

LA SOSPENSIONE
Il Prefetto di Salerno Francesco Russo, in attuazione dell’art 11, comma 2, della legge 235/2012 (“legge Severino”) ha disposto la sospensione dalla carica del Sindaco di Casal Velino Silvia Pisapia, eletta nelle consultazioni amministrative del 20 settembre 2020. Il provvedimento è stato adottato a seguito dell’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, emessa il 26 gennaio scorso nell’ambito di un’attività di indagine condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, con la quale il primo cittadino è stato sottoposto alla misura del “divieto di dimora” nel territorio comunale.
LA CRISI
La crisi economica causata dalla pandemia coinvolge anche i centri commerciali. Tant’è che pure a Salerno e provincia i bilanci dei centri commerciali si sono quasi dimezzati e sono a rischio decine di posti di lavoro. Tant’è che qualcuno in città rischia seriamente di chiudere addirittura i battenti, proprio per via del netto calo del business a causa dell’emergenza sanitaria. Insomma la situazione non è certamente delle più rosee e nemmeno la circostanza che la Campania sia oramai da tempo zona gialla sembra aver dato una mano . «È questa la realtà attuale dei centri commerciali - evidenzia sconsolato Gaetano Graziano, vicepresidente dell’associazione dei direttori dei centri commerciali - la cui chiusura del week-end, imposta dal governo anche nelle zone gialle, ovvero quelle a meno rischio Covid, fa calare ancor di più i già magri incassi». E a confermare come i centri commerciali siano alle prese con la crisi più nera dalla loro nascita, è anche Giovanni Felice, vicepresidente nazionale di Confimprese Italia. «I provvedimenti adottati per la pandemia da Covid 19 dal 3 novembre 2020 - puntualizza - hanno obbligato tra gli altri alla chiusura delle attività commerciali all’interno dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi». Una decisione per evitare assembramenti che ha avuto effetti devastanti sui centri commerciali. (La Città)
QUI SCUOLA
Ore 8, negli istituti superiori di Salerno e provincia è tornata a suonare la campanella e sono tornati in classe il 50% degli alunni, l’altro 50% a casa in dad. Un rientro in classe che per i ragazzi salernitani ha rappresentanto un primo giorno di scuola viste le tante, tantissime settimane di lezioni tenute solo a distanza. Dunque metà iscritti alle scuole superiori sono tornati in presenza, ad eccezione degli alunni del Liceo Regina Margherita, che a causa di un caso covid in segreteria ha dovuto rinviare la ripartenza a data da definirsi. Soddisfatti anche i dirigenti scolastici delle scuole cittadine che non hanno registrato grosse difficoltà… (Cronache)
VERSO LE COMUNALI
“In città manca una prospettiva, c’è un bel pezzo di Salerno che non c’è, che non si vede e che avrebbe bisogno di un nuovo modello di sviluppo”. Parla così il docente universitario Marcello Ravveduto, candidato sindaco scelto dalla civica Salerno in Comune che porterà sul tavolo della coalizione proprio il nome del professore, ricercatore presso il dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione. (Cronache)
RICHIESTA RESPINTA
L’imprenditore Roberto Squecco resta in carcere. Respinta la richiesta degli avvocati Mario Turi e Guglielmo Scarlato di concessione di una misura meno afflittiva avanzata subito dopo l’interrogatorio di garanzia. Sabato scorso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno, Gerardina Romaniello, ha rigettato la richiesta di sostituzione della misura cautelare detentiva, con quella degli arresti domiciliari. Appresa la decisione del Gip i legali dell’imprenditore nel settore delle onoranze funebri e trasporto infermi hanno preannunciato che presenteranno appello al Tribunale del Riesame contro tale decisione, non sul provvedimento originario. (Cronache)
COLDIRETTI
“Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con più di nove comuni su dieci a rischio per frane o alluvioni”. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico provocati dalle forti precipitazioni in costiera Amalfitana e nel Cilento. Sono infatti saliti a 7275 i Comuni – sottolinea la Coldiretti – con parte del territorio in pericolo di dissesto idrogeologico, il 91,3% del totale ma la percentuale sale al 93% in Campania dove la provincia di Salerno si classifica come una delle più a rischio a livello nazionale. Il risultato è che – continua la Coldiretti – sono 7 milioni gli italiani che vivono in aree a rischio frane, alluvioni ed esondazioni di fiumi in una situazione di incertezza determinata dall’andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro. A questa situazione non è certamente estraneo il fatto che il territorio è stato reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono che negli ultimi 25 anni ha fatto sparire oltre un quarto della terra coltivata (-28%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari.
