

IL COMMISSARIO
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Lo riferisce una nota di palazzo Chigi. “A Domenico Arcuri – si legge nella nota – i ringraziamenti del Governo per l’impegno e lo spirito di dedizione con cui ha svolto il compito a lui affidato in un momento di particolare emergenza per il Paese”.
RENDICONTO
“Approvato oggi il Rendiconto generale della Regione Campania e il Bilancio Consolidato del 2019, con la parifica della Corte dei Conti. Continua l’opera di risanamento dei conti. Nessun disavanzo si registra nell’esercizio 2019, così come costantemente si verifica dal 2016 (il primo bilancio ascrivibile all’attuale gestione “De Luca”). Tutto ciò è validato anche dalla magistratura contabile. Ereditati fino al 2015 oltre 3 miliardi di disavanzo, spalmati nei prossimi 30 anni. Messi in sicurezza i conti e non compromesse le prestazioni ordinarie di bilancio”. Così Franco Picarone, presidente Commissione Bilancio della Regione Campania.
PARLA VALERIA
“Con un ordine del giorno e una mozione approvati oggi a mia firma, ho impegnato la Regione Campania a mettere in campo ogni iniziativa utile per garantire la vaccinazione dei docenti campani che operano fuori regione e inoltre a intervenire perché siano individuati criteri di priorità per la vaccinazione dei disabili e dei loro caregiver. Nel primo caso, ho ottenuto l’impegno della Regione Campania a individuare una soluzione per nostri insegnanti che lavorano nel Lazio o comunque fuori regione, dove le locali amministrazioni regionali garantiscono la somministrazione del vaccino anti Covid-19 per il solo personale residente. Con il mio ordine del giorno, la nostra Regione interverrà presso il governo e le altre regioni affinché i docenti residenti in Campania, ma che prestano servizio nelle scuole di altri territori, siano messi in condizione di accedere alla vaccinazione presso quelle Asl di competenza. Sarebbe paradossale che un docente che lavora fuori regione, oltre che il disagio, debba sobbarcarsi persino i costi del viaggio per tornare a vaccinarsi in Campania”. Lo dichiara la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino. “Con una mia mozione – ha aggiunto Ciarambino – ho inoltre ottenuto l’impegno della Regione a intervenire perché venga ridefinita al più presto una gerarchia di priorità per l’accesso al vaccino, a favore di soggetti che presentano particolari condizioni neurologiche e disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica e per i loro caregiver. Allo stesso tempo, dovrà essere istituito un canale di comunicazione privilegiato con queste categorie di cittadini, perché siano aggiornati in maniera chiara e tempestiva sulla programmazione degli interventi vaccinali a loro rivolti”.
FURTI E RISSE
Un tentato furto al Palasele e due risse in centro. Serata di grande lavoro per le forze dell’ordine. Il primo allarme è partito nei pressi degli impianti sportivi. Le sirene hanno segnalato che il perimetro dell’impianto era stato violato. Non è la prima volta che i ladri espugnano il campo sportivo o il palazzetto comunale per rubare il rame degli impianti elettrici. Proprio com’è successo sabato sera. Alcuni malviventi stavano portando via i cavi dalla cabina elettrica. Sul posto si sono precipitati M.F. e R.F. I due ebolitani si trovavano in via dell’Atletica quando è scattato l’allarme. Hanno sentito la sirena e si sono precipitati al Palasele. Giunti nei pressi della cabina da 20.000 volts, si sono accorti dell’effrazione. Una cancellata era stata divelta, così come la porta d’ingresso. I malviventi si erano preparati per strappare il rame attraverso un pozzetto. Un furto molto simile, anni fa, fu realizzato allo stadio Dirceu mandando in tilt il sistema elettrico del campo sportivo. Questa volta, però, l’impianto di allarme è riuscito a limitare i danni. Da una prima stima effettuata dai tecnici comunali, i ladri avrebbero solo provocato crepe strutturali. L’impianto e il rame sarebbero rimasti intatti. Questa mattina i tecnici dell’ufficio manutenzione di Palazzo di città effettueranno un altro sopralluogo per capire sia l’entità dei danni sia i lavori da fare con urgenza. L’assenza di telecamere in una zona così decentrata, favorisce l’azione di vandali e ladri. Non è un mistero in città che di sera, intorno agli impianti sportivi, c’è una piazza di spaccio. Sul tentato furto di sabato sera indagano i carabinieri di Eboli. Pochi minuti prima, in pieno centro, i militari sono intervenuti per sedare due risse. La prima sarabanda è esplosa in piazza Carlo Levi e sarebbe nata per motivi di gelosia. Una ragazza apostrofata con parole offensive ha scatenato la mega zuffa. Alla lite iniziata tra due persone si sono aggiunti ben presto decine di ragazzi che hanno utilizzato cinture e sfollagente per difendersi e ferire gli altri partecipanti. Meno grave appare invece la lite che è esplosa nei pressi di un bar di piazza della Repubblica. In entrambi i casi sono intervenuti i carabinieri. In entrambi i casi sarà complicato risalire ai responsabili per l’annoso spegnimento delle videocamere di sorveglianza. I militari hanno continuato a pattugliare il centro cittadino per tutto il sabato sera, diffidando due bar a chiudere le rispettive attività. Nonostante i divieti ormai risaputi, ci sono ancora dei commercianti che provano a vendere alcolici ben oltre l’orario consentito dalle norme anti Covid. Segnalate, infine, in diverse piazze la presenza di adolescenti senza mascherina e in evidente assembramento. (La Città)
VANDALISMO
