

COVID
L’Unità dei Crisi della Regione Campania monitorerà l’andamento dei contagi nelle scuole superiori che potrebbe portare a un nuovo stop della didattica in presenza dal 15 febbraio. Lo si apprende da fonti della Regione. Le scuole superiori sono state riaperte in Campania in presenza al 50% ma c’è già un aumento dei contagi che verrà attentamente monitorato e potrebbe portare a un nuovo stop. Domani si farà un primo punto della situazione in una riunione dell’Unità di Crisi sulla scuola, in attesa delle decisioni che potrebbero essere prese con una nuova ordinanza da parte del presidente Vincenzo De Luca.
PIAZZA DELLA LIBERTA'
Quattro milioni di euro per completare il parcheggio, adeguarlo alle norme antincendio, modificare nuovamente il solaio. Ecco i dettagli della nuova variante ai lavori di completamento di Piazza della Libertà, adottata il mese scorso dall’amministrazione comunale. Una nuova variante per proseguire e semmai completare l’opera pubblica. La prima, quella di 8 milioni, fu oggetto di una corposa indagine della Procura della Repubblica che oggi è a processo con De Luca imputato insieme all’ex giunta, tecnici e imprenditori. Stavolta nessuna ‘sorpresa geologica’ alla base dello stanziamento di nuovi fondi per la mega piazza sul mare. Stavolta occorrerà adeguare il progetto in corso d’opera, soprattutto per quanto riguarda le norme antincendio. Quindi l’incremento di rilevatori, l’ampliamento del sistema di aerazione e di ventilazione, porte a battenti e demolizione e ricostruzione di corpi bagni nei settori 1 e 2, del parcheggio interrato. Ma non solo. Da risolvere c’è anche una infiltrazione d’acqua che rende necessaria la sostituzione dei giunti. Inoltre sono previsti due interventi di canalizzazione delle acque: uno a servizio della piazza ed a protezione del porticato dell’edificio (privato) Crescent e l’altro nell’ambito della viabilità circostante. Da integrare c’è anche la pavimentazione per il completamento della piazza, nonché i relativi rivestimenti. Secondo il nuovo cronoprogramma l’intervento si dovrebbe completare entro il 30 giugno di quest’anno. Salvo, naturalmente, nuovi imprevisti.
IL CONTEST
Si terrà domenica 7 febbraio dalle ore 10.00, presso la sede della Fondazione Picentia in via Aldo Moro a Pontecagnano Faiano, la giornata di premiazione del contest “La Città che Vorrei” promosso dalla Fondazione Picentia. Nell’ambito del contest, nato con l’obiettivo di promuovere e sostenere il protagonismo giovanile e la capacità progettuale dei giovani, saranno premiati tre giovani residenti nel Comune di Pontecagnano che, attraverso i progetti presentati, hanno dato suggerimenti su come migliorare la città e la qualità della vita. Gli elaborati presentati sono stati poi valutati da una giuria appositamente costituita e composta da Raimondo Pasquino (presidente del comitato scientifico della Fondazione Picentia e già rettore dell’Università degli Studi di Salerno); Giuseppe Bisogno (presidente della Fondazione Picentia); Gerardo Sassano (architetto del paesaggio); Marianna Rago (dottoranda presso l’Università degli Studi di Salerno); Carmen Incisivo (giornalista de “Il Mattino”).
Questo il programma della giornata:
Ore 10
Saluti del presidente del comitato scientifico, Raimondo Pasquino
Ore 11.00
Presentazione dei partecipanti premiati e intervento di Gerardo Sassano
Premiazione
Ore 12.00
Consegna degli attestati
Conclusioni del presidente Giuseppe Bisogno
SCUOLA
Aumento di contagi in Campania ma anche nella stessa città di Salerno. Solo ieri erano oltre 90 i positivi registrati nella città capoluogo. Da inizio anno se ne contano oltre 300, sempre nella sola Salerno. Vincenzo De Luca sta valutando nuove misure restrittive. Una nuova ordinanza potrebbe essere pubblicata nelle prossime ore. Secondo indiscrezioni ordinerà restrizioni soprattutto nei weekend. Non si escludono anche misure relative alla scuola. Anche in questo caso i contagi di studenti e professori sono in forte aumento.
AMALFI
La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per disastro colposo ed ha inviato sul posto un tecnico per seguire le operazioni di messa in sicurezza. Entro questa settimana l’area (la strada in particolare) dovrà essere liberata dai detriti: oltre 1500 metri cubi di materiale staccatasi dal costone roccioso e precipitati giù. Sabato vertice tecnico convocato dal governatore Vincenzo?De Luca. C’è da programmare le prossime fasi.?Si rischia che l’area possa essere chiusa per molto tempo, spezzando così in due la Costiera Amalfitana. Nel 2017, proprio nell’area interessata dalla vasta frana il Comune realizzò dei lavori di messa in sicurezza. L’ex sindaco di?Amalfi, Antonio?De Luca ha chiesto chiarezza. L’intera opposizione vuole acquisire la documentazione relativa all’intervento che lo stesso sindaco Milano (in un post) definì “di pulizia e consolidamento del muraglione della pedonale di Vagliendola, a tutela della pubblica incolumità”. Il tratto dove si è verificata la frana è strategico. All’uscita della galleria di?Amalfi verso Positano. La statale è l’unica via di transito verso nord e viceversa. «Siamo alle prese con un’emergenza drammatica ad Amalfi – spiega De?Luca – c’e’ stata una frana pesante che ha distrutto anche la sede stradale. Abbiamo il blocco della mobilità da Amalfi a Positano e dovremo realizzare un viadotto». Le scuole sono ritornate, per la nuova emergenza, alla didattica a distanza mentre si pensa di potenziare i collegamenti via mare. Ma prima di ogni previsione occorrerà conoscere i risultati tecnici e il programma degli interventi per la definitiva messa in sicurezza dell’area, tra l’altro trafficata e anche abitata. La Cisl di Salerno chiede che venga salvata la stagione turistica. Già la frana dello scorso anno mise in ginocchio l’economia di diversi comuni della Divina. «La magistratura – spiega il segretario provinciale Ceres – accerterà, se ci sono le responsabilità. Agli enti, invece, tocca il compito di garantire una viabilità sicura per i prossimi mesi. Il costone della Vagliendola è nevralgico per il territorio, perché unisce i due versanti della Costiera. Non possono essere ammessi ritardi nei lavori. C’è da salvare una stagione estiva, che sicuramente sarà segnata dalla pandemia – ha detto -. Come sindacato siamo pronti a fare la nostra parte. La Costiera amalfitana è patrimonio dell’umanità. Bisognerebbe ricordarselo».
RICERCA
“Nuove tecnologie, prevenzione, ricerca e innovazione sono i punti nevralgici che l’UE si propone di stimolare con ben 4 miliardi di stanziamenti per la lotta contro il cancro. Ci saranno delle novità che spero potranno essere tradotte anche nel nostro Sud che, a mio avviso, continua ad essere carente di personale specializzato. Dottori e personale sanitario specializzato che hanno necessità di essere reclutati e organizzati per dare risposte rapide e, quando possibile, risolutive. Non possiamo andare avanti con “miracoli”, la tecnologia medica sta facendo passi da gigante, possiamo comprare tutti i macchinari che vogliamo, ma è davvero triste scoprire che i nostri concittadini devono andare altrove, Lombardia in primis, per avere una diagnosi fatta con lo stesso macchinario che al Sud c’è, ma che nessuno sa usare. Oggi è la giornata mondiale contro il cancro, ricordiamoci che non esiste solo il Covid19”.
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