IL CASO
Anche nella notte appena trascorsa si è registrato il deprecabile fenomeno, più volte denunciato da Salerno Pulita, dell’apertura delle buste di indifferenziato - che gli utenti conferiscono il lunedì sera - la qual cosa comporta un aggravio di lavoro per gli operatori che non si limitano allo svuotamento dei carrellati, come previsto dal contratto di servizio con il Comune, ma sono costretti a raccogliere rifiuti sparsi sui marciapiedi. E’ ormai già da diversi mesi che le buste dell’indifferenziato vengono aperte nottetempo e i rifiuti sparsi sul terreno. Non può sfuggire ai più che una cosa è svuotare i carrellati, altra è raccogliere i rifiuti sparsi sul suolo, attività che rallenta le operazioni di pulizia e ha costi non solo di immagine per la città ma anche economici per la società. Ad un esame del contenuto che fuoriesce dai sacchetti si evince che quasi sempre non è conforme alle disposizioni sulla raccolta differenziata. Sono presenti, infatti, materiali che vanno selezionati nelle abitazioni e conferiti in altri giorni della settimana, come da calendario, per essere avviati al riciclo. E’ proprio questa condotta censurabile di molti utenti, che andrebbe sanzionata così come previsto dalle ordinanze sindacali, che spinge i raccoglitori abusivi all’apertura delle buste alla ricerca di metalli e apparecchiature elettriche ed elettroniche da cui estrarre componenti da rivendere. (La Città)
QUI MONTECORVINO PUGLIANO
La Giunta Municipale presieduta dal Sindaco, Cav. Alessandro Chiola, ha destinato 64mila euro di fondi per l’emergenza Covid-19 agli anziani per il sostegno nel pagamento della tassa sui Rifiuti 2020. Un importante atto di indirizzo a supporto dei cittadini percettori di pensione di anzianità che si trovano in una situazione difficoltà. Su 94 mila euro di fondi stanziati dal Governo Centrale attraverso la Protezione Civile Nazionale, e destinati al Comune di Montecorvino Pugliano, l’Amministrazione li ha così suddivisi: 30 mila euro destinati al trasporto scolastico e 64 mila euro a supporto delle persone anziane fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria per concorrere in quota parte al pagamento della Tari. Il sostegno consisterà nella riduzione della bolletta Tari 2020, o, nel caso in cui fosse già stata versata, la riduzione sarà applicata sugli accertamenti pregressi o in acconto per l’annualità 2021. “Nessuno resterà indietro, questo è il motto che accompagna la mia azione amministrativa” esordisce il Sindaco Alessandro Chiola, che spiega “nonostante il dissesto finanziario in cui versa l’Ente, è interesse primario di questo esecutivo ridurre il disagio economico che ha attanagliato e continua ad attanagliare soprattutto in questo momento storico le fasce più deboli sia sul piano sociale che sul piano economico. Sono orgoglioso di questo provvedimento che va ad aiutare concretamente la popolazione anziana di Montecorvino Pugliano. Una scelta unica nel suo genere che non ha precedenti e condivisa sia con la delegata ai tributi Sara Vota che con gli uffici comunali preposti”. Interviene nel merito la Consigliera Sara Vota (di recente entrata a far parte del gruppo Azione): “Si tratta di un intervento a supporto di una particolare categoria della popolazione residente, e, nello specifico, a sostegno delle persone anziane, che sono state fortemente penalizzate nelle proprie abitudini quotidiane dagli interventi normativi emergenziali”. In particolare, i destinatari dell’intervento sono i cittadini che, alla data del 2 Febbraio 2021, risultino in possesso dei requisiti: essere percettori di pensione di anzianità; residenti nel Comune di Montecorvino Pugliano; possessori di un’attestazione ISEE in corso di validità non superiore a 8.500 euro. Sono esclusi in ogni caso dal beneficio i nuclei familiari in cui, almeno un componente, abbia: una provvista depositata su conti correnti e/o bancari pari o superiore a 6mila euro; valori mobiliari (Buoni fruttiferi, azioni, ecc. ecc.) immediatamente smobilizzabili pari o superiori a 6mila euro. La domanda per richiedere la riduzione dovrà essere presentata, mediante l’utilizzo dell’apposito modello, scaricabile dal sito web del Comune, all’indirizzo http://www.comune.montecorvinopugliano.sa.it entro e non oltre le ore 12 del 22 Febbraio 2021. (L'Ora di Cronache)