Non c’è azione deterrente che distolga gli incivili dal prendere di mira il castello di Sant’Adiutore. Nei giorni in cui l’amministrazione comunale sta lavorando a un attento programma di riqualificazione e gestione dell’antico maniero - ormai preda dell’incuria e degli atti vandalici - non manca chi senza motivo danneggia panche e tavoli in legno che abbelliscono le aree esterne alle mura. Così, nei giorni scorsi, il castello è stato nuovamente preso d’assalto dai vandali, gli stessi che, forse, approfittano di una bella giornata di sole per raggiungere la cima del colle di Sant’Adiutore e fare un pic-nic all’aperto e lasciano poi carte, buste e bottiglie sui tavoli, non prima di aver preso a calci le panchine e le staccionate in legno fino a distruggerle del tutto. Di fronte a uno scenario del genere si fa sempre più urgente la necessità di mettere mano alla gestione della struttura, non prima di aver provveduto ad interventi di riqualificazione, considerato che la stessa sta dando segni di cedimento. Appena due settimane fa, in occasione dell’incessante ondata di maltempo sul territorio cittadino, era ceduto una parte di muro. E se per i lavori strutturali sono stati già predisposti gli interventi - finanziati per un totale di 2 milioni e 186 mila euro con i fondi regionali Pics (Programma Integrato Città Sostenibili) - che dovrebbero partire nella seconda metà dell’anno, dal punto di vista della gestione il Comune ha deciso di fare appello alle associazioni che si occupano di valorizzazione storico-culturale, appellandosi al dettato del nuovo regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani, approvato di recente dalla giunta del sindaco Vincenzo Servalli. Il regolamento disciplina le forme di collaborazione tra cittadini e civica amministrazione, ai fini della realizzazione di interventi che possono interessare spazi ed edifici pubblici, ma anche lo sviluppo e la promozione di forme di collaborazione nei settori dei servizi sociali, culturali ed economici, della creatività urbana e dell’innovazione digitale. (La Città)
VACCINI E POLEMICHE
«Gli ospiti della mia struttura non sono pacchi da portare in giro nei vari ospedali per essere vaccinati, chiediamo maggiore attenzione per i nostri anziani». Non ci sta la direttrice della casa-albergo per anziani di Bracigliano “Villa Carmela”, Carmela Corvino, che dopo aver portato fuori dall’incubo coronavirus tutti i suoi “nonnini”, ora non intende esporli ad ulteriori pericoli ed ha lanciato un sos per i vaccini. Secondo l’Asl, infatti, i 60 ospiti della struttura, tutti ultraottantenni, dovrebbero ricevere la prima dose del vaccino Pfizer nei diversi punti individuati in provincia di Salerno, a seconda del loro distretto sanitario di appartenenza. Anziani con diverse patologie, alcune anche incompatibili con uscite all’esterno della struttura, con tutti i rischi conseguenziali.
QUI PELLEZZANO
“A distanza di un mese dal riscontro della positività al Covid-19, posso finalmente comunicare il mio ritorno in presenza alla vita istituzionale”. L’annuncio è del primo cittadino di Pellezzano Francesco Morra. “A partire da oggi, quindi, tornerò in prima linea al fianco della mia squadra di Governo, che tanto mi ha sostenuto, a distanza, in questo mio periodo di assenza forzata. Sento il dovere di ringraziare tutti coloro che, con un messaggio o un qualsiasi gesto di affetto, mi hanno mostrato la loro vicinanza e il loro supporto morale, soprattutto nella prima parte della mia degenza domiciliare, nel corso della quale ho dovuto affrontare, in isolamento, una dura prova a causa dei sintomi provocati da questo terribile virus”, prosegue il sindaco Morra. “Per fortuna il peggio è passato. Dopo un mese di sofferenza, io e i miei genitori che altrettanto ringrazio di cuore per il sostegno conferitomi, ritorniamo in campo con la raccomandazione, da parte di chi come me ha vissuto questa brutta esperienza, di non abbassare la guardia e di prestare la massima attenzione continuando ad osservare i protocolli sanitari di contrasto all’emergenza sanitaria, in attesa che possa verificarsi al più presto l’immunità di gregge attraverso la somministrazione dei vaccini”, conclude Morra.
QUI ROCCAPIEMONTE
Il sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano e l'assessore alle Politiche Sanitarie Daniemma Terrone, comunicano che dal pomeriggio di oggi, 1°marzo, avrà inizio la vaccinazione anti-Covid a favore di tutto il personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, a partire dall'Istituto delle Suore Alcantarine. «Quelli che abbiamo davanti - dichiarano il Sindaco e l'Assessore - saranno giorni assolutamente ricchi ed impegnativi che, da domani poi, vedranno coinvolto l'Istituto scolastico Comprensivo Mons. M. Vassalluzzo, che fungerà da centro vaccinale di riferimento per le scuole di Roccapiemonte. Siamo altresì fiduciosi, perché riponiamo nella scienza e quindi nel vaccino, la speranza che sia vicino l'atteso momento dell'uscita dall'emergenza. Partire dalla scuola, nella scuola, è il simbolo più bello per diffondere questa speranza, soprattutto dopo le tante e concitate riflessioni che tutt'ora condividiamo, da cittadini, da genitori, intorno proprio all'opportunità, o meno, della didattica in presenza. Dunque entro fine settimana il personale scolastico di Roccapiemonte, e quello Ata, riceveranno la prima dose vaccinale, un primo ma importantissimo passo verso la ritrovata e tanto ambita normalità. Ringraziamo l'Asl Salerno, Distretto 60, i responsabili, i dirigenti, i medici e tutto il personale sanitario impiegato in questa fase così tanto complessa e delicata. Ovviamente le dirigenti scolastiche per la sensibilità dimostrata e partecipata, verso i loro docenti ed il personale scolastico, nel diffondere l'importanza della prevenzione attraverso la vaccinazione».
