

È stato fermato giovedì sera, in possesso d’una grossa partita di droga, da una pattuglia dei carabinieri della tenenza di Pagani, il 35enne Ignazio Oro , incensurato, operatore di un’associazione di primo soccorso, originario di San Valentino Torio. L’uomo, volontario del 118, è stato fermato mentre era a bordo della sua auto, per un controllo: con sé aveva un pacchetto con un chilo e mezzo di cocaina pura, occultato nell’abitacolo. Quando ha visto l’alt l’incensurato ha provato a fuggire, ma è subito stato fermato dagli uomini dell’Arma, che lo hanno immediatamente sottoposto al fermo per l’attività di verifica: il suo comportamento lo ha tradito, mettendolo di fronte all’accusa di traffico di stupefacenti, con il pacco stipato per un trasporto su cui i militari hanno avviato ulteriori accertamenti.
Oro è stato portato in caserma, e al termine delle formalità di rito attende l’udienza di convalida al carcere di Fuorni, a Salerno, con la restrizione scattata su disposizione della procura nocerina che segue il caso. L’operazione degli uomini dell’antidroga, unità attivata dal reparto di Pagani per il particolare flusso di droga presente nella zona, ha individuato il carico, fermando probabilmente un corriere incaricato lungo una filiera tutta da ricostruire. Il trasporto e la provvisoria detenzione della droga, in genere, corrispondono ad attività di raccordo che fanno capo a ben altra struttura, con la fase di acquisto all’ingrosso e rivendita gestita ad altri livelli. L’uomo non risulta noto alle forze dell’ordine: è privo di precedenti penali ed è ancor più lontano dagli ambienti del mercato delle sostanze stupefacenti: il grosso quantitativo sottoposto a sequestro probatorio è un risultato non isolato rispetto al mercato.
Pagani resta lo snodo decisivo dell’Agro nocerino-sarnese, epicentro della movimentazione e dell’offerta. Oro, intercettato dopo una pregressa azione di monitoraggio sul territorio dedicata proprio ai passaggi di mano, ai ruoli di smistamento lungo canali locali, segue di alcuni mesi i precedenti analoghi, come l’arresto di metà dicembre riguardante un uomo incensurato proveniente dall’area vesuviana, all’uscita dell’autostrada di Angri, località Sant’Egidio del Monte Albino, in possesso di un altro mezzo chilo di cocaina purissima. Prima ancora c’era stato l’arresto in pizzeria a Nocera inferiore, con un accertamento per due chilogrammi di hashish, con un altro mezzo chilo di marijuana individuato in possesso di un pregiudicato, sempre a Pagani, fermato a piedi per le vie del centro storico, zona calda ed epicentro della rivendita e dell’occultamento della droga in città. Negli ultimi anni in città sono stati smantellati due articolati sistemi di spaccio, con e senza il regime di associazione, comunque in grado di fornire una clientela fluida, continua, di ogni sostanza d’interesse: un vero e p roprio market, con una cassa e un’organizzazione ramificata sul territorio. Un “mattone” di cocaina ha un valore superiore a ottantamila euro per chilo, a seconda di taglio e purezza.
FONTE: La Città
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