

COVID E SCUOLA
È stato riscontrato un caso di positività al Covid presso la Scuola Materna Comunale “Pio XII”, in P.zza Pio XII. Il Sindaco Vincenzo Napoli, al fine di scongiurare ogni potenziale pericolo di contagio, ha prontamente disposto una sanificazione straordinaria dell’intero istituto con la contestuale chiusura per i prossimi due giorni (11 e 12 febbraio). Il Sindaco Napoli ha inoltre ordinato la sospensione delle attività didattiche in presenza dell’Istituto Comprensivo Alfano-Quasimodo e del Liceo Alfano I, a causa di un guasto riscontrato nella tarda serata all’impianto termico, con parziale allagamento delle strutture.
CAMPAGNA VACCINALE
Piano vaccinale per gli ultraottantenni, Oliviero chiede il supporto dei medici di base. Il presidente del Consiglio Regionale, Gennaro Oliviero, ha inviato una nota alla Direzione Generale per la tutela della salute, dove evidenzia che, con il procedere spedito di registrazioni alla piattaforma telematica, emergono difficoltà operative per gli anziani campani. “Considerato che al momento dell’adesione è necessario essere dotati di un indirizzo email e di un recapito cellulare (da verificare poi tramite un codice inviato via sms) che saranno utilizzati per la convocazione e la comunicazione d’ufficio, si evidenzia che, tali procedure di prenotazione e comunicazione, oltre che da strumenti telematici, per chi ne è capace e ne ha dotazione, siano assegnate alla medicina di base, ultimo e talvolta unico livello di comunicazione efficace e di raccordo con la platea di utenza”. Il presidente del Consiglio Regionale evidenzia anche la problematica degli anziani allettati ed intrasportabili che ricevono la convocazione presso le strutture territoriali di vaccinazioni e la necessità di rimodulare le richieste in domiciliari. Ma oltre questo Oliviero rende nota un’altra problematica: “accade che coniugi siano convocati in orari diversi e non in sequenza il che incide sui tempi vita delle famiglie, dovendosi organizzare il trasporto attraverso la disponibilità di congiunti o personale disponibile all’accompagnamento”. Per tali livelli di disagi e per quanti altri potranno emergere dalla attivazione delle linee vaccinali, Oliviero chiede alla Direzione Generale per la tutela della salute di effettuare: “una rilevazione dei bisogni ed una pronta trasformazione in disposizioni procedurali che, per essere rapide e percepite, vanno dunque affidate e scambiate proprio con i medici di famiglia, cioè con chi ha il polso ed il controllo della situazione complessiva dell’anziano”.
CONSIGLIO COMUNALE
Approdano in Consiglio comunale le vicende relative alle cooperative sociali, finite nel mirino della Procura della Repubblica di Salerno, così come arriva in aula la discussione in merito all’utilizzo dell’ex tribunale di Salerno. Ma ancora all’ordine del giorno ci sono altri temi sottoposti dall’opposizione (compreso il gruppo dei consiglieri ‘Oltre’) tra questi quello riguardante il rilancio dell’economia locale al tempo del Covid. La seduta è convocata per il prossimo 18 febbraio. Si discuterà anche del conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, su proposta di sedici consiglieri comunali di maggioranza. Ancora iscritto anche l’ordine del giorno in relazione alla istituzione del’Usca pediatrica. (Andrea Pellegrino)
EX TRIBUNALE
«L’ex tribunale deve avere, necessariamente, una destinazione legata al mondo della giustizia e della cultura anche della giurisdizione». Non ha dubbi il presidente dell’ordine degli avvocati di Salerno, Silverio Sica in merito alla destinazione dell’ex palazzo di giustizia posto nel cuore della città. Per l’avvocato Sica l’ex palazzo che fino a qualche tempo fa ha ospitato il tribunale “deve mantenere la sua vocazione”. (Cronache)
