

È la quarta vittima dall’inizio dell’anno. Non ce l’ha fatta l’operaio edile vittima di un incidente sul lavoro verificatosi giovedì scorso a Bellizzi. Salvatore Sasso, 36 anni, originario di Brienza, in provincia di Potenza, stava lavorando in un impianto industriale nei pressi dello stabilimento Maccaferri. È precipitato dall’alto impattando sul terreno di schiena. L’operaio stava effettuando lavori di smantellamento per una ditta lucana all’interno dell’azienda. La sua caduta è stata rovinosa. Immediati i soccorsi del 118 che l’ha subito trasportato al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. L’uomo aveva riportato diverse gravi fratture e numerose ferite. I sanitari dunque lo avevano ricoverato in Rianimazione con prognosi riservata. Fin dal primo momento, infatti, la situazione è apparsa grave. Dopo diversi giorni di agonia, il giovane si è spento ieri sera. (La Città)
L'INTERVENTO CISL
“In provincia di Salerno siamo assistendo a una strage che forse non fa più notizia vista l’emergenza Covid. Tuttavia, voglio ricordare alle istituzioni che ieri è morto un altro lavoratore, operaio edile nello specifico, vittima di un incidente su un cantiere a Bellizzi. Si tratta della quarta vittima in provincia dall’inizio del 2021, che è iniziato solo da 21 giorni. Tutto questo, nel silenzio di chi dovrebbe tutelare chi compie solo il proprio dovere, è inaccettabile”. Così Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl Salerno, commenta l’ennesima vittima sul lavoro in provincia. “Non possiamo più perdere tempo. Non bastavano i morti di Eboli, Siano e Omignano: alla lista ora aggiungiamo il caso di Bellizzi. Vorremmo capire, in questo sistema, che ruolo giocano l’Asl e l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Salerno. Servono controlli nelle aziende, bisogna tutelare concretamente le maestranze. Non possiamo trovarci a dire sempre le stesse cose e intanto non cambia nulla. Al prefetto di Salerno, Francesco Russo, una settimana fa avevamo chiesto un coordinamento sul fenomeno. Adesso, dopo l’ennesima vittima, penso che sia indispensabile se non vogliamo che il 2021 segni il record di morti sul lavoro in provincia di Salerno”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Vicinanza, dirigente sindacale della Filca Cisl Salerno. “Chiediamo, per l’ennesima volta, dignità per tutti i lavoratori del nostro settore”, ha affermato. “Per la Filca Cisl Salerno ribadiamo che è fondamentale inserire, in merito alla regolarità delle imprese, il discorso della patente a punti unitamente al Durc per consentire e salvaguardare le imprese virtuose, che hanno cantieri dove non si verificano infortuni, con delle premialità con cui potranno partecipare a gare ed aggiudicarsi appalti”.
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