QUI FISCIANO
Una scia di furti che non si arresta sul territorio di Fisciano. Ladri in azione durante le ore notturne ma anche serali, senza curarsi della presenza di persone nelle abitazioni, che a volte diventa quasi un “incentivo”. L’allarme riguarda peraltro una zona centrale del territorio, che comprende il “cuore” di Fisciano, ma anche le case situate nei terreni a ridosso dell’Università di Salerno (approfittando della vicinanza dello svincolo autostradale). Coinvolte, inoltre, le contrade vicine al centro e frazioni come Carpineto e Settefichi dove, di settimana in settimana, si aggiorna il “bollettino” dei furti. Non sempre si tratta di colpi di grande entità, ma la concatenazione degli episodi fa pensare che si tratti di bande ben organizzate. Così come il modus operandi, che spesso porta i malviventi a intrufolarsi negli appartamenti malgrado gli inquilini siano in casa. Capita che si accorgano delle luci accese in cucina oppure in una stanza dell’abitazione, e decidano quindi di entrare forzando una finestra in un punto diverso. Una tecnica fruttuosa soprattutto con villette e case su più livelli, con i proprietari che si accorgono del colpo (in cui l’obiettivo sono soldi, oggetti preziosi e magari elettrodomestici di valore) solo una volta spariti nel nulla i responsabili. (La Città)
QUI SARNO
Spazzare via la crisi con iniziative sinergiche e condivise tra i commercianti. A Sarno nasce una nuova associazione delle partita Iva per promuovere le attività del territorio. Per il momento sono 22 i commercianti che hanno aderito al nuovo progetto. Il gruppo “Eccellenze del commercio sarnese” è l’unione tra i commercianti della città del monte Saro che hanno deciso di perseguire uno scopo comune: il rilancio delle attività economiche della città. Presidente dell’associazione è Ferdinando Manzo, titolare di un pub al centro, il suo vice è Luigi Buonaiuto, titolare di un bar pasticceria. La funzione di segretario, invece, è stata delegata a Emilio Daniele, fotografo professionista, mentre tesoriere dell’associazione è Massimo Annunziata. Tra gli associati vi è anche una folta partecipazione di donne imprenditrici, tra cui spicca la figura di Maria Rosaria Orza che si occuperà di rivestire il ruolo di “officer telematico” della neo costituita aggregazione di partite Iva. (La Città)
QUI SAN CIPRIANO PICENTINO
«Il nostro Comune ha vinto un’altra battaglia. I dispensari farmaceutici ubicati nel capoluogo e nella frazione di Campigliano rimarranno aperti». Parola della sindaca di San Cipriano Picentino, Sonia Alfano. «Il Tar di Salerno non ha concesso la sospensiva ad un farmacista locale che aveva impugnato tre miei provvedimenti per la non chiusura dei dispensari farmaceutici presenti sul territorio». Nel 2020, la Regione aveva adottato un regolamento che prevedeva la serrata per i dispensari, anche se istituiti precedentemente. Il ricorrente aveva diffidato il Comune a chiudere i dispensari, ma la sindaca adottò i provvedimenti “salva-dispensari”. «Andiamo avanti nell’interesse generale della comunità».
Il braccio di ferro sulle farmacie prese il via ai tempi dell’ex sindaco Gennaro Aievoli ed è stato portato avanti poi dalla Alfano. (La Città)
QUI CAVA
Dalla messa in sicurezza delle strade all’edilizia scolastica: il Comune sposta i fondi dopo che il Ministero finanzia due interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico. Nei giorni scorsi, infatti, dal Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero è arrivato l’ok per due interventi di messa in sicurezza del territorio cittadino. Si tratta, in particolare, della sistemazione idraulica del vallone Bagnara, e di via Gaetano Cinque. Per quest’ultima, in particolare, il Comune si era mosso d’anticipo e, in contemporanea alla richiesta dei fondi governativo, aveva avviato le procedure per l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti, per un totale di 900mila euro, così da accelerare i tempi burocratici per la predisposizione di tutti gli atti propedeutici all’avvio dei lavori. Individuata la ditta appaltatrice, la cantierizzazione dei lavori è prevista per marzo. Tuttavia, ora che l’intervento è coperto dal finanziamento ministeriale, sarà possibile trasferire il mutuo su altri interventi. Con tutta probabilità, quindi, i soldi del prestito saranno destinati alla messa in sicurezza della scuola “Simonetta Lamberti” di Pregiato, chiusa l’estate scorsa per inagibilità. (La Città)
QUI MERCATO SAN SEVERINO
Si allunga la catena dei lutti “marchiati” dal Covid 19 in provincia di Salerno, e a pagare dazio, in troppe circostanze, continuano ad essere pazienti ricoverati in ospedale per altri motivi, che incontrano sulla loro strada il virus proprio in ambito sanitario. La comunità di Mercato San Severino ha dovuto dire addio, nel giro di poche ore, a due cittadini, entrambi con condizioni fisiche precarie e ulteriormente aggravate dall’infezione, fino al tragico epilogo. Emblematico è soprattutto il caso di un 82enne, residente nella frazione di San Vincenzo, che alcune settimane fa era stato ricoverato al presidio “Rummo” di Benevento. L’uomo era afflitto da forti dolori intestinali, che avevano convinto i familiari a portarlo in ospedale affinché potesse sottoporsi ad una operazione. In passato, lo sfortunato anziano aveva avuto anche problemi cardiaci. Un quadro clinico, il suo, che invitava già alla massima prudenza, finché non si è materializzato l’incubo del coronavirus. Dopo il ricovero in ospedale, infatti, il malcapitato ha finito per contagiarsi, e purtroppo il “nemico invisibile” non gli ha lasciato scampo. Dolore e lacrime a Sant’Angelo, dove l’uomo viveva da solo, accudito dal figlio e dalla nuora. Ma Mercato San Severino piange anche la scomparsa di un altro 82enne, residente nel capoluogo. Quest’ultimo era a sua volta affetto da patologie pregresse, prima di imbattersi nel virus. Ha trascorso i suoi ultimi giorni nel Covid center dell’ospedale Da Procida di Salerno, lottando per la vita, ma non c’è stato nulla da fare. (La Città)
QUI NOCERA SUPERIORE
Lasciati nell'indifferenza i cittadini della frazione “Pucciano” di Nocera Superiore. Fanno sentire la loro voce i residenti della zona che chiedono al primo cittadino di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, di intervenire al più presto per risolvere la problematica che attanaglia la prima traversa di via Petraro Pucciano. Detriti, massi e mattoni sono caduti due mesi fa da una vecchia abitazione, da tanti anni disabitata e lasciata nel degrado più assoluto. A dicembre, infatti, solo il destino ha voluto che in quel momento non passasse nessuna persona né un’auto. Così il crollo dei massi e dei mattoni ha diviso in due il quartiere più antico di Nocera Superiore. La strada, prima del caso a senso unico, ora è diventata a doppio senso di circolazione. Ovviamente, sono vari i disagi arrecati ai residenti. (La Città)
QUI CASTEL SAN GIORGIO
Pubblicato l'appalto integrato per l'affidamento della progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori relativi all'abbattimento e ricostruzione della caserma dei carabinieri di Castel San Giorgio. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 31 marzo al Comune. Responsabile del procedimento unico è l'architetto Carmine J. Russo. La spesa complessiva ammonta a 2.998.901,33 euro. «Siamo contenti di portare a termine un ulteriore obiettivo, nostro cavallo di battaglia in campagna elettorale. La legalità resta la strada maestra per questa amministrazione comunale», ha detto la sindaca Paola Lanzara. (La Città)