“L’ex tribunale di Salerno deve avere un utilizzo pubblico affinchè possa essere adibito a scuola di alta formazione o permettere attività legate al mondo universitario”. E’ la proposta di Andrea Prete, presidente di Confindustria Salerno che sottolinea l’importanza dell’ex tribunale di Salerno, in quanto “sito dove inserire attività d’eccellenza prestigiose”. Per il presidente Prete, infatti, la struttura deve avere un utilizzo pubblico che possa coincidere con una scuola di alta formazione o, in alternativa, dedicare spazi alle attività legate all’Università degli Studi di Salerno come la sede del Rettorato. L’obiettivo, per il numero uno della Camera di Commercio di Salerno deve essere quella di “trasformare” il Palazzaccio in un luogo che possa ospitare eventi culturali di grande spessore, quali potrebbero essere le mostre. (Cronache)
FONDAZIONE MEDICA
Circa 50mila euro: a tanto ammonta la cifra che l’amministrazione comunale di Salerno stanzierà per la fondazione Medica salernitana, su apposito capitolo del Bilancio 2021. La giunta comunale ha infatti approvato la determina per il sostegno economico delle attività che la Fondazione “Scuola Medica Salernitana” andrà a svolgere nell’ anno 2021 per la gestione dei siti museali “Roberto Papi”, e “Giardino della Minerva” e del “Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana”, ad essa affidati, come da Convenzione sottoscritta lo scorso 3 settembre 2019. (Cronache)
LA RIFLESSIONE
“Le immagini dell’ultimo weekend vissuto a Salerno ci inducono a una riflessione seria. Nessuno ha suonato la ricreazione e lo dimostrano l’aumento di contagi che il Covid non è passato. Certamente, si può capire il sacrificio che bisogna fare nel non vedere gli amici di sempre o privarsi di una passeggiata. Ma rischiare di diventare positivi per motivi futili è da irresponsabili”. Così Luigi Bisogno, presidente della Cisl Giovani Salerno, commenta le immagini di assembramento sul lungomare di Salerno nell’ultimo fine settimana. “Scene del genere non si possono accettare, perché il pericolo non è assolutamente passato. Serve responsabilità da parte di tutti e, allo stesso tempo, controlli e sanzioni. Tutta quella gente in giro è uno schiaffo a chi soffre e ha sofferto per mano di questo virus. Non possiamo e non dobbiamo dare un esempio negativo. Serve un cambio di rotta. Si prendano provvedimenti drastici se servono”.
IL CONCORSO
Con la ripresa delle lezioni in presenza, partono le iscrizioni al concorso video a premi “Noi, ragazzi al tempo del Covid” che, tra spunti di riflessione, estro e creatività, intende dare voce all’esperienza dei giovani, messi a dura prova dall’emergenza sanitaria. Indetto dallo Sportello Famiglie della Fondazione Matteo e Claudina de Stefano, il contest è rivolto agli alunni residenti nel territorio cilentano, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado di Salerno e provincia, i quali potranno partecipare inviando la loro opera originale e inedita di massimo 7 minuti, entro il 30 Aprile 2021. “Lo Sportello Famiglie, con sede ad Agropoli – dichiara Barbara Riccio de Stefano, presidente della Fondazione che, dal 2012, opera gratuitamente, offrendo un servizio di consulenza sociale a favore delle persone in difficoltà del territorio cilentano – conta sulla collaborazione dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica e di professionisti altamente qualificati”. Oggetto dei racconti audiovisivi sarà il cambiamento delle relazioni nel vivere quotidiano, in confronto alla famiglia, alla scuola e agli amici. “Questa iniziativa – afferma Patrizia Del Verme, consigliere d’amministrazione della