

Il Coronavirus uccide ancora. L’ultima vittima, nella città capoluogo, è un professore di matematica della scuola Quasimodo. Il professore, già affetto da patologie pregresse, è deceduto ieri mattina al Ruggi d’Aragona dove era ricoverato dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute. Stando a quanto emerge, l’uomo sarebbe stato contagiato dalla badante, risultata positiva al Covid-19 ma asintomatica e la famiglia, solo poco tempo fa, aveva pianto la scomparsa del cognato, proprio a causa del virus.
L’Asl di Salerno comunica che sono stati identificati tre casi della variante inglese del Covid-19. I tre contagi sono riferiti ad appartenenti ad un unico gruppo familiare, i cui componenti sono stati testati all’ospedale di Sapri. La rilevazione è stata effettuata grazie alle indagini molecolari eseguite presso il laboratorio di Medicina Molecolare e Genomica dell’università di Salerno, mediante sequenzimetro Ngs di tamponi positivi identificati al laboratorio di Biologia Molecolare dell’ospedale di Eboli.
Numeri in aumento nella città di Salerno, con dati in controtendenza rispetto alla provincia. Il Covid da qualche giorno corre in più infatti proprio in città. Stando ai dati, sono circa 280 i casi accertati in una sola settimana. I bollettini, infatti, segnano in media trenta/quaranta positivi al giorno. Oggi sono quaranta i casi, ieri 35, ancora 40 il 25 gennaio. Una curva che, al momento, non tende a diminuire. Contrariamente sono confortanti i numeri che arrivano da altri centri della provincia di Salerno.
FONTE: Cronache
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