

La mattina del 21 gennaio, gli amministratori del Gruppo Facebook “Genitori Salerno Sì DAD” l’Avv. Mary Buono e l’Ing. Antonio Ilardi, hanno scritto una lettera aperta indirizzata al Governatore della Campania Dr. Vincenzo De Luca e alla Dr.ssa Lucia Fortini, Assessore regionale della Scuola – Politiche sociali – Politiche Giovanili.
Il Gruppo, ad oggi di oltre 2840 membri, aveva già scritto diverse volte al Governatore mosso dalla preoccupazione di tanti genitori per la ripresa della scuola in presenza in condizioni che non avrebbero tutelato la salute dei ragazzi. Il motivo che ha spinto a sollecitare nuovamente le istituzioni campane è il rientro in presenza odierno di tutta la Scuola dell’Infanzia e della Primaria a cui seguiranno licei e medie a partire da lunedì 25, come disposto dall’ordinanza emessa ieri dal TAR Campania.
Una gioia per alcuni, un allarme per migliaia famiglie campane a causa dei casi di contagio registrati nelle scuole dell’Infanzia e le prime 2 classi della Secondaria, dopo neanche 10 giorni di lezioni in presenza.
Pontecagnano, Eboli, Nocera Inferiore, Sicignano degli Alburni, Afragola, Torre del Greco, Torre Annunziata, Giugliano, Sant’Anastasia, Massa Lubrense… sono solo alcuni dei comuni salernitani in cui sono stati registrati dei casi successivi al rientro, salvo altri non rintracciabili da comunicazioni di stampa.
Pertanto, a nome di tutte queste famiglie, il Gruppo richiede di:
1. Disporre l’obbligo per le scuole di garantire la didattica a distanza in modalità sincrona, per tutti i richiedenti di ogni scuola e senza condizioni.
2. Rendere pubblici i casi di contagio negli istituti scolastici campani. In caso di mancato riscontro a quanto proposto, ricorrerà, suo malgrado, alla competente autorità giudiziaria per tutelare il superiore Diritto alla Salute.
LA PETIZIONE
La DAD sta lentamente lasciando il posto alla didattica in presenza, anche per i liceali che torneranno nelle loro aule per il 75% della popolazione scolastica anche nelle scuole secondarie di secondo grado, come stabilito dal D.P.C.M. del 3 dicembre 2020, all’art. 1, comma 10. Per far sì che tale ripresa avvenga in sicurezza è stato istituito presso la Prefettura un “tavolo di coordinamento” raccordare gli orari di inizio e termine delle attività didattiche con gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in base alla disponibilità di mezzi di trasporto. Frutto dell’incontro (che ha coinvolto il Presidente della Provincia, il Sindaco del Comune Capoluogo, il Presidente della IV Commissione Regionale Trasporti, i Sindaci dei comuni con più alta densità demografica del territorio, il rappresentante dell’ANCI e del comparto scolastico e trasporti) un documento operativo che attribuisce ad ogni classe una fascia oraria di entrata e di uscita per i 158 comuni della provincia. Orari considerati inaccettabili per centinaia di studenti delle scuole superiori del Salernitano e dell’Agro Nocerino Sarnese, tanto da far lanciare una petizione che, in poche ore, ha già raggiunto oltre 400 firme! Infatti, i ragazzi del quarto e quinto anno saranno costretti ad entrare alle 10.00 e permanere sino alle 15.15. Orario che non gioverebbe all’andamento scolastico e lo stato psicologico degli studenti di cui molti, talaltro, sono pendolari. Per questi ultimi alla stanchezza fisica e psicologica si aggiungerebbe anche la difficoltà a ritornare nelle proprie case anche, ad esempio, a causa dell’incompatibilità degli orari dei mezzi pubblici. Motivo che ha spinto gli studenti a dichiararsi contro gli orari stabiliti che non prendono per nulla in considerazione l’interesse dei ragazzi che si stanno affacciando agli ultimi anni del liceo e, soprattutto, all’esame di stato. Mobilitazione che non rimarrà solo sulla “carta digitale”. La protesta si sposterà anche nelle strade con una grande manifestazione contro la Provincia. Nel documento redatto vi è esplicitata la pari dignità tra il diritto allo studio e il diritto alla salute. Ebbene, gli studenti chiedono che tali diritti vengano applicati entrambi tenendo conto, però, di tutte le difficoltà delle realtà sul territorio.
FONTE: L'Ora di Cronache
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.