

VERSO LE COMUNALI
Si è nuovamente riunito a Salerno il coordinamento provinciale delle forze politiche civiche e di centro sinistra che lo scorso settembre hanno sostenuto l’attuale presidente della Regione. “Si è deciso, innanzi tutto, di ribadire il sostegno alla ricandidatura di Enzo Napoli a Sindaco di Salerno, avviando un lavoro di condivisione programmatica per il rilancio dell’azione amministrativa in città. Seguiranno, pertanto, nelle prossime settimane, approfondite discussioni programmatiche che renderanno ulteriormente condiviso il percorso intrapreso”. Si legge nella nota della federazione del Partito Democratico Salerno. Il lavoro di confronto proposto per la città di Salerno, inoltre, costituirà il percorso che la coalizione avvierà, sui territori, anche per gli altri comuni al voto, a partire da Battipaglia, Eboli e Fisciano. Alla riunione, alla presenza del Sindaco Vincenzo Napoli, hanno partecipato Vincenzo Luciano (PD), Silvano Del Duca e Massimiliano Natella (Partito Socialista), Luigi Nocera ed Augusto De Pascale (Noi Campani); Tommaso Pellegrino e Angelica Saggese (Italia Viva), Vincenzo Marrazzo (Liberal Democratici), Giovanni D’Avenia e Leonardo Claps (Centro Democratico), Alessandra Senatore e Antonio Santoro (+ Europa), Dario Barbirotti (Europa Verde), Corrado Martinangelo e Vincenzo Catino (Democratici e Progressisti), Francesco D’Acunto (Campania Libera) e Michele Buonomo (Ambientalisti).
IL CASO OSPEDALE
Nel corso del Consiglio Comunale del 7 gennaio, l’Assessore con delega alle Politiche per la Tutela della Salute Prof.Armando Lamberti, ha presentato un ordine del giorno, redatto d’intesa con il Sindaco Servalli e la Presidente della Commissione Sanità Paola Landi, sul futuro del Plesso Ospadaliero “S. Maria Incoronata dell’Olmo”e sulla Medicina Territoriale. Il documento esprime una chiara visione prospettica in materia di tutela della salute, basata su un raccordo tra medicina ospedaliera e territoriale. Il documento, molto bene articolato, e che viene riportato a margine, verrà discusso nella prossima riunione della Commissione sanità, con l’auspicio che, a seguito anche di possibili integrazioni, possa essere largamente condiviso per poi essere approvato in un prossimo Consiglio Comunale. (Cronache)
PORTICCIOLO
Iniziano oggi i lavori di pulizia e ripristino al Porticciolo di Pastena. Si è intervenuti immediatamente, in seguito alle violente mareggiate di questi giorni che hanno portato sabbia, arbusti, materiale di vario genere. Il porticciolo è uno dei luoghi simbolo della nostra città, amato non solo dai residenti della zona ma da tutti i salernitani. Con gli interventi di ripascimento che si stanno facendo su tutto il litorale cittadino, il Porticciolo sarà ancora più bello ed attrattivo. L'Amministrazione comunale sta eseguendo tanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono stati avviati i lavori di pulizia della foce del torrente Fusandola, del fiume Irno, del letto del torrente Fuorni e dell'area di via Rafastia con la pulizia della grigliatura di contenimento.
