

Il primo atto del Nucleo promotore del “Coordinamento Nazionale dei Gruppi Social a favore della didattica a distanza”, costituitosi in data 8 gennaio, è l’istituzione di una petizione on-line per richiedere ufficialmente le dimissioni del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, considerata dal Coordinamento “responsabile del caos determinato da plurimi e contraddittori provvedimenti”. L’obbiettivo prefissato dal Coordinamento, che ad oggi contra oltre 30.000 adesioni in continua crescita, è quello di dare vita ad uno stabile Coordinamento nazionale degli individui che considerano la DAD “l’unica modalità per garantire la tutela della salute e la continuità dell’istruzione”, alla luce dell’attuale stato pandemico. Il Nucleo si è formato dall’unione degli amministratori dei diversi Gruppi Facebook pro DAD unitisi, nati dalla preoccupazione di famiglie e docenti in merito alla politica gestionale della didattica scolastica del Ministro. Le imputazioni mosse al Ministro dell’Istruzione Azzolina sono:
- l’insistenza sulla riattivazione della didattica in presenza, a costo di ledere il diritto costituzionale alla salute
- l’incapacità di adottare nelle scuole misure di contenimento dei contagi adeguate ed efficaci, che hanno rappresentato solo uno sperpero di danaro pubblico.
- l’omissione dei reali dati di contagio e l’assenza di contact-tracing in ambito scolastico.
QUESTO il link della petizione.
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