QUI MONTESANO
Il vicesindaco di Montesano sulla Marcellana Francesco Radesca rompe con la maggioranza. Alla base del divorzio ci sarebbero malumori e le divergenze all'interno del gruppo di maggioranza e la revoca a Radesca della delega ai Rapporti con gli Enti Sovracomunali. (La Città)
LAVORI
L'area di cantiere è stata delimitata da una serie di grate con i nastri bianco e rossi, quindi si procederà con la demolizione delle baracche cadenti, ultimo residuo di degrado di quel che fu il mercatino etnico: sono partiti ieri i lavori per la realizzazione del nuovo terminal dei bus in via Vinciprova. «Sperando che le condizioni del tempo ci assistano spiegano gli operai - dovremmo terminare i lavori massimo entro il prossimo mese, ammesso che non ci siano altri intoppi», osservano senza nascondere un po’ scetticismo. Alla fine l’area di Vinciprova dovrà essere attrezzata con una quarantina di parcheggi per le auto (in gran parte destinati ai residenti), l’area di sosta dei bus recintata e organizzata con un’apposita segnaletica. Non è ancora chiaro, invece, se saranno riposizionate almeno un paio di nuove postazioni per consentire ai venditori più radicati in quel che fu il mercatino etnico di restare comunque ancora qui con le loro bancarelle. Dal punto di vista strutturale sarà realizzato anche un sistema di contenimento delle acque piovane e un nuovo muretto a contenimento di quello che delimita la trincea ferroviaria. Si tratta, come sottolineano involontariamente anche gli operai, di un’opera, quella del Terminal bus, che non ha mancato di suscitare polemiche e che è stata avviata anche dopo un voto in Consiglio comunale che ha messo il sigillo sul progetto. Il nodo fondamentale riguarda, da una parte i residenti di via Ligea che hanno perso lo stazionamento dei bus praticamente sotto casa e - ora, invece - temono di restare isolati rispetto al ridisegno delle linee urbane; sull’altro fronte, invece, ci sono i residenti di Vinciprova che, oltre a denunciare il degrado complessivo della zona, temono che il massiccio arrivo dei pullman potrà creare ulteriore caos e disagi. (La Città)
LAVORI/2
“Conclusa la procedura di gara, per l’affidamento dei lavori alla ditta esecutrice, per l’intervento di messa in sicurezza di una porzione di costone roccioso posto a monte della S.P. 12 (tratto Ottati – Castelcivita) in località Pantuliano nel comune di Aquara”. Ad annunciarlo il consigliere provinciale di Forza Italia, Giuseppe Ruberto. L’inizio dei lavori, per un importo complessivo di € 2.528.013,44 avverrà nella primavera di quest’anno. La strada provinciale 12, interrotta tra i comuni di Castelcivita – Ottati dall’agosto del 2015, rappresenta un’arteria di collegamento fondamentale per le Comunità degli Alburni, che hanno affrontato forti disagi per raggiungere presidi ospedalieri, istituti scolastici, tribunali, uffici pubblici provinciali ed in particolare per i pendolari, a causa delle difficoltà legate al trasporto pubblico locale. “Come gruppo di Forza Italia, in consiglio provinciale, continueremo a dare, con forte senso di responsabilità, il nostro sostegno nel sollecitare maggiore attenzione per le criticità del territorio degli Alburni, del Cervati e della Valle del Calore”, conclude Ruberto.
