

Sono due i morti oggi nel Salernitano a causa del Coronavirua. A piangere è Salerno dove si è spenta una giovane negoziante, residente a Pontecganano, ma tittolare di un esercizio commerciale a Torrione. Lacrime si versano anche a Sarno dove è scomparsa una professoressa, originaria di Nocera Inferiore che insegnava all'Istituto Comprensivo "Amendola". Ha fatto scalpore la storia di Giuseppe Luongo, morto mercoledì al “Ruggi”: il docente di matematica in servizio all’istituto di Pastena, 60 anni e originario di Padula, era stato ricoverato in ospedale a causa dell’aggravarsi del suo quadro clinico dopo la positività al tampone. Una famiglia devastata dal virus: poche ore prima, infatti, è morto il cognato. Nella stessa giornata, invece, ha perso la vita l’anziana madre. Tre vittime del Covid, una famiglia distrutta. Luongo non ha mai ripreso servizio a scuola dopo la ripartenza delle attività didattiche in presenza: si era ammalato nel corso delle vacanze di Natale, un contagio legato - probabilmente - a una diffusione avvenuta in casa, a una badante risultata contagiata proprio in quei giorni. Un contatto fatale.
Tra gli altri casi spinosi quelli nelle corsie degli Ospedali ed in particolare quanto accaduto nella Rsa di San Cipriano con 43 positivi e 2 morti. Preoccupa ancora la scuola con diverse classi in quarantena come accaduto a Sala Consilina. Scatta l’allarme a Olevano sul Tusciano dopo l’accertamento della positività di uno degli autisti dello scuolabus in servizio nel centro dei Picentini. Il sindaco Michele Volzone ha emesso un’ordinanza con cui ha stoppato ogni attività in presenza negli istituti del territorio fino al prossimo primo febbraio. Un deceduto ad Albanella così come a Serre dopo i vari lutti in Costiera Amalfitana. A Scafati chiusi due bar che non rispettavano le normative. Situazione preoccupante a Sapri.
IL SINDACO
Il sindaco Vincenzo Napoli ha commentato l’aumento dei contagi nella città di Salerno, i cui numeri sembrano riportare alla situazione preoccupante di novembre. “Speriamo di no!” così ha esclamato il sindaco e poi ha lanciato un monito “Il problema è avere un atteggiamento responsabile, ciascuno dal canto suo”. Vincenzo Napoli poi ritorna sulla situazione delle scuole: “In passato per la situazione scolastica abbiamo lavorato con Eva Avossa e Mimmo De Maio intrattenendo dei webinair insieme ai presidi delle scuole. Ora ci sono le raccomandazioni del presidente De Luca per le quali stiamo lavorando da questa mattina: con questa raccomandazione ci sono da rivedere un poco alcuni aspetti organizzativi. C’è bisogno di rispettare con grande attenzione quanto ci viene suggerito, bisogna che ciascuno di noi si faccia carico di tutto questo”.
TRA CILENTO E VALDIANO
«Un dipendente comunale è risultato positivo al Covid-19 per cui immediatamente, sentito il servizio di prevenzione dell'Asl, ho disposto la chiusura degli uffici della casa comunale fino a venerdì 5 febbraio». Lo ha comunicato il sindaco di Montecorice Pierpaolo Piccirilli attraverso una nota. Nello stesso comunicato si legge ancora: «Ho autorizzato i dipendenti allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working».
A Sanza positivo consigliere comunale e quattro guarigioni: sono 11 le persone attualmente infette nel comune Il consigliere comunale non aveva frequentato il Comune da diversi giorni, dunque non sussistono preoccupazioni in merito alla catena di contagi relativa a chi frequenta il Municipio. «Occorre la massima attenzione per questa che è una fase molto delicata della gestione della pandemia – ha affermato il sindaco Esposito – dalla prossima settimana i nostri adolescenti inizieranno la scuola con spostamenti in altri comuni del comprensorio. E’ fondamentale ora il rispetto rigoroso delle norme per arginare la diffusione del virus. Nel mentre alle persone attualmente in isolamento la nostra vicinanza con l’augurio di una pronta guarigione. Un pensiero particolare va al nostro Consigliere che si ristabilisca presto».
IL CASO
La festa è negli uffici pubblici del Comune di Battipaglia. Come in un allegro simposio greco o romano. Con la differenza che al posto del vino, che erano soliti consumare i commensali seduti intorno al tavolo, ci sono le pizze e le birre. Nel bel mezzo della pandemia, e di un’emergenza sanitaria che va avanti ormai da un anno, in barba alle regole che vietano assembramenti in luoghi pubblici e privati, il brunch - per dirla all’inglese - è servito sui tavoli dell’ufficio Tecnico di Battipaglia. Transeat l’utilizzo delle mascherine: dalle foto si potrebbe presupporre che i commensali l’avessero abbassata, o non la indossassero nemmeno, perché intenti a mangiare e bere.
FONTE PARZIALE: La Città
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