

Il piccolo Mathias, residente a Pagani, affetto da malattia cutanea, nel mese di ottobre 2020 è stato portato alla Fonte Miracolosa dei Bagni. La famiglia aveva deciso di intraprendere questo percorso, dopo i mancati risultati delle creme farmaceutiche utilizzate, oltre alle cure mediche, che non liberavano il ragazzino dalla malattia cutanea. Arrivati a Bagni, i genitori di Mathias hanno immerso le gambe del piccolo, ancora piene di macchie rosse, nelle acque della Fonte Miracolosa.
Tornati a casa, a Pagani, la speranza era tanta. Come raccontano alcuni fedeli di Bagni, che sono rimasti in contatto con la famiglia, già a partire dai primi giorni le lesioni della pelle hanno assunto un colore più chiaro, per poi scomparire del tutto dopo appena quattro giorni. Ma si è voluto attendere ancora un po', prima di gridare al prodigio. La notizia è stata resa nota proprio dai fedeli del Santuario della Madonna dei Bagni, che sono stati contattati dalla madre del piccolo per condividere «la gioia di una grazia ricevuta e per ricordarci, in un tempo di mancata memoria spirituale, la sempre viva presenza di Maria, Santissima Madre di Dio».
Non è la prima volta che a Bagni, si grida al prodigio per episodi di guarigione avvenuti dopo l’immersione nella Fonte Miracolosa. E sono migliaia i fedeli che ogni anno si recano sul luogo chiedendo la “grazia” alla Madonna. A luglio del 2019 fu la volta di un medico veterinario di 46 anni. L’uomo si era recato a Bagni accompagnato da suo cugino e, arrivato sul posto, si è immerso nelle acque della fonte nella speranza di riuscire a provare sollievo per una dermatite che lo affliggeva da tempo. «Il problema è sparito immediatamente dopo l’immersione », aveva raccontato il medico. L’allergia cutanea che teneva sotto controllo con l’utilizzo di pomate a base di cortisone sarebbe scomparsa immediatamente. Con lui c’erano anche alcuni familiari.
L'origine miracolosa della fonte risale a oltre quattrocento anni fa, dal racconto di un uomo che si trovava per lavoro a Scafati, e dopo essersi bagnato nelle acque della Fonte Miracolosa, guarì improvvisamente. Tornato nel suo paese, a Cervinara, fece edificare un chiesa in onore della Madonna. Lo scorso anno, fu stipulato anche un gemellaggio tra le due città, in ricordo di questo avvenimento. Sul caso il parroco del Santuario, fra Luigi D’Auria , preferisce mantenere il silenzio. Almeno per ora.
FONTE: La Città
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