QUI AGROPOLI
Non sempre le multe per infrazioni al Codice della strada restano sullo stomaco dei trasgressori o presunti tali. Il Comune di Agropoli, infatti, negli scorsi giorni, ha deciso di restituire mille euro di somme versate erroneamente a titolo di sanzioni amministrative a seguito di verbali di accertamento di violazioni al codice della strada. La determina d’impegno e liquidazione contestuale - per un importo complessivo di poco più di 850 euro - fa riferimento alle richieste pervenute all’ufficio del comando di polizia locale di piazza della Repubblica, coordinato dal maggiore Sergio Cauceglia. Le cifre versate nelle casse comunali per le violazioni stradali più comuni, dal parcheggio in sosta vietata all’ingresso in zona a traffico limitato, dall’eccesso di velocità alla non osservanza del pagamento orario per sosta sulle strisce blu, dalla mancata esibizione dei documenti necessari alla revisione scaduta, vanno da un minimo di 18 a un massimo di 140 euro. In 11 hanno fatto richiesta di rimborso delle sanzioni amministrative versate dopo aver ricevuto la notifica del verbale. Tra i richiedenti anche due ditte. Tre i verbali riferiti all’anno 2018, uno solo al 2019 e sette al 2020. Alcuni dei pagamenti non erano dovuti, altri, invece, sono stati versati due volte in favore dell’Ente locale. È possibile, infatti, ottenere il rimborso di una multa estinta per sbaglio nel caso in cui si paghi più volte la stessa sanzione amministrativa, si versi un importo superiore a quello realmente dovuto, si corrisponda la somma di denaro a un organo diverso da quello che ha accertato la violazione e quando il verbale sia stato archiviato o annullato tramite sentenza del giudice di pace o di un'ordinanza prefettizia. (La Città)
QUI SANT'ARSENIO
La Giunta Comunale di Sant’arsenio, con una delibera approvata nei giorni scorsi, ha deciso di chiedere al Comando Provinciale di Salerno ed alla Legione Carabinieri della Campania l’istituzione di una nuova Stazione nel territorio comunale con giurisdizione anche sui comuni di San Pietro al Tanagro e San Rufo. Attualmente Sant’Arsenio ricade nella giurisdizione della Stazione dei Carabinieri di Polla che ha competenza territoriale anche sui Comuni di San Pietro al Tanagro e San Rufo. «Per la vastità del territorio servito e per le molteplicità delle problematiche da affrontare quotidianamente in materia penale e di sicurezza nonché di ordine pubblico e di viabilità, - si legge nella delibera - appare del tutto insufficiente un unico presidio di forze dell’ordine a supporto di una popolazione di oltre 10.000 abitanti con alcune aree di intensa urbanizzazione e altre zone decentrate e distanti tra di loro, inoltre i carichi di lavoro ordinari, già di per sé gravi, risultano ancor più appesantiti dall’emergenza Covid - 19 e da un incremento delle chiamate a causa degli assembramenti e del verificarsi di episodi di microcriminalità». (La Città)
QUI BUCCINO
Nominata la Commissione comunale di gara per l’affidamento in concessione di un project financing per i lavori di ampliamento e la gestione dei servizi amministrativi e contabili del cimitero comunale della cittadina volceiana. A farne parte l’ingegnere Alfonso Amato, responsabile in seno al Comune dell’Area tecnica, l’architetto Vincenzo Capasso, responabile comunale dell’Area Lavori Pubblici, e il geometra Rocco Iannone, esperto esterno ed istruttore tecnico del Comune di calabritto. Un progetto di riqualificazione, ampliamento e gestione contabile e amministrativa delle attività cimiteriali del valore complessivo di circa un milione e mezzo di euro. A presentare a Palazzo di Città la proposta di progetto, oggi oggetto di bando di gara, approvata da una delibera di giunta comunale nel marzo 2019, la società 2P Engineering s.r.l. con sede a Montemarano. Opere, che secondo la delibera di Giunta, non prevederebbero alcun esborso da parte del Comune. Un milione e mezzo di euro che la società utilizzerebbe per la realizzazione di 672 loculi, 8 cappelle al rustico, 144 ossari con lapidi e bagni dotati di servizi igienici, che saranno costruiti ampliando l’area cimiteriale. Opere a cui si aggiungeranno secondo la proposta della società, arredo urbano e sistemazione a verde, illuminazione, smaltimento acque piovane e allaccio alla rete idrica. (La Città)
L'ASILO
A Policastro Bussentino presto nascerà un asilo nido comunale. Ieri mattina si è tenuta la posa della prima pietra, alla presenza del sindaco Giovanni Fortunato e di altri componenti dell’Amministrazione comunale. Il progetto, redatto dai tecnici dell’ente è stato finanziato dall’Unione Europea, per il tramite della Regione Campania, per circa 800 mila euro. Il progetto rientra nel piano di recupero e riqualificazione delle aree degradate del territorio comunale. (La Città)
AV
Cittadini in campo per verificare la possibilità che l’Alta Velocità possa attraversare anche l’area a sud di Salerno. Pertanto si è costituito, con tanto di atto notarile sottoscitto a Vallo Scalo, il “Comitato Alta Velocità nel Cilento” composto da residenti del comprensorio cilentano che rappresentano diversi settori del mondo del lavoro, «con finalità non politiche e per la riconsiderazione del progetto che in questa fase vedrebbe esclusa un'area di ben 150 chilometri, da Salerno fino alla piana del Sele, a Capaccio - Paestum e al Golfo di Policastro, penalizzando il territorio già fortemente in sofferenza per la mancanza di un'autostrada, di importanti scali ferroviari e di un aeroporto». A presiedere il Comitato di cittadini è statro indicato l’avvocato Egidio Marchetti. (La Città)
RICORSO RIGETTATO
«Sulla pratica edilizia non si è formato silenzio-assenso». Per questo motivo, il Tar Campania, sezione distaccata di Salerno, ha respinto il ricorso presentato dall’avvocato Laura Landi, moglie dell'ex consigliere comunale di maggioranza Pino Bovi, oltre che da Velia Landi e Marta Volpe circa la richiesta di realizzare un intervento di ricostruzione, nel compendio immobiliare – un manufatto realizzato prima del 1945 - del quale le tre persone succitate sono proprietarie, con modifica della destinazione d’uso da produttiva a residenziale. Una pratica per la quale il settore Tecnico e Urbanistico dell’Ente aveva inizialmente espresso parere favorevole. La definizione del permesso a costruire, però, è rimasta priva di riscontro. Motivo per il quale, le proprietarie del manufatto, ipotizzando un’inerzia della pubblica amministrazione, hanno deciso di presentare un ricorso al Tar. Lamentando che «gli organi comunali, in violazione della vigente disciplina comunale statuaria e regolamentare sul funzionamento del Consiglio Comunale, avevano omesso di provvedere, ciascuno per quanto di propria competenza, affinché lo stesso Consiglio potesse esprimersi sulla pratica». (La Città)
VERSO IL PROCESSO
Rischia il processo il 51enne indiano Biju Vijayan, residente a Nocera Inferiore, accusato di tentato omicidio e tentata estorsione per le coltellate inferte al connazionale.
