

«Mia mamma trattata come un pacco umano». È la denuncia del salernitano Carlo Naddeo, figlio dell’insegnante in pensione Maria D’Urso, scomparsa al “Ruggi” lunedì scorso dopo aver contratto il Covid e a seguito di un calvario tra ospedali e reparti. Una vicenda ripercorsa tra strazio e rabbia da Naddeo, intenzionato a rendere giustizia alla madre. (La Città)
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.