

La curva del contagio, adesso, torna a far paura nell’Agro Nocerino Sarnese. È quanto emerge dal report dell’Unità di Crisi della Regione Campania che ieri pomeriggio ha comunicato 248 “test infetti” relativi alla provincia di Salerno scoperti nel corso degli accertamenti effettuati in laboratorio nella giornata di domenica.
A fronte di un dato sostanzialmente stabile a livello provinciale, emergono i boom nella parte più settentrionale del Salernitano: più della metà dei tamponi che hanno evidenziato la presenza del virus - ben 170 - sono stati accertati nell’Agro. La “maglia nera” delle rilevazioni di giornata è andata a Scafati con ben 43 tamponi positivi ma sono altissimi anche i dati di Angri (37), Nocera Inferiore (28) e di centri più piccoli come San Valentino Torio (12) o Roccapiemonte (14). Insomma adesso è l’Agro ad inquietare.
IL SUMMIT
Alle ore 9,30 di questa mattina, in videoconferenza, il Sindaco Carmine Pagano ed i colleghi dei Comuni dell’area nord della Provincia di Salerno, hanno tenuto un incontro telematico con il Prefetto di Salerno Francesco Russo alla presenza del rappresentante dell’Asl di Salerno Saggese. I Sindaci avevano avanzato la richiesta nei giorni scorsi per affrontare il tema della gestione dell’emergenza sanitaria, in particolare per il settore scolastico, cercando di arrivare a condividere una linea di condotta uniforme, al fine di non creare ulteriore confusione tra la popolazione. Presenti, oltre al Prefetto, al delegato dell’Asl e al Sindaco Pagano, anche i primi cittadini di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Scafati, Cava de Tirreni, San Marzano sul Sarno, il vice Sindaco di Sarno e il vice presidente della Provincia di Salerno. «Argomento principale è stato quello legato al comportamento da tenere rispetto all’apertura/chiusura delle scuole. Premesso che esistono i protocolli indicati dal Ministero della Sanità, che sottolineano come la competenza e la valutazione sulla chiusura eventuale delle scuole è dell’Asl territoriale, dopo averne informato i dirigenti scolastici ed in base ai dati sanitari raccolti, a seguito delle considerazioni di ogni rappresentante dei vari Comuni dell’area nord della Provincia di Salerno, si è deciso che ogni venerdì mattina ci sarà un coordinamento istituzionale per confrontarsi sui numeri e sulle decisioni da adottare che saranno assunte in base a parametri certi e precisi, e cioè i dati del contagio dell’Asl, quelli della piattaforma Sinfonia e le informazioni raccolte nelle proprie città dai Sindaci stessi. Visto che i numeri sono molto simili per ogni città, si procederà, se necessario, alla chiusura delle scuole senza creare differenze tra un Comune all’altro. Esempio: se dal coordinamento emergesse la condizione di dover chiudere le scuole a Roccapiemonte, anche gli altri Sindaci farebbero lo stesso nella loro città» ha dichiarato il Sindaco Carmine Pagano.
FONTE: La Città
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