La Procura ha concluso l’attività d’indagine preliminare nei suoi riguardi, formulando il capo d’accusa a carico e riconoscendo l’intenzione di uccidere, dopo immotivate richieste di denaro nei confronti del titolare di un Money Transfert nella città dell’Agro nocerino. L’indagato, difeso dagli avvocati Christian Elettore e Carlo De Martino, davanti al giudice spiegò di voler ottenere del denaro che gli spettava e di aver subito un’aggressione, con la sua successiva reazione difensiva. Nell’immediatezza dell’episodio, consumato il 10 settembre scorso, l’uomo fu arrestato, con la successiva scarcerazione disposta dal giudice al termine della camera di consiglio e l’attuale, permanente custodia agli arresti domiciliari. (La Città)
L'ENCOMIO
Era stato colto da un malore nella sua abitazione e non riesce a chiedere aiuto. Solo l’intervento provvidenziale dei vigili urbani era riuscito ad evitare il peggio. La vicenda aveva visto protagonista di un uomo di 75 anni di Mercato San Severino. Quest’ultimo, lo scorso novembre, si era sentito male in casa in via Rimembranza, venendo soccorso e salvato dagli agenti della polizia municipale. Un gesto per cui ora è arrivato l’encomio ufficiale del Comune, consegnato al maggiore Giancarlo Troiano (comandante dei vigili di Mercato San Severino), al capitano Raffaele Marino e al maresciallo Alfonso Zinno. (La Città)
BLACK OUT
Illuminazione in tilt con disagi per cittadini e commercianti. Ci sarebbe un guasto ad una centralina alla base di una serie di blackout che si sono susseguiti nelle ultime settimane a Baronissi, con particolari problemi nella zona a trazione commerciale della popolosa frazione di Sava. Più volte è capitato che nel parco dei Tre Pizzi, da un momento all’altro, sia mancata la corrente con disappunto degli esercenti del posto. Un inconveniente il cui ripristino può richiedere anche diverse ore, con ripercussioni inevitabili per il lavoro di una categoria già penalizzata dall’emergenza Covid. (La Città)
PONTE ASA
Il cantiere sulla litoranea “off-limits”? Nel cuore dell’estate. Un’altra estate che potrebbe essere seriamente compromessa dal ponte sull’Asa, nella fascia costiera di Pontecagnano Faiano. Dovrebbe filare tutto liscio come l’olio per chiudere il cantiere a luglio: queste le previsioni a Palazzo Sant’Agostino, quando il bando non è stato ancora assegnato. «Tra giugno e luglio si prevede la conclusione dei lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Asa», rassicura Domenico Ranesi, dirigente del settore Trasporti e Viabilità della provincia di Salerno. Questo l’orizzonte temporale che si delinea nell’esecuzione dell’opera, dopo 15 mesi di attesa. Anche se il dirigente di Palazzo Sant’Agostino sottolinea che si tratta di tempi possibili da rispettare in assenza di problematiche che potrebbero sorgere nel corso della procedura. Necessario affidare gli interventi ad una delle 39 imprese che hanno presentato offerta. Dopo la seduta convocata il 5 febbraio scorso in cui sono state estratte a campione due ditte per le verifiche, a breve dovrebbe essere convocata la seduta definitiva per l’assegnazione del relativo bando. Nei giorni scorsi il primo atto concreto del Settore Viabilità e Trasporti della Provincia, diretto da Ranesi con il sorteggio, in modalità telematica, di un campione degli offerenti per la verifica della documentazione presentata, prima di passare all’effettiva apertura delle buste. La prosecuzione dei lavori della commissione avverrà in una seduta successiva che dovrebbe essere fissata in questi giorni. Si avvicina, a piccoli passi, la messa in atto del progetto realizzato da i tecnici della provincia di Salerno grazie ad un finanziamento già disponibile di 650 mila euro. Eppure sui tempi, abitanti ed imprenditori della fascia costiera sono ancora scettici. Temono di dover affronatre un’altra estate all’insegna di disagi e problemi legati, stavolta, alla presenza di un cantiere sulla strada litoranea. Oggi un ponte aperto al traffico solo parzialmente ed unicamente per i mezzi leggeri con senso unico in direzione Capaccio Paestum. (La Città)
FRANA
E’ prevista per mercoledì la riapertura a senso unico dell’ex SS18 tra Vietri sul Mare e Salerno chiusa da settimana dopo la frana verificatasi all’altezza del distributore di benzina. I lavori proseguono giorno e notte per consentire la riapertura in parte dell’indispensabile arteria di collegamento. Il traffico dovrebbe essere regolato da movieri, almeno durante le ore del giorno. Intanto fino al 6 marzo è valida la convenzione con la società autostrada per il pedaggio gratuito in alcune ore della giornata.