RINVIO A GIUDIZIO
Dalla zona orientale a Pontecagnano, da Canalone alle zone alte della città: avevano messo in piedi una solida rete di spaccio di hashish, marijuana e cocaina. Sono 43 gli imputati che rischiano ora il rinvio a giudizio. Si tratta dei compartecipi del sodalizio criminale guidato da Raffale Iavarone, di Salerno, ora agli arresti domiciliari in Lucania, promotore, organizzatore e finanziatore del gruppo di spaccio. Il giudice per le indagini preliminari di Salerno, Giandomenico D’Agostino, ha accolto la richiesta del pm della Dda Marco Colamonaci ed ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo mese di febbraio presso l’aula bunker di Fuorni. Le indagini dell’Antimafia e della squadra mobile di Salerno hanno appurato che il gruppo di Iavarone si avvaleva di stabili canali di approvvigionamento della droga: dall’Agro Nocerino (nel triangolo Sarno, Scafati e Boscoreale) all’Irpinia, da Olevano all’Albania. Il compito di acquistare la droga era affidato a Giuseppe Russo e Luca Vitale. Soprattutto, il sodalizio disponeva di grosse somme di denaro, oltre ad armi e munizioni. Inoltre, seguendo vecchie logiche delle consorterie delinquenziali organizzate, non abbandonava i propri sodali finiti in carcere, versandogli una quota dei proventi per il proprio sostentamento e quello dei familiari. (La Città)
SCONTRO LEGALE
Il Consiglio comunale di Sala Consilina all’unanimità ha deciso di continuare la battaglia legale nei confronti del ministero della Giustizia per ottenere l’annullamento del provvedimento di soppressione del carcere disposto nei giorni scorsi dal Dicastero di via Arenula e che di fatto ha confermato il primo provvedimento di soppressione firmato nel 2015 dall’allora ministro della Giustizia Andrea Orlando e poi annullato dal Tar e successivamente dal Consiglio di Stato perché preso senza aver coinvolto il Comune e l’Ordine Forense di Lagonegro nel procedimento che si è concluso con la soppressione della struttura penitenziaria. Il Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria al termine della conferenza dei servizi imposta dalla sentenza del Consiglio di Stato non è tornato sui suoi passi ed ha confermato la chiusura della casa circondariale di via Gioberti perché ritenuta non economicamente conveniente per le dimensioni, potendo accogliere meno di 50 detenuti. Richiedere un urgente incontro ai Prefetti di Salerno e di Potenza, al Presidente del Tribunale di Lagonegro e della Corte di Appello di Potenza; inoltrare al Ministro della Giustizia e alla delegazione parlamentare e regionale campana una richiesta di incontro per esporre i motivi alla base della richiesta di revoca della soppressione della Casa circondariale ed inviare un’interrogazione al Ministro della Giustizia sulla soppressione della Casa circondariale evidenziando tutto l’iter già posto in essere dall’Amministrazione per la realizzazione di un nuovo istituto penitenziario. Sono queste in sintesi le azioni che, d’accordo con l’opposizione, saranno messe in campo dall’Amministrazione Comunale guidata da Francesco Cavallone. (La Città)
POVERTA'
Boom di richieste del pacco alimentare a Scafati. A renderlo noto, con un velo di dispiacere, è don Giovanni De Riggi , il parroco della chiesa di Santa Maria delle Vergini, patrona del comune dell’Agro. «È forte la richiesta del pacco alimentare. Ci sono famiglie, ci sono single ed anziani soli, che ne hanno sempre più bisogno. La causa è la crisi economica dilagante, acuita dalle restrizioni connesse alla diffusione del Covid. Le persone hanno perso il lavoro. Chi era occupato in maniera irregolare è fermo da mesi. Prima dell’epidemia, i richiedenti cambiavano di settimana in settimana, soprattutto perché molti intraprendevano lavori occasionali e per un po’ di tempo erano autonomi », spiega il parroco. Ora manca pure la boccata d’ossigeno del lavoro saltuario: cresce il bisogno. (La Città)
IL SALVATAGGIO
L'Area Marina Protetta di Punta Campanella ha recuperato ieri sera due tartarughe Caretta caretta nel golfo di Salerno. I due esemplari erano rimasti intrappolati nelle reti di due pescatori, Luigi Guida e Antonio De Mai. I due, che collaborano da anni con il Parco Marino nel salvataggio delle tartarughe e in altre iniziative di tutela del mare, hanno prontamente allertato i soccorsi e consegnato le Caretta caretta allo staff dell'Amp Punta Campanella. Uno dei due esemplari, una giovane femmina di 60cm e 30kg di peso, ha una targhetta di riconoscimento e aveva un trasmettitore satellitare che però si è staccato dal carapace. Si chiama Eleonora, era stata recuperata nel 2018 al largo di Livorno- nella zona delle secche di Meloria- dall'acquario di Grosseto e rimessa in mare a luglio del 2019. Dopo circa un mese, però, si erano perse le sue tracce. L'ultimo rilevamento satellitare, come riportato sul sito seaturtle.org, è avvenuto l'8 agosto del 2019. La tartaruga si trovava nei pressi del golfo di Gaeta e aveva percorso circa 450 chilometri in meno di 30 giorni. Ora, dopo la disavventura di ieri sera, è stata trasferita al Turtle point della Stazione Zoologica A. Dohrn e le sue condizioni appaiono buone. L'altro esemplare recuperato, un maschio adulto di 50cm di carapace e 70kg, sarà invece chiamato Diego Armando per volere del pescatore che l'ha salvato, Luigi Guida, che è appunto soprannominato Maradona. Anche il maschio è in buone condizione ed è stato trasferito al Turtle Point di Portici per tutte le analisi e le cure del caso.