Fondazione – si propone di promuovere l’attività dello Sportello per avvicinare i giovani che hanno particolarmente sofferto in questo difficile periodo di pandemia”. L’idea progettuale ha trovato riscontro e collaborazione, innanzitutto, nel Laboratorio di Storytelling Audiovisivo del Dipartimento di Scienze della Comunicazione (LABSAV) dell’Università degli Studi di Salerno, diretto dal Prof. Filippo Fimiani, che sarà presidente della Giuria chiamata a valutare gli elaborati. La commissione di esperti che aggiudicherà i tre premi è, inoltre, composta da: Luca Rosini, regista e giornalista Rai, nonché vicepresidente del team, da Gianni Petrizzo, regista, editore e direttore di Rete Cilento Channel, da Angela Riccio, vicepresidente Fondazione de Stefano, esperto di Comunicazione e Immagine già Direttore Fiera Milano e da Patrizia Del Verme, Psicologa-Psicoterapeuta responsabile del servizio di Psicologia Clinica e della Salute ASL SA. “La selezione delle opere vincitrici terrà conto – spiega Fimiani – non tanto delle competenze tecniche, quanto delle capacità di trovare soluzioni inventive per costruire in squadra, ognuno facendo la sua parte, un racconto in immagini dell’ultimo anno vissuto nel segno del Covid. Daremo, insomma, conto della partecipazione e della passione, dell’intelligenza e dell’immaginazione messe in opera nel realizzare un prodotto audiovisivo originale, tradotto in documentario, opera di finzione, di animazione, docufilm, che non aspiri ad essere bello, quanto vero: una specie di autoritratto individuale e collettivo insieme della vita di tutti i giorni, dello studio e del tempo libero, delle amicizie e degli amori, in cui potersi riconoscere come persona e come membro di una comunità e di una famiglia”. In particolare, il miglior video selezionato sarà iscritto a un concorso nazionale di cortometraggi. Inoltre, il negozio di telefonia 4G MobileMe di Agropoli offrirà ai primi 3 classificati un buono spendibile in prodotti tecnologici. Il regolamento completo potrà essere scaricato sul sito web della Fondazione: www.fondazionedestefano.it/concorso-scuole/ Tutti i video dovranno essere inviati con WeTransfer a: sportello@fondazionedestefano.it
LA NOMINA
La Soprintendente Francesca Casule ha affidato la direzione del Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana alla dott.ssa Rosa Carafa, storica dell’arte – funzionaria responsabile di zona e capo area del settore storico-artistico della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino. Il Museo è gestito, con un protocollo d’intesa, insieme alla Fondazione della Scuola Medica Salernitana del comune di Salerno ed è visitabile con i seguenti orari di apertura: martedi, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 13.00 venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. Intanto continua il Ciclo di “conversazioni” sulla Scuola Medica Salernitana nell’ambito dell’intesa tra la Soprintendenza Abap di Salerno e Avellino, Comune di Salerno, l’Università degli Studi di Salerno ed altri enti e associazioni presenti sul territorio, a supporto della richiesta di riconoscimento della Scuola Medica Salernitana a patrimonio immateriale dell’umanità. Giovedì 11 febbraio – ore 18.00 “Luoghi immagini e memoria della Scuola Medica Salernitana” con Maria Napoli (Università degli Studi di Salerno), Loredana Lorizzo (Università degli Studi di Salerno) e Stefania Zuliani (Università degli Studi di Salerno). L’incontro sarà visibile in live streaming sul portale ufficiale della cultura del Comune di Salerno Salerno Cultura e sulle pagine Facebook: Salerno Cultura Comune di Salerno, Università DiSPaC e Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino.