L'EVENTO
Mercoledì 3 marzo 2021, dalle ore 10,30 alle ore 12,30, si terrà in diretta streaming sulla pagina http://www.acri.it/conoscere-la-borsa/ l’evento conclusivo di “Conoscere la Borsa”: l’iniziativa europea di educazione finanziaria rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università, promossa dal Gruppo europeo delle Casse di Risparmio (ESBG- European Savings Retail Banking Group) e in Italia da Acri, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio Spa. All’evento parteciperanno: Francesco Profumo, Presidente di Acri; Giuseppe Ghisolfi, Vicepresidente Esbg; Gabriella Sarracco, Presidente Fondazione CR Civitavecchia; Giovanna Boggio Robutti, Direttore generale FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio; Irene Tinagli, Presidente Commissione problemi economici e monetari del Parlamento europeo. I protagonisti della cerimonia conclusiva saranno i team vincitori a livello locale (classifica generale) per ciascuna Fondazione aderente in Italia che verranno presentati in un video, realizzato dall’Acri e trasmesso durante l’evento on line a cui sono invitati tutti gli studenti partecipanti all’edizione 2020 e gli interessati all’iniziativa. Le Associate Acri che, oltre la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, hanno aderito all’edizione 2020 di Conoscere la Borsa sono 12: Cassa di Risparmio di Volterra, Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Fondazione Sicilia, Fondazione Carivit. “Conoscere la Borsa” il progetto internazionale che avvicina gli studenti all’educazione finanziaria, in Italia ha coinvolto nel 2020 oltre 3 mila studenti e più di 100 scuole. Utilizzando la metodologia del learning by doing, “Conoscere la Borsa” permette ai giovani di comprendere il funzionamento dell’economia e dei mercati e di sviluppare conoscenze e competenze in tema di finanza e di risparmio. Gli studenti hanno la possibilità di investire un capitale virtuale in Borsa mediante operazioni eseguite su quotazioni reali delle principali piazze borsistiche. L’obiettivo dei ragazzi è accrescere il valore del loro deposito attraverso la compravendita di titoli, con un’attenzione particolare agli investimenti sostenibili. La Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana ha aderito al Progetto per il 14° anno consecutivo, coinvolgendo 10 Istituti scolastici di secondo grado Salerno e Provincia, per un totale di 20 squadre di 4 studenti ciascuna, complessivi 80 studenti e 10 docenti referenti. Le squadre 1° classificate in ambito provinciale, rispettivamente nella classifica generale e nella classifica della sostenibilità della Fondazione Carisal sono “Vega” dell’IIS “Castel San Lorenzo” (Sez IPSC Laurino) di Castel San Lorenzo e “Economy team” dell’IIS. “T. Confalonieri” di Campagna. “Siamo consapevoli dell’importanza dei progetti di promozione della cultura finanziaria per le scelte consapevoli del cittadino e per il benessere sociale dell’intera comunità. Crediamo fermamente nel progetto Conoscere la Borsa, nell’ambito del quale la Fondazione Carisal organizza da anni diverse iniziative di educazione finanziaria a livello locale che incontrano da sempre grande interesse e partecipazione delle scuole – afferma il Presidente, Domenico Credendino”.
LA TRUFFA
Decine di pacchi postali recapitati a casa di un cittadino di Marina di Camerota senza che quest’ultimo abbia effettuato ordini online. E’ stato questo il motivo che ha spinto l’uomo ad approfondire la vicenda e, a stretto giro, è riuscito a risalire all’origine delle spedizioni e a cosa vi era celato dietro di evidentemente poco chiaro. L’abitazione del malcapitato, ubicata in via Previteri a Marina di Camerota, è stata infatti indicata come sede legale da una azienda che si occuperebbe di vendita di profumi sul web. Ma “Maitre Profumerie” (in realtà la denominazione non originale di un’azienda torinese utilizzata per finalità illecite) non esiste e il sistema messo in piedi è una truffa. Sul sito vetrina i profumi, tutti con marchi importanti e internazionali, sono divisi per categoria e prezzo. L’esca è delle migliori: super promozioni e prezzi scontati, capaci di attirare l’attenzione degli incauti venditori. Nella trappola sono così finite decine e decine di persone che ora, attraverso denunce, segnalazioni sui social e telefonate alla locale caserma dei carabinieri in Cilento, raccontano il raggiro e lamentano la perdita di cospicue somme di denaro. A casa del cittadino di Marina di Camerota, infatti, arrivano i pacchi che le persone truffate cercano di rispedire al mittente per ottenere successivamente il rimborso di quanto speso. L’uomo non ha mai accettato questi pacchi dai vari corrieri che, adesso, hanno ricevuto l’indicazione di lasciarli direttamente presso la caserma dei carabinieri. L’ordine è arrivato dal comandante della stazione dei carabinieri di Camerota Francesco Carelli che, insieme ai suoi uomini, ha iniziato a raccogliere elementi utili alla risoluzione del caso. Nelle mani degli inquirentiun sito web, www.maitreprofumerie. it, e due recapiti telefonici: uno fisso e uno appartenente ad un telefono cellulare. Al fisso non risponde nessuno, anche se squilla e il prefisso appartiene realmente alla zona di Camerota. Il cellulare è reperibile solo con l’app di messaggistica intantanea Whatsapp dove l’ignoto truffatore interagisce proponendo le ultime novità e le modalità di pagamento, rassicurando i potenziali compratori sulla disponibilità dei prodotti. Oltre alla truffa economica, si profila anche il pericolo sanitario. I prodotti cosmetici venduti in Italia, infatti, sono sottoposti a severi controlli. Questo, però, non avviene con profumi che arrivano invece dal mercato “parallelo”, ovvero quello della contraffazione, che, se utilizzati, possono provocare irritazioni e problemi cutanei. (La Città)
LA LITE
Ha rischiato di trasformarsi in tragedia la lite familiare, avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsa, nel quartiere “Belvedere”. Protagonista una giovane coppia, genitori di un bambino. Prima un acceso diverbio, poi le coltellate. Quelle che lei ha inflitto al suo compagno dopo l’alterco. Provocandogli una profonda ferita alla gamba. L’uomo, prima dell’intervento dei medici, aveva perso molto sangue. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri di Battipaglia, per tutti rilievi del caso, sia i sanitari del 118, che hanno provveduto a trasportare l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria della Speranza”. Il ferito se l’è cavata con sette punti di sutura e una ferita giudicata guaribile in cinque giorni. Una prognosi da “lesioni personali”, dunque. Intanto, l’uomo ha sporto denuncia. Nelle prossime settimane saranno le indagini dei militari dell’Arma a fare luce sulla vicenda. Per adesso, infatti, c’è il massimo riserbo. Con l’episodio verificatosi nel rione Belvedere, salgono a quattro gli episodi noti di violenze domestiche e liti familiari negli ultimi dieci mesi. Le statistiche dicono che questi tipi di reato sono aumentati soprattutto durante il periodo di convivenza “forzata” per il “lockdown”, provvedimento conseguente all'emergenza da Covid-19. (La Città)
DROGA
Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato tre giovani, tutti salernitani, colti in flagranza di reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio e possesso di armi od oggetti atti ad offendere. In particolare, una pattuglia della sezione Volanti della Questura di Salerno, durante un servizio di pattugliamento serale, ha controllato i tre uomini in via Medaglie d’Oro, nel quartiere di Pastena. Il gruppo dei tre giovani, tutti con precedenti di polizia, è apparso subito sospetto agli Agenti della Polizia in servizio di controllo del territorio. E infatti, gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno approfondito il controllo dei tre, radunatisi nei pressi di un bar della zona, ed hanno appurato che uno di essi nascondeva indosso tre dosi di cocaina ed 840,00 euro in contanti, in banconote di vario taglio. Il gruppo utilizzava un’autovettura risultata di proprietà di uno dei tre, che è stata perquisita e sulla quale sono state trovate tracce di stupefacente. I poliziotti hanno effettuato, inoltre, una perquisizione domiciliare presso le rispettive abitazioni dei tre soggetti e hanno rinvenuto nell’abitazione di uno di essi, appoggiato su una mensola, un coltello a serramanico, con congegno a scatto (“molletta”) della lunghezza complessiva di cm 27 e la sola lama a punta di cm 12. I tre sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria: due di essi sono stati tradotti alla locale casa circondariale, mentre il terzo è stato sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari. Il G.I.P., all’esito del procedimento avviato dal P.M., ha convalidato gli arresti e ha disposto per due di essi gli arresti domiciliari.