IL LUTTO
Muore dopo aver sconfitto il Coronavirus, Caggiano piange la scomparsa di Agnese Morrone. La 47enne era diventata simbolo della lotta al Covid dopo esser guarito a seguito di 143 giorni di ricovero di cui 18 in terapia intensiva. Il decesso è sopraggiunto per cause non dipendenti dal Coronavirus. (La Città)
DISAGI POSTALI
Cambiare lo sportello Postamat, ormai obsoleto, dell’ufficio di piazza Amendola e sostituirlo con un nuovo nuovo. Questa la richiesta dei consiglieri comunali del gruppo consiliare “Noi Sempre tra voi” di San Marzano sul Sarno, Colomba Farina, Vincenzo Marrazzo e Maria Calenda, fatta ai vertici di Poste Italiane attraverso una comunicazione ufficiale inviata tramite posta elettronica certificata. “Questo crea notevoli disagi in un periodo come questo in cui si vive un’emergenza sanitaria e dove non sono consentiti assembramenti”. Ecco perché, per ridurre disagi e disservizi, i tre consiglieri comunali hanno chiesto ai vertici di Poste Italiane l’installazione di un nuovo Postamat. “Serve uno sportello automatico moderno, innovativo, veloce e dotato di dispositivi di sicurezza necessari per il prelievo di denaro contante e altri servizi, in sostituzione di quello attuale. Si tratta di un importante servizio per la nostra comunità e lo sviluppo del territorio. Speriamo che Poste Italiane dia risposte veloci alle realtà locali come quella di San Marzano sul Sarno”.
NIENTE PATTEGGIAMENTO
Uccise in un incidente stradale il marinaio Ernesto Cianciarulo, respinto dal gip Gerardina Romaniello del tribunale di Salerno la proposta di patteggiamento avanzata da B.C., 42 anni, di Pontecagnano, la donna che era alla guida dell’auto che investì il militari in via Mar Tirreno a fine maggio scorso. Per il giudice la pena richiesta dalle parti «non appare congrua». Atti, dunque, rimessi al pm Maria Benincasa che dovrà chiedere ora il rinvio a giudizio per l'automobilista accusata di omicidio stradale. (La Città)
QUI EBOLI
È un vecchio palazzo in Corso Umberto I, adiacente Piazza Matteo Cuomo. Un edificio antico che conserva la sua bellezza, se non fosse che ormai è quasi coperto dalla vegetazione. E le tre famiglie che ci abitano proprio non ne possono più. Per tutti parla uno dei residenti, Giuseppe Cuccarano. Ormai anziano, il signor Giuseppe ha 74 anni, vive lì da una vita, ma negli ultimi anni non può più godere della propria abitazione a causa dell’incuria che regna negli spazi sottostanti. «Abbiamo presentato diverse segnalazioni. L’estate scorsa si può dire che abbiamo fatto una guerra, ma senza risultati. Il risultato è questa foresta ». Ed effettivamente i rami degli alberi, cresciuti a dismisura senza alcuna potatura, bloccano praticamente le finestre. «Ci manca la visuale. Vediamo solo gli alberi e le foglie ormai - aggiunge seccato - e dietro all’edificio è anche peggio. L’erba è talmente alta da sembrare una giungla». (La Città)
ASSICURAZIONI
