Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Insulti omofobi allo scrittore salernitano Pierpaolo Mandetta: "Credevo non facesse più male, ma non è così"

23/02/2021

“Non mi chiamavano ricchion* da quando frequentavo le scuole superiori, e oggi, a 33 anni, è successo proprio per mano di ragazzi di quell’età”. Con le lacrime agli occhi, lo scrittore e blogger salernitano, Pierpaolo Mandetta, affida ai social il suo lungo sfogo. L’ennesimo caso di omofobia è avvenuto ieri pomeriggio, nel Podere di Capaccio Paestum. “Non li chiamerò bambini o ragazzini, come a sminuire la cosa o ad attenuarla – scrive su Facebook Mandetta - perché a quindici o sedici anni non sei un uomo, ma un minimo di educazione civile devi averla. Stasera, intorno alle 17:30, stavo lavorando nel Podere con un amico, ed è passato di fronte al casale un branco di sei ragazzi sui motorini. Passano sempre, ogni pomeriggio, con due cani sciolti, uno nero e uno marrone, ma in genere sono un paio di loro che arrivano fin lì. Stavolta c’era tutta la comitiva. Pensando che io fossi in casa e quindi di non essere visti, uno di loro ha urlato “ricchion”. Poi si sono accorti che invece ero nel parco e che li avevo riconosciuti, così hanno accelerato e sono usciti dalla campagna”.

Un racconto sofferto e crudo, quello dello scrittore, milanese d’adozione: “Penso siano tutti figli delle famiglie del Cafasso, il borgo di Capaccio Paestum in cui è situato il Podere. Non li conosco, non posso sapere se le loro famiglie sono di brave persone che non immaginano di avere figli di merda o se siano delle merde anche i genitori. Ma una cosa la so: credevo che non facesse più male. Di averla superata. Di essere un uomo che ha trasformato quei ricordi in cicatrici e che capisce che là fuori ci sono persone crudeli, bisogna solo resistere. Invece non è così. Ho fatto finta di niente, ho chiuso gli attrezzi nel capanno, sono salito in macchina per tornare a casa e quando ho messo in moto sono scoppiato a piangere. Come se non fosse passato un giorno da quei tempi in cui quei ragazzi di quindici e sedici anni mi chiamavano ricchion a scuola e mi rovinavano per sempre la vita. Come se avessi ancora paura, e adesso so che è così. Ho ancora paura del mondo”.

“Io so perfettamente cosa vuol dire essere gay in un paese di provincia – ricorda – Discorsi sull’orgoglio e sul combattere vanno a farsi fottere quando intorno a te hai persone che fanno in modo che tu sia socialmente evitato, escluso o chiacchierato, o quando hai intorno uomini, padri di famiglia, che fanno della virilità un vangelo e conservano il fucile nel garage, per risolvere i problemi. So perfettamente che tante persone diranno cose del genere alle mie spalle, che penseranno che io faccia schifo e va benissimo. A me non interessa niente di avere il rispetto degli sconosciuti o l’accettazione da gente orribile. Ma di certo non posso sopportare di essere insultato a 33 anni, di provare di nuovo paura nel posto che diventerà la mia casa e mi darà un lavoro. Non posso essere colpito al cuore nel posto in cui vorrei sentirmi più al sicuro”.

“Pubblico questa foto senza vergogna – conclude – non importa se così mi rendo vulnerabile o ridicolo, perché ripeto che non è una questione di forza, di lotta o resistenza. Fa male e basta. È una violenza e non è giusto. E la pubblico affinché chi li conosce capisca il dolore che possono causare dei ragazzi di quell’età. Perché se lo fanno a me, vuol dire che lo faranno anche a scuola, e magari stanno distruggendo l’adolescenza a qualcuno come successe ai miei tempi”.

Il post è diventato virale in poco tempo: tanti i messaggi di solidarietà per Pierpaolo.

FONTE: L'Ora di Cronache

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Us Poseidon-Club Serre 3-0. Inizio convincente per la rinnovata compagine capaccese

Parte con un secco tris al Club Serre la seconda stagione consecutiva nel girone D di Promozione per l'Us Poseidon. La compagine presieduta da Antonio Mondelli si presenta...

Juniores Nazionale, Gelbison show nella prima di campionato: settebello all'Ebolitana

Scoppiettante affermazione della Gelbison che si aggiudica il primo derby provinciale della stagione nell'edizione 2026/27 del campionato Juniores Nazionale. Nella prima...

Giovanili, ottima partenza per il Picerno dei salernitani: Under 17 e 15 battono il Giugliano

Inizia col piede giusto la stagione 2026/27 nei campionati giovanili nazionali di Lega Pro per l'AZ Picerno. Nei match inaugurali disputati in anticipo a Balvano, i rossoblu...

Pallavolo, Salerno Guiscards al lavoro: completato il cast di riconferme

La Santoro Creative Hub Salerno annuncia la conferma di altri cinque giocatrici per la prossima stagione. Dopo il quarto posto dello scorso anno, la società del...

Pallamano, la Genea Lanzara conferma le sue certezze. Saluta Frangito

La Genea Lanzara guarda alla stagione 2026/2027 di Serie A Silver nel segno della continuità e della programmazione, confermando il blocco di atleti che ha conquistato la...

Pallamano, esordio sul velluto per la Jomi Salerno: dominata l'Ariosto Ferrara

Buona la prima per la Jomi Salerno, che inaugura nel migliore dei modi la nuova stagione davanti al pubblico della palestra "Palumbo". La formazione salernitana supera con un...

Pallanuoto, la Sis Roma supera il Plebiscito e raggiunge in Semifinale Under 18 Orizzonte, Sori e Bogliasco

Si chiude con un blitz a sorpresa la mattinata dedicata ai Quarti di finale della Final Eight Under 18 femminile in corso di svolgimento ad Ostia. La Sis Roma, a secco di...

Pallanuoto, Final Eight Under 18: delineato il quadro dei Quarti, Plebiscito e Bogliasco al comando dopo la prima fase

Si è chiusa al Polo Natatorio di Ostia la prima fase della Final Eight Under 18 femminile che chiuderà la stagione 2025/26 con l'assegnazione dell'ultimo titolo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?