LAVORI
Con l’affidamento della progettazione è partito a Salerno l’iter di “recupero funzionale per attività pubbliche e di animazione sociale del Monte dei Morti”, quella cioè che per i salernitani è la chiesa dei Morticelli, all’ingresso di via Bastioni. Si tratta del pacchetto di quindici interventi (tra cui anche i lavori di recupero di Palazzo di Città, del Teatro Verdi e del Casino sociale) ammessi a finanziamento nell’ambito del Programma Integrato Città Sostenibile (Pics). Nel complesso per mettere in pratica l’intervento sulla riqualificazione dei Morticelli sono stati messi sul piatto 231.518 euro, 16 mila dei quali destinati all’affidamento dei servizi tecnici di progettazione e direzione dei lavori. Come si sottolinea negli atti degli uffici tecnici del Comune di Salerno, considerato l’importo, sono stati invitati tre studi professionali “a far pervenire, entro il termine di dieci giorni dalla ricezione della pec una valutazione economica relativa a questo genere di prestazioni, tenendo conto che l’importo disponibile, nell’ambito del finanziamento regionale, è comprensivo di rimborso spese ed oneri accessori, oltre contributo previdenziale ed Iva”. Alla sollecitazione di Palazzo di Città hanno risposto due dei tre architetti chiamati in causa che hanno proposto le loro offerte economiche. Al termine di verifiche e valutazioni la progettazione è stata affidata all’architetto Mario Giuseppe Salvatore Giudice che ha presentato un ribasso pari a circa il 35% (per l’importo finale di 10 mila e 400 euro) finalizzati, come precisato nelle schede tecniche al progetto di fattibilità tecnica ed economica, alla progettazione definitiva ed esecutiva, alla direzione lavori, all’assistenza al collaudo, alle prove di accettazione, alla liquidazione e rendicontazioni e alla liquidazione tecnico contabile, alla contabilità dei lavori a misura, al certificato di regolare esecuzione, al coordinamento della sicurezza in esecuzione, alle certificazioni comprensive di attestato di certificazione energetica. I lavori che terminano la riqualificazione della chiesa dei Morticelli, oltre che dai residenti anche da quanti conoscono la realtà dell’area nel centro storico di Salerno sono attesi ormai dal 2018 quando una parte della cappella di Largo Plebiscito è stata affidata al collettivo di architetti e urbanisti di Blam che qui ha creato il primo laboratorio urbano creativo nell'ambito del progetto SSMOLL (San Sebastiano del Monte dei Morti Living Lab). Le prime notizie certe riguardanti la chiesa in questione, tra le più caratteristiche del nucleo intorno a cui si è poi sviluppata la parte antica del capoluogo, si hanno dal 1530 d.C., anno in cui la struttura veniva edificata, o ristrutturata, con il progetto rinascimentale dell’architetto Antonio da Ogliara, come ex-voto della cittadinanza scampata alla peste che negli anni precedenti aveva decimato la popolazione salernitana. Secondo la leggenda, cara non solo a tanti salernitani, nel seicento, sotto la Chiesa, furono seppelliti i cadaveri dei salernitani colpiti dalla peste, da cui il soprannome attribuito alla chiesa “Morticelli”. Nel 1615 presso la chiesa di S. Sebastiano, si insediò il Monte dei Morti, allorquando la Chiesa era già definita a pianta ottagonale e caratterizzata dalla presenza degli scheletri con falci, evidente allusione alla Morte. Insomma l’intervento programmato potrà certamente restituire non solo all’intera comunità salernitana una parte caratteristica del secondo capoluogo della Campania. (La Città - Eleonora Tedesco)
LAVORI/2
Iniziati i lavori sulla strada provinciale 428, tra Montecorvino Rovella e Olevano sul Tusciano. A distanza di quasi venti giorni da quando il ponte sotto il quale scorre il fiume Cornea fu chiuso al traffico a causa di uno smottamento di un argine, la Provincia di Salerno avvia il cantiere per il ripristino della mobilità veicolare e pedonale e mettere così in sicurezza l’area. A causare il cedimento le forti piogge di quei giorni che hanno imperversato sui Picentini. Oggi a pagare i danni della chiusura di questo tratto di strada sono le attività produttive presenti in questa zona che vivono grazie al passaggio quotidiano di pendolari e residenti. E sono proprio loro, commercianti e imprenditori agricoli, che oggi chiedono al presidente della Provincia Michele Strianese di fare presto con i lavori e quindi con il ripristino della mobilità. Secondo i tecnici che stanno effettuando i lavori, il cantiere potrà proseguire per diverse settimane. (La Città)
IL CONCORSO
Turismo, il borgo di Tortorella si prepara al "dopo pandemia" e lancia il contest per lo slogan Quali emozioni e sensazioni suggerisce il borgo di Tortorella? Quali sono gli aggettivi che più lo rispecchiano? Il Comune cilentano ha chiesto al popolo dei social di descriverlo con uno slogan attraverso il contest “unosloganpertortorella”, che si concluderà il 10 marzo. Il borgo di Tortorella è pronto a rilanciare il turismo per i prossimi anni, perché ha lavorato e sta lavorando molto da tempo per far ripartire in sicurezza e con ottimismo il mondo del travel, quando l’emergenza sanitaria lo permetterà. Diverse le chiavi su cui si punterà per la ripresa: sicurezza e benessere. Tutto visto in un’ottica di rilancio del paese al fine di accogliere al meglio i turisti che vorranno conoscere aspetti inediti del Cilento interno. Il concorso, che è stato pubblicato sulla pagina Facebook “Borgo di Tortorella”, prevede la partecipazione con una frase da inserire nei commenti al post, seguita dall’hashtag #unosloganpertortorella oppure inviando un messaggio alla pagina Fb. (La Città)
QUI VIGILI
