

La generosità dei tifosi del club della Salernitana “Rione Podestà” di Pontecagnano Faiano non è soltanto a sostegno della “Bersagliera”. I giovani supporter hanno preso a cuore la storia di Giovanni, un ragazzo spagnolo rimasto bloccato nella città picentina per una serie di disavventure. Qualche giorno fa è stato derubato della chitarra. I ladri gli hanno anche danneggiato la vettura, in sosta lungo la litoranea di Battipaglia. Niente più tour in giro per le strade di Salerno e della sua provincia. Un ragazzo che si guadagna da vivere suonando nelle piazze. Oggi non può farlo più. È bloccato da giorni in un parcheggio di Pontecagnano, in attesa che le cose possano cambiare. Per fortuna sulla sua strada ha incontrato i ragazzi del club granata, che hanno deciso di aiutarlo. Giovanni è senza soldi e senza cellulare: i ladri gli hanno portato via anche il portafogli e lo smartphone.
Problemi che si aggiungono a quelli di una vita fatta di difficoltà per l’assenza di una famiglia. Il ragazzo di Malaga, soprannominato Giuvann ’ca chitarra , ha ora dei nuovi amici che hanno deciso di dargli una mano concretamente attraverso una raccolta fondi. Con il danaro messo a disposizione, Giovanni potrebbe fare ritorno nella sua Spagna, o raggiungere un amico in Calabria. Tutto è ancora più difficile a causa dell’emergenza Covid. «Abbiamo preso subito a cuore la storia di questo ragazzo. Vive in auto, ha attraversato tante difficoltà, subito un furto. Lo stiamo aiutando a ripartire con il sostegno di tante persone. Giovanni, oramai, è diventato uno di noi. Dobbiamo dire grazie ai tanti cittadini che ci stanno sostenendo. La nostra associazione è sempre pronta ad aiutare chi ne ha bisogno», racconta Antonio Anastasio, presidente del club granata. Mentre Giovanni non smette di ringraziare i suoi benefattori che gli consentirebbero di rivedere il suo Paese.
«Grazie di vero cuore a questi fantastici ragazzi che mi stanno aiutando. All'inizio sono rimasto sorpreso da un sostegno così forte e un affetto così grande. Grazie a tutti coloro che mi sono vicini. Andrò avanti col loro aiuto e con l’aiuto del Signore», dice. A Giovanni mancano i tradizionali punti di riferimento. Non solo non ha una famiglia, ma anche in Spagna è senza fissa dimora. I suoi modi gentili hanno conquistato i supporter granata e l’intera città, che ha adottato il ragazzo di Malaga.
FONTE: La Città - Emanuela Anfuso
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