

A Battipaglia si è spento un uomo di 70 anni che era risultato contagiato negli scorsi giorni: ex dipendente del Comune e molto conosciuto in città, nel corso del suo impegno con l’Ente aveva partecipato attivamente al rafforzamento della rete idrica di Battipaglia. Un 93enne di Eboli positivo al Coronavirus è morto questa notte all'ospedale “Curto” di Polla. L'anziano era stato ricoverato un mese fa prima a Eboli e poi trasefrito a Polla. Soffriva già di patologie pregresse. Sempre a Polla è deceduto un 76enne mentre a Baronissi il sindaco Gianfranco Valiante: «Debbo con tristezza comunicare il decesso di un’altra nostra concittadina da giorni ricoverata all’Ospedale “Da Procida” di Salerno. L’anziana signora, settantasettenne residente di Orignano, ha perduto, purtroppo, la sua battaglia con il Coronavirus. E’ la dodicesima vittima del Covid-19 in città».
A SCUOLA
Le scuole sono aperte soltanto parzialmente ma, intanto, aumentano le ordinanze di quarantena per studenti e docenti che negli scorsi giorni sono rientrati in classe. Dopo gli episodi registrati a Salerno, Nocera Inferiore ed Eboli, infatti, la domenica ha portato alla luce altri due casi di coronavirus in istituti di Sarno e Pontecagnano Faiano. Insomma, il Covid continua a circolare fra i banchi e provocare disagi. Nonostante la presenza ridotta di studenti.
LO STUDIO
Presenza di anticorpi già a 12 giorni dalla somministrazione della prima dose e nessun effetto collaterale grave. Sono questi i risultati di un primo studio condotto dall’Università degli Studi di Salerno e dall’Azienda Ruggi sui vaccinati cui è stata inoculata la prima dose del farmaco anti-Covid Pfizer-Biontech. Su oltre 6.500 persone, non si è verificata una reazione avversa né c’è stato alcun ricovero ospedaliero successivo. E sono nel 20% di coloro che in questi giorni hanno assunto il vaccino si sono registrati blandi effetti collaterali come cefalea, prurito nel sito di inoculazione, qualche linea di febbre. Tutto risolto senza assunzione di farmaci entro qualche ora. Altri effetti collaterali risolvibili nell’arco delle 24 ore sono stati accertati nell’ordine dello 0,3% dei vaccinati. Nello 0,01% delle persone si sono presentate effetti, sempre leggeri, risolti comunque entro le 48 ore. In nessun degli oltre 6.500 vaccinati si sono verificati temporanei gravi dolori alle articolazioni.
FONTE: La Città
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