Il nuovo comando della polizia municipale alla scuola “Giacomo Costa”: questa è una delle proposte che sono state messe sul tavolo nel corso dell’incontro tra le rappresentanze sindacali dei vigili salernitani e il nuovo comandante del Corpo, Rosario Battipaglia. «La sede di via dei Carrari - chiarisce Gerardo Bracciante della Uil Fpl provinciale - è fatiscente e ormai praticamente inagibile. La scuola “Costa”, invece, è una struttura esistente, con una serie di servizi a disposizione e potrebbe essere la soluzione ottimale per ospitare almeno 200 unità di personale». In sé una proposta ragionevole che, tuttavia, si scontra contro una determina dello scorso primo di febbraio in cui si stabilisce che nella ex scuola elementare dovranno trovare spazio gli Uffici Comunali del Settore Tributi (attualmente collocati negli immobili, di proprietà privata), i Settori che si trovano in via 6 Settembre (per i quali è stata avviata la procedura di dismissione), gli Uffici del Settore Istruzione e Formazione, del Servizio Provveditorato, dell’Ufficio Patrimonio e casa e degli uffici del Nucleo problematiche abitative del Settore Polizia Municipale. In pratica, nella “Costa” l’Amministrazione conterebbe di accorpare una serie di funzioni che, attualmente, sono dislocate in punti differenti della città e, in alcune circostanze, si trovano in spazi che non sono di proprietà pubblica, per cui il Comune paga degli affitti. Uno scoglio che, comunque, non ferma i sindacati, che insistono sulla possibilità di collocare a Palazzo di Città questi uffici per lasciare la “Costa” alla municipale. (La Città)
CONDANNE POSTUME
Ventuno anni per definire il risarcimento nei confronti di una famiglia danneggiata dal crollo di un fabbricato abbandonato avvenuto nel novembre del 2000 in via Gambardella, al Casale nuovo di Nocera Inferiore. Dopo il contenzioso in sede ordinaria, che ha accertato il difetto di giurisdizione, la partita è passata dinanzi al Tribunale amministrativo regionale che si è pronunciato a favore delle ricorrenti che nel 2009 chiesero l’intervento del Tar. Un procedimento lunghissimo, passato anche per una pronuncia della Cassazione, che non può dirsi completo. Il Comune ha deciso di appellare dinanzi al Consiglio di Stato la decisione del Tar Salerno che ha condannato l’Ente nocerino e il ministero dell’Interno al pagamento in solido di 15mila euro più interessi quale risarcimento per il danno subito dalle ricorrenti. Due gli episodi che crearono danni all’appartamento oggetto del contendere. Il primo avvenne l’11 novembre del 2000, quando ci fu una prima caduta di calcinacci, e quello definitivo si verificò il 28 novembre. Le famiglie che presentarono il ricorso chiesero ai giudici amministrativi di accertare: la responsabilità del ministero dell’Interno e del Comune di Nocera Inferiore, la somma di 29.661 euro come risarcimento, la condanna al pagamento di una perizia e il ristoro delle delle spese legali. (La Città)
POSTE E COVID
Maggiore prevenzione nei confronti dei dipendenti degli uffici postali e dei portalettere. A chiederlo a voce alta è Franco Grillo, segretario provinciale e vice segretario regionale Failp-Cisal che ha scritto per la seconda volta al sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ricavandone solo silenzio dopo la scoperta di due casi di positività fra gli addetti in servizio nella città dell’Agro. «Lo scorso 10 febbraio abbiamo appreso che due dipendenti postali sono positivi al Covid-19», spiega Grillo. «Ho inviato una prima Pec al sindaco chiedendo di effettuare un controllo a tappeto nell’ufficio dove si sono presentati i casi. Ho chiesto che anche il personale addetto alle pulizie dei locali facesse il tampone per evitare un dilagarsi del virus», racconta il rappresentante sindacale che, però, non ha ricevuto risposta dall’amministrazione comunale. «Sono passati giorni e non ho ricevuto alcuna risposta come se il problema fosse di seconda importanza. In concomitanza all’ordinanza che ha reso “zona rossa” tutto il territorio comunale, ho inoltrato nuovamente una Pec all’Ufficio protocollo. Ho sottolineato che diventa necessario ed impellente preoccuparsi di lavoratori che, necessariamente, incontrano e hanno contatti con decine e decine di persone. Ho chiesto uno screening precauzionale e preventivo dei dipendenti di tutti e tre gli uffici postali presenti in città, del centro di distribuzione recapito e dunque dei portalettere», ha sottolineato Grillo, «Non si può negare che se una sola persona fosse positiva, in virtù dei contatti che ha, contribuirebbe a propagare il virus e la situazione è già critica», ha concluso il segretario provinciale della Failp-Cisal. (La Città)
IL SUMMIT
Un summit per decidere il futuro, più o meno a breve termine, di una struttura da tempo al centro dell’attenzione. È quello previsto domani mattina, alle ore 10, alla Biblioteca provinciale di via Laspro dove i rappresentanti dell’Ente di Palazzo Sant’Agostino guidato dal presidente Michele Strianese si confronteranno con i giovani che hanno creato da tempo un comitato che diede la riapertura della struttura: «Dopo la battaglia iniziata il 14 ottobre, la Provincia di Salerno ci ha invitato a discutere insieme della situazione della Biblioteca di via Laspro», fanno sapere i rappresentanti del comitato. «Convochiamo un presidio in contemporanea all’esterno della biblioteca per rivendicare il nostro diritto allo studio e manifestare i disagi che vivono le studentesse e gli studenti di Salerno. Continuiamo insieme il nostro percorso e riprendiamoci gli spazi sociali che ci spettano di diritto». (La Città)
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