Salerno scala la classifica dei contenziosi assicurativi. La provincia si rivela - secondo i dati Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) - tra le più “litigiose”. Ed è tra quelle che ingolfa la macchina della giustizia con le cause pendenti che generano, a loro volta, un “valore di riserva”: il dato che incide sul costo del premio annuo assicurativo. Se Napoli è irraggiungibile e presenta numeri che, da sola, occupano un terzo del dato nazionale, seguita a debita distanza da Roma e la regione Lazio, le province campane di Caserta e, appunto, Salerno superano di gran lunga i dati statistici dei contenzioni di città metropolitane del Settentrione, quali Milano e Torino, due della principali realtà urbane ed extraurbane che già all’inizio del secolo scorso rappresentavano il cosiddetto “Triangolo industriale”. A sud, le statistiche dei sinistri con contenzioso, dimostrano piuttosto il frutto dell’ingegno, la capacità di astuzia e l’arte di arrangiarsi. E sulle quali è forte il rischio frode. (La Città)
MANUTENZIONE
Martedì prossimo, 12 gennaio, Salerno Pulita effettuerà una pulizia straordinaria nel quartiere di Sala Abbagnano. Grazie alla collaborazione con il Comando della polizia municipale, che garantirà il divieto di sosta e di fermata delle autovetture, sarà effettuato anche lo spazzamento meccanizzato. Le operazioni inizieranno alle ore 8 e termineranno entro le ore 13. Le strade interessate sono: viale degli Eucalipti, viale dei Pioppi, viale degli Olmi, viale delle Acacie, viale dei Tigli, viale delle Tamerici, viale del Bosco, viale delle Querce, viale degli Aranci, viale delle Rose, via Mattia Farina, via Federico della Monica (tratto compreso tra via Farina e via Passaro). Per i veicoli trovati in sosta vietata, che sarà opportunamente segnalata, è prevista la rimozione forzata. Salerno Pulita, per questa operazione di pulizia straordinaria, che auspica possa essere replicata anche in altre zone della città, così come previsto dal contratto di servizio sottoscritto con il Comune, impiegherà due delle cinque nuove spazzatrici in dotazione e 12 operatori ecologici che interverranno in ausilio nei punti non raggiungibili dai bracci meccanici, data anche la conformazione in pendenza del quartiere.
In dirittura d’arrivo, al Comune di Siano, il progetto di completamento della rete fognaria. Un intervento strategico legato alla depurazione e al servizio idrico integrato che consentirà di risolvere vecchi problemi e di migliorare la vivibilità cittadina. Il finanziamento risale a ben 4 anni fa: la Regione Campania, infatti, nell’ambito delle risorse messe a disposizione con una delibera del 27 dicembre 2016, aveva ammesso a finanziamento l’intervento di completamento della rete fognaria del Comune di Siano, individuando la “Gori” come soggetto attuatore del progetto, per un importo del quadro economico pari a 3,3 milioni di euro. In questi anni la procedura è andata avanti a rilento ma ora sembra essere finalmente giunta alla fase finale.
L’esecutivo sianese guidato dal sindaco Giorgio Marchese, infatti, ha preso atto dell’approvazione, da parte dell’Ente Idrico Campano, del progetto definitivo delle opere, dando mandato agli uffici di collaborare con la Gori per avviare le procedure di cantierizzazione dei lavori.
LA DEA BENDATA
Cava de Tirreni, in provincia di Salerno, fa festa grazie al SuperEnalotto. L’estrazione di giovedì 7 gennaio, infatti, ha regalato alla città campana un “5” da 29.025,87 euro. Il fortunato giocatore, riporta agipronews, ha convalidato la schedina presso l’edicola Amore e Psiche in via Filangieri 34-36. Il Jackpot è arrivato a quota 89,1 milioni di euro e sarà in palio nel concorso di domani, sabato 9 gennaio. L'ultima sestina vincente è arrivata il 7 luglio scorso, con i 59,4 milioni di euro finiti a Sassari, mentre in Campania il 6 manca dal 30 dicembre del 2014, con 18 milioni finiti a Castellammare di Stabia.