QUI SCAFATI
“D’Alessandro ha rinnegato ogni sua accusa: il sindaco affida il polo scolastico agli stessi progettisti che avevano accusato di camorra per mandarmi in carcere” Un lugo sfogo quello che l’ex sindacodi Scafati Pasquale Aliberti affida alla sua pagina social nelle ore immediatamemte successive all’udienza del processo Sarastra. Un’ inchiesta che ha portato Aliberti in manette, lontano da casa per 18 lunghi mesi. “Sulla base di false dichiarazioni, di un collaboratore di giustizia e di miei avversari politici”. Sottolinea l’ex primo cittadino. Ieri in aula hanno testimoniato due grandi accusatori l’avvocato Vittorio D’Alessandro e Alberto Filetti. (Cronache)
QUI CAPACCIO
Dopo il botta e risposta in consiglio comunale arriva la denuncia. Il consigliere comunale di minoranza Enzo Sica ha presentato una querela per diffamazione ai carabinieri di Capaccio. Sotto accusa sono finite le affermazioni dell’assessore all’Ambiente e Progetti Speciali, Ettore Bellelli. «Un atto dovuto per tutelare la mia onorabilità di medico, professionista e consigliere comunale” Ha sottolineato il consigliere comunale Enzo Sica, raggiunto telefonicamente. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale l’acceso dibattito in aula, Bellelli accusò Sica di aver sostanzialmente speculato sulle condizioni di salute del compianto ex sindaco Franco Palumbo, affermando testualmente: “E già… lei dottore Sica, in tempi non sospetti, non appena la buonanima del vecchio sindaco si è sentito male, lei già andava girando dicendo: ne ha per poco, ne ha per poco… prepariamoci!”. (Cronache)
QUI BATTIPAGLIA
Congiuntamente al sindaco di Battipaglia Cecilia Francese, alla presenza del Prefetto di Salerno saranno premiati con medaglia al valore anche i tre concittadini di Battipaglia. Magliacane Attilio, Romagnano Carmine e Giuseppe Di Mare. Il sindaco di Bellizzi consegnerà la medaglia ai familiari di cittadini internati nei lager nazisti e direttamente a Gerardo Ciccariello, novantasette anni. Il conferimento della medaglia, voluto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si terrà oggi nell’aula consiliare “Sandro Pertini” del comune di Bellizzi. (L'Ora di Cronache)
IL SOPRALLUOGO
Domani, venerdì 12 febbraio alle ore 12, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, insieme all’onorevole Piero De Luca, al presidente della Provincia Michele Strianese e al sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone si recherà nuovamente sui luoghi del costone franato in via Benedetto Croce. Sul posto saranno presenti anche i tecnici comunali e provinciali per ulteriori accertamenti.
Non bastava la frana, la chiusura dell’ex Ss18 e tutto ciò che ne consegue, in una già compromessa situazione generale e di emergenza Covid. Come è già accaduto in altre circostanze, anche la Sam (società autostrade meridionali) ci mette lo zampino. Il pedaggio – manco a dirlo – si paga e per intero (2,10 euro a tratta) e in più per quasi un chilometro si circola ad una corsia verso sud causa asfalto. Così stamattina la lunga coda di auto per accedere al casello di Cava raggiungeva quasi il centro cittadino metelliano. Uno scenario apocalittico, paradossale e surreale rispetto all’emergenza (anzi alle emergenze) in corso. Stavolta si faccia presto e si risolva definitivamente il problema e con esso tutti i contenziosi civili e amministrativi in essere. Le istituzioni competenti facciano presto: stavolta si rischia la sopravvivenza di un territorio già provato dall’emergenza Covid.