ITALCEMENTI
“Salerno resterà un impianto attivo”. Lo stabilimento salernitano Italcementi che produce cemento bianco e che soddisfa il fabbisogno dell’intero Sud Italia continuerà la sua storia. E’ quanto sottolinea il dirigente della Filca Cisl Salerno, Giuseppe Vicinanza, dopo la conferma che il Centro di Ricerca Ilab di Bergamo non lascia l’Italia e resta al servizio di Italcementi come centro di eccellenza nazionale per l’attività di ricerca e l’innovazione green nel settore del cemento. Il risultato è arrivato nel corso di una conference call tra i vertici di Italcementi e le segreterie nazionali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, insieme al coordinamento delle Rsu Italcementi. “Se una società decide di spostare il centro ricerca che è il fulcro della continuità aziendale, probabilmente, sarebbero cambiati anche gli assetti in giro per gli stabilimenti italiani”, premette Vicinanza evidenziando che ciò “non è avvenuto e perciò va fatto un plauso al gruppo Italcementi perché, da subito, si è attivato, accettando il confronto da cui viene fuori l’accordo che abbiamo sottoscritto”.
RADIO SEMAFORO
“I ragazzi non stanno bene. I ragazzi vogliono stare bene”. Con questa goliardica premessa nasce Radio Semaforo da un gruppo di vivaci e creativi liceali: Paolo Di Napoli, Andrea Meo, Andrea Russo, Marco Marotta, Giovanni Peduto. Radio Semaforo ha una duplice identità: si tratta sia di un corso di didattica alternativa che ogni anni si svolge nelle settimane di autogestione studentesca nello storico liceo Torquato Tasso di Salerno, sia di un format lanciato su Instagram nel mese di novembre durante la zona rossa. Radio Semaforo oramai da mesi propone post con suggerimenti e commenti musicali, video divertenti, dirette con dibatti culturali e musica dal vivo, il tutto condito da tanta ironia, leggerezza e giocosità. Infatti, uno degli obiettivi di Radio Semaforo è dare ai propri followers contenuti culturali e musicali con tanta leggerezza, un modo peculiare di fare intrattenimento coinvolgendo i giovani attraverso tanto divertimento e sagaci scherzi. Chi segue Radio Semaforo sa che ogni video, ogni post e ogni diretta sarà un momento di arricchimento, di condivisione e di pausa dalle turbolenze della vita giovanile. “Il periodo liceale può essere complicato per un milione di motivi diversi, sono tante le preoccupazioni che assalgono i ragazzi e tanti sono i modi per esorcizzarle. Radio semaforo è uno di quei tanti modi, sia pensando al corso durante la settimana autogestita che negli anni è cresciuto sempre di più ed è stato motivo di soddisfazioni sempre più grandi, sia pensando ai tanti contenuti su Instagram che hanno sempre rappresentato delle fotografie di momenti in cui il mondo giovanile possa rivedersi, usando l’espediente di condividere e proporre la musica che noi più amiamo. Noi siamo cresciuti con Radio Semaforo e lei è cresciuta con noi”. I giovani autori ci tengono anche a sottolineare il ruolo che ha provato ad avere questo format tra gli adolescenti salernitani durante la pandemia: “Quando fra trent’anni ognuno di noi sarà cresciuto e avrà preso la sua strada, ripenseremo alla nostra adolescenza, alla nostra passione viscerale per la musica e alla nostra fame di condivisione umana, ripenseremo a quando stavamo conoscendo il mondo e, totalmente disorientati, cercavamo ovunque la felicità. (aSalerno.it - Gianni Fiorito)
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