

Sarà Procida la Capitale italiana della Cultura nel 2022. La notizia è arrivata questa mattina, 18 gennaio, con l’annuncio via streaming del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini. All’isola il compito di far ripartire la cultura dopo la pandemia. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca plaude alla vittoria dell’isola. “Esprimiamo la nostra gioia e la grande soddisfazione per la scelta di Procida come Capitale italiana della Cultura 2022. L’isola di Procida è uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici della Campania per le bellezze ambientali, per la sua storia e le sue storie, per i suoi borghi e le sue spiagge. E’ un luogo assolutamente affascinante che sottolinea le molte bellezze della nostra terra. Ha vinto un progetto bellissimo, di valorizzazione dell’isola e della Campania, a cui Regione e Comune hanno creduto. E’ un’occasione straordinaria di proiezione della nostra Regione sul piano internazionale sulla scia del grande successo delle Universiadi 2019. Presenteremo nei prossimi giorni i contenuti del progetto”.
DA SALERNO
“Il Comune di Salerno – dichiara il Sindaco Vincenzo Napoli – esulta per la scelta di Procida come Capitale Italiana della Cultura 2022. L’Amministrazione Comunale aveva sostenuto la candidatura dell’isola di Arturo delineando anche un programma d’iniziative comuni da svolgersi nei prossimi due anni”. “Rafforzeremo un forte legame con l’Isola d’Arturo – continua il Sindaco – per promuovere in sinergia le bellezze, l’arte, la storia dei nostri territori con particolare riguardo per alcuni eventi speciali come già avvenuto con successo per Matera. Immaginiamo, ad esempio, dei concerti del Teatro Municipale Giuseppe Verdi, l’installazione di opere delle prossime edizioni di Luci d’Artista ispirate ai colori ed all’architettura dell’isola campana”. “L’arte e la cultura sono – conclude il Sindaco – un grande patrimonio delle nostre comunità. Saranno tra i propulsori più importanti della ripresa sociale e economica della nostra terra”. La notizia della vittoria di Procida è arrivata questa mattina, 18 gennaio, con l’annuncio via streaming del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini. All’isola il compito di far ripartire la cultura dopo la pandemia. Erano dieci le città finaliste in corsa per il titolo. Si erano proposte (oltre Procida): Ancona, Bari, Cerveteri , L’Aquila , Pieve di Soligo (Treviso), Taranto , Trapani , Verbania Lago Maggiore e Volterra. La giuria del Mibact, presieduta dal professor Baia Curioni, alla fine ha premiato l’isola campana.
“Felice per Procida, capitale della cultura 2022”. Così Andrea De Simone, già senatore della Repubblica, commenta il risultato raggiunto dall’isola campana. “Ha avuto la meglio su Ancora, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Taranto, Trapani, Verbania e Volterra. Ciascuna ha presentato – prosegue – un progetto di sviluppo fondato su valori come sostenibilità, inclusione e rigenerazione sociale, oltre che valorizzazione del patrimonio culturale. Servono – conclude De Simone – progetti credibili e buone pratiche non sprechi e sperperi per favorire effimero e clientele”.
“Nutro grande soddisfazione, entusiasmo ed orgoglio per traguardo che Procida ha raggiunto”. Così l’assessore alla cultura del Comune di Salerno, Tonia Willburger. “Partendo dalle motivazioni del MIBACT che ha premiato la qualità del progetto ed il forte partenariato tra sostegni locali e regionali, pubblici e privati e che ha dimostrato di essere un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale, sono sempre più convinta che la cultura è il driver di un piano di sviluppo del territorio”, prosegue. “L’Assessorato – dice ancora Tonia Willburger – è pienamente in linea con il percorso intrapreso di processi reteali e di partenariato come la richiesta della candidatura della Scuola Medica Salernitana o il progetto Salerno musei in rete. Il partenariato tra pubblico e privato è fondamentale”.
“La vittoria di Procida ci inorgoglisce e rappresenta un segnale di speranza e di ripartenza per la nostra bella Regione e per il sud dopo un anno durissimo segnato dalla pandemia”. Così, Isabella Adinolfi, europarlamentare nocerina del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Cultura al Parlamento europeo, commenta la proclamazione di Procida come “Capitale Italiana della Cultura 2022”. “E’ una grande occasione per rilanciarci non solo dal punto di vista turistico, ma anche per presentare progetti che esaltino il valore dei nostri artisti e di tutti coloro i quali lavorano nel comparto creativo – conclude l’On. Adinolfi – Un’opportunità da non perdere per creare nuovi posti di lavoro per i giovani, per potenziare servizi e infrastrutture. Come già ho detto qualche settimana fa, sostenendo la candidatura dell’isola, Procida è un’onda di conoscenza pronta a conquistare il mondo con tutta la sua bellezza”.
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