

È avvolta dal mistero la morte di Luca De Sio , il 35enne salernitano trovato martedì sera senza vita davanti alle scale di una abitazione in via Nuova Brignano. Il giovane non presentava segni esterni di violenze, tanto che gli inquirenti, al momento, sembrano escludere un’aggressione degenerata in un assassinio. La morte sarebbe sopravvenuta per arresto cardiocircolatorio ma non si sa se dovuto a fatti naturali o all’assunzione di sostanze stupefacenti. Da chiarire, inoltre, come mai il 35enne si trovasse, intorno alle 17-18 di martedì scorso, nella vecchia abitazione in via Nuova Brignano. Sembra, infatti, che De Sio fosse solito frequentare quasi esclusivamente la zona orientale della città, dove faceva il parcheggiatore abusivo tra via San Leonardo e l’area accanto al Polo nautico a Pastena.
È apparso, in chi lo conosce, abbastanza strano che potesse essere andato fin sopra Brignano, in una strada scarsamente frequentata e non si sa a fare cosa. Appunto per questo motivo, gli agenti della Squadra mobile del dirigente Marcello Castello e del vicequestore Aniello Ingenito , appena avuta notizia della morte del 35enne, sono subito arrivati sul posto, dove c’erano già le Volanti. C’era da fugare il sospetto che quel decesso potesse essere legato all’operazione di polizia che la mattina stessa aveva portato all’esecuzione di 45 arresti per stupefacenti, con tutti gli squilibri nel panorama criminale che una tale retata può determinare negli ambienti malavitosi. Ma ora questa pista è stata scartata. Ad avvertire le forze dell’ordine del ritrovamento del cadavere è stata una telefonata tra le 17 e le 18 di martedì, che aveva indicato il luogo del decesso, pare senza fornire molti altri particolari utili alle indagini. Ora l’esito degli esami tossicologici e altri risultati dell’autopsia potranno chiarire le cause del decesso e l’orario nel quale è sopraggiunta la morte.
Restano, inoltre, da comprendere i motivi che hanno portato il giovane salernitano in una vecchia abitazione, in una strada non molto lontano dalla chiesa di Brignano, e quali legami avesse con la persona che lo aveva ospitato e da quando tempo si trovasse in sua compagnia. Da stabilire pure da quanto tempo i due si conoscessero e per quale motivo. Una serie di interrogativi che potrebbero essere chiariti in breve tempo, dopo che diverse persone saranno sentite a verbale tra chi lo conosceva. Gli investigatori, comunque, stanno mettendo insieme una serie importante di elementi per ricostruire esattamente le ultime ore di vita del 35enne, deceduto in un modo ancora così inspiegabile, non solo per le cause ma anche per il contesto in cui è avvenuta la tragedia che ha colpito l’intera zona orientale della città dove De Sio era molto noto.
FONTE: La Città
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