

La scuola sbarca in corsia. Grazie ad un accordo tra l’Asl Salerno e l’Ufficio scolastico regionale, il primo istituto comprensivo di Nocera Inferiore assicurerà le attività didattiche ai minorenni ricoverati all’ospedale Umberto I. La classe è collocata al primo piano, nei servizi interdivisionali tra Ginecologia e Pediatria. Una collaborazione antica, che è stata rinnovata per volontà del direttore generale Mario Iervolino e della dirigente regionale del Ministero, Luisa Franzese. La convenzione è stata pienamente accolta dalla dirigente dell’istituto “Angelo e Francesco Solimena” Anna Cristiana Pentone e dal direttore sanitario del Dea Nocera-Pagani- Scafati, Maurizio D’Ambrosio. L’attività didattica è rivolta ai bambini ricoverati nella struttura ospedaliera, aspetto che riveste un «ruolo fondamentale nel riconoscimento effettivo del diritto all’istruzione, garantito dalla Costituzione italiana e dalla normativa internazionale di riferimento», si legge nella delibera dell’Asl Salerno. Nello specifico dell’ospedale Umberto I, le lezioni sono rivolte ai bambini e adolescenti ricoverati o in regime di day hospital seguiti dall’unità di Oncoematologia pediatrica. È compito dell’ospedale diretto da D’Ambrosio individuare e mettere a disposizione i locali, che siano idonei per le attività educative, didattiche e ludiche previste dal servizio di istruzione ospedaliera. È sempre compito della struttura sanitaria mettere a disposizione arredi e attrezzature da svolgersi «anche con supporti telematici in collegamento con le scuole esterne e di provenienza sia degli alunni che dei docenti».
La convenzione prevede la costituzione di un comitato operativo misto per l’organizzazione, la gestione ed il coordinamento del servizio scolastico. Il gruppo di lavoro, si legge nella delibera dell’Asl, è costituito dal direttore D’Ambrosio, dalla dirigente scolastica Anna Cristiana Pentone e dal rappresentante delle famiglie o delle associazioni di genitori Eugenia Amoruso. Il comitato ha la funzione di consentire lo scambio delle informazioni e la conoscenza dei bisogni delle parti presenti nella convenzione, «nonché dei bambini e adolescenti ricoverati o seguiti in day hospital e di favorire l’individuazione e l’adozione degli intevbenti necessari alla migliore fruizione del servizio scolastico da parte dei minorenni». Le attività si rivolgono al reparto di Pediatria ed Oncoematologia pediatrica, le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. A causa della pandemia da Covid-19 le attività in presenza sono sospese anche in ospedale, ma la docente di lettere e la docente di matematica e scienze continuano a supportare a distanza gli alunni della sezione ospedaliera.
FONTE: La Città
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