PARLA IMMA
«La frana di via Benedetto Croce a Salerno è la riprova della assoluta mancanza di capacità di preservare il territorio da parte degli enti preposti. E a pagarne le conseguenze sono le migliaia di cittadini che quotidianamente si spostano tra Salerno e la Costiera amalfitana o i centri a nord del capoluogo». È quanto afferma Imma Vietri, dirigente di Fratelli d’Italia. «Ampie aree della provincia di Salerno sono soggette a dissesto idrogeologico e lo conferma quanto è accaduto a seguito di due giornate di pioggia. Nel caso di via Croce, tuttavia, c’è qualcosa di più – spiega l’esponente di Fdi – perché è evidente ormai da anni che l’intero tratto del costone roccioso che costeggia la Statale 18 è continuamente esposto al pericolo di frana, con grave rischio per l’incolumità pubblica: l’ultima si era registrata meno di un anno e mezzo fa, ma non va dimenticato quanto accadde nel 2014 nella stessa area in cui è avvenuto ieri un nuovo smotta-mento». Proprio le ripercussioni immediate sulla circolazione in una zona nevralgica della viabilità provin-ciale sono al centro dell’attenzione della dirigente di Fratelli d’Italia. «Il fatto che un’arteria fondamentale come la Statale 18 si trovi a ridosso di una montagna così fragile avrebbe consigliato, già in passato, di attuare interventi risolutivi come l’apposizione di barriere in cemento. Sembra evidente anche a chi non è un tecnico che non si possa mettere una toppa ogni volta che si verifica una frana, ma si debba intervenire lungo tutto il tratto. I tempi necessari per i lavori comporterebbero certamente una difficoltà per chi deve spostarsi da e verso Salerno, ma i benefici sarebbero, sul lungo periodo, ben superiori rispetto ai disagi patiti». Alla luce di tutto questo, Imma Vietri rivolge un appello agli enti e società coinvolte: «Non importa di chi sia la singola competenza ad intervenire, occorre che si faccia un piano di messa in sicurezza dell’in-tero tratto di strada affinché non abbiano più a ripetersi simili eventi che solo per fortuna non hanno causato tragedie». Infine, un invito alla Regione e alla Provincia: «Si faccia al più presto un monitoraggio di tutte le zone del Salernitano che sono a rischio frana in maniera tale da poter programmare gli interventi, almeno quelli più urgenti, individuando le fonti di finanziamento. Purtroppo, in questo settore scontiamo anche l’incapacità della Regione Campania di utilizzare i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, come attestano ormai da tempo i monitoraggi effettuati da Open Coesione».
IL FURTO
Rubato trattore dell'Istituto Agrario di Eboli. Ignoti nella notte si sono intrufolati all'interno del "Giustino Fortunato" per portare via il mezzo agricolo usato dagli studenti per le attività didattiche e del valore di circa 20mila euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione al fine di effettuare tutti i rilievi del caso. (La Città)
L'ARRESTO
È stato arrestato nel corso di un’operazione antidroga dei carabinieri col rinvenimento di una partita di cocaina lo scafatese incensurato Giovanni Cascone , 55enne gestore di un tabacchi con la famiglia in via Nazionale. La merce, secondo gli investigatori, aveva un valore di mercato di circa 40mila euro. Ora Cascone si trova in carcere a Salerno. L’uomo è stato dapprima controllato nel corso di un accertamento mirato, con perquisizione personale e rinvenimento di alcune dosi pronte alla rivendita che aveva addosso, e poi sottoposto ad una ulteriore fase di riscontro. Nel prosieguo degli accertamenti, avvenuto dopo una “soffiata”, i carabinieri hanno controllato un garage nella sua disponibilità lungo via Nazionale, dove sono state trovate altre dosi di droga, e infine hanno effettuato l’ultimo passaggio della perquisizione all’interno della tabaccheria di famiglia dove lavora, completando il rinvenimento complessivo di 107 grammi di cocaina in totale. (La Città)
SENZ'ACQUA
Per un guasto improvviso, non ancora identificato, il servizio idrico da Eboli a Pontecagnano, da Battipaglia a Bellizzi è andato in default questa mattina. I tecnici dell’Asis sono al lavoro dall’alba ma ancora non hanno individuato la perdita. Si teme che la condotta abbia subito un danno nel fiume Sele il cui alveo in piena non consenta agli addetti ai lavori di risalire alla causa del guasto. Al momento non ci sono previsioni sul ripristino. I Comuni interessati faranno girare delle autobotti per le città al fine di consentire alle persone di raccogliere nei contenitori l’acqua necessaria agli usi domestici. (La Città)
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