sarde fanno il possibile per uscire a testa alta ma possono poco e nulla (23-7). Emozioni a non finire, colpi di scena e blitz corsaro a sorpresa al termine di AN Brescia-Padova 2001. La spuntano le venete grazie ad un perentorio break di 0-4 nel terzo tempo che vanifica il predominio iniziale delle biancazzurre cui non bastano la verve di Corinne Bovo ed il tris della Buizza. Nelle fila patavine determinanti Grigolon (4) e Delli Guanti (3).
Nel girone Centro impresa del Tolentino che ha la meglio 10-8 sulla Roma Vis Nova e l'agguanta in vetta. Leonesse prive di Lisa Riccardi tra i pali e del centroboa Giulia Fabbri ma subito in partita ed avanti di tre reti. La stanchezza per la trasferta mattutina e l'assedio delle marchigiane si fanno sentire e al cambio vasca la compagine marchigiana piazza l'allungo decisivo. In vetrina Mircoli con 4 realizzazioni di rilievo e Santandrea con 3 nel mentre Martinovic lancia nella mischia anche una classe 2009: Laura Ruani. Le ragazze di Pierpaolo Carapella, cui non bastano capitan Angiulli (3) e Vargas (2), chiudono il proprio girone d'andata a testa altissima e a pieni voti, consapevoli di poter continuare a veleggiare a pieno titolo nelle posizioni che contano. Le Leonesse torneranno in campo dopo Pasqua contro il Volturno. Stoica affermazione, quella di ieri, per le sammaritane che con l'organico ridotto all'osso e di fatto quasi senza cambi piegano la F&D H20. A fare la differenza il pokerissimo dell'incontenibile Alessia Fatone, unito ad alcuni interventi provvidenziali di Mariagrazia Cipriano tra i pali e alle due stoccate dell'eterna Daria Starace. Il team laziale prova ad approfittare del fiato corto delle padrone di casa ma si fa male da solo con l'espulsione per scorrettezze della numero uno Galbani, costringendo la Scacco ad andare in porta. Grinta, cuore ed orgoglio premiano meritatamente la squadra di Vidovic (10-9).
Nel girone D altra giornata da amarcord. Il Napoli Nuoto riporta in acqua la 42enne Erzsebet “Bosze” Valkay che segna anche due volte ma nulla può per impedire la goleada del Torre del Grifo che di contro si gode il fantasmagorico record della 16enne Aurora Longo, autrice di ben 13 goal. Il 9-21 finale è eloquente ma c'è poco da rimproverare alla giovanissima compagine allenata da Roberto Vestuto che si può consolare con le splendide realizzazioni della veterana Maglitto, Rubbie Anastasio e della talentuosa Martina Parisi. Sorride, invece, l'altra compagine partenopea. La partenza a notte fonda per la Calabria, praticamente poco dopo la fine dell'interminabile finale di Sanremo, non scombussola i piani dell'Acquachiara di Barbara Damiani che archivia la pratica Cosenza (buona prova di Presta e Morrone) con un secco 9-16. Mattatrici dell'incontro la golden girl Paola Di Maria (4 reti per la classe 2005), Fabiana Anastasio e Chiara Foresta con una tripletta a testa, Martina Mazzola (2) e Roberta Tortora (2 realizzazioni dai 5 metri) mentre a chiudere i conti ci pensano Anna De Magistris e Gaia Giusto. Il 21 marzo la partitissima contro la Brizz Acireale che decreterà la prima della classe.
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