AUTOVELOX
Gli autovelox sulla via della morte. Una richiesta di interventi di sicurezza urgenti e definitivi lungo via Zeccagnuolo, strada periferica ad alto rischio tra Pagani e San Valentino Torio, con tanto d’attivazione dei dispositivi elettronici, è stata inoltrata dal presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, al dirigente del settore Viabilità: la nota arriva dopo precedenti interventi volti alla stessa finalità, consistiti nel rifacimento del manto stradale, nello spostamento di pali di cemento Enel, nella segnaletica e nell’installazione di segnalatori luminosi, con interventi laterali e sostituzioni di guardrail in via di completamento in queste settimane. La richiesta riguarda l’arteria più volte teatro di drammatici incidenti, con feriti e morti: ultimo, in ordine di tempo, quello occorso al commercialista nocerino Salvatore Nocera, travolto appena sceso dalla sua auto in sosta da un’altra autovettura che subentrava lungo la strada, con decesso sul colpo e conseguente inchiesta dell’autorità giudiziaria. Tra gli episodi registrati sullo stesso tratto, tra San Valentino e Pagani, sovente con il coinvolgimento di mezzi pesanti impegnati nel trasporto di prodotti agroalimentari, resta indimenticato quello che vide la morte di un giovanissimo valentinese dopo lo scontro con un autocarro, nell’estate del 2019. (La Città)
FOGNE E VELENI
Lavori per la rete fognaria nell’Agro nocerino sarnese, la Regione Campania “costretta” a sborsare 2 milioni e mezzo di euro per un appalto che risale al 2002. Ad oggi, sul territorio di Sarno, Angri, Nocera Inferiore, Pagani, San Marzano sul Sarno e Sant’ Egidio del Montalbino, il sistema fognario risulta ancora non funzionale e incompleto. Nonostante questo, e le gravi criticità che interessano i comuni attraversati dal fiume Sarno, la Regione Campania, quale ente committente dei lavori per risolvere le problematiche socio-ambientali nel bacino idrografico del Sarno, continua a dover affrontare spese legali e contenziosi con le ditte che hanno giovato degli appalti negli ultimi trent’anni. Nel caso di specie, di recente, con un decreto a firma del funzionario Michele Palmieri, la Regione Campania ha dato il via libera al pagamento di 2 milioni e mezzo di euro in favore del “Consorzio Cooperative Costruzioni” con sede in Bologna. Lo stesso che, nei giorni scorsi, ha strappato ai giudici un decreto ingiuntivo da 17 milioni di euro, ai danni del Comune di Valva, per la ricostruzione post-sisma e i pagamenti “fantasma”. (La Città)
QUI AGROPOLI
Opere pubbliche per complessivi 6 milioni di euro: sono quelle messe in campo nel biennio 2020-2021 dall'Amministrazione comunale guidata da Adamo Coppola. Di queste alcune sono già state avviate nell'anno appena trascorso; altre invece prenderanno il via nel 2021 «per continuare a migliorare i servizi della Città di Agropoli». Lo ha annunciato il sindaco di Agropoli.
Gli interventi, di cui la maggior parte già avviati, sono pari a 2,8 milioni di euro. Spaziano da servizi per il turismo a miglioramento della pubblica illuminazione, per giungere alle scuole fino al metano. Come è risaputo nel comune cilentano sono stati conclusi gli interventi di costruzione della rete di distribuzione del gas metano. Ad oggi però gli allacci non sono decollati ed il servizio viene fruito da circa il 20-30 per cento di cittadini. Ebbene, «in accordo con la regione Campania e con Amalfitana gas, si è riusciti ad ottenere che nel 2021 gli allacci saranno gratuiti, e per chi l’ha già fatto verrà riconosciuto un contributo fino a 360 euro». Tra le opere in corso vi sono la realizzazione della scuola primaria in località Mattine per 850mila euro, la sistemazione del secondo piano del Palazzo Civico delle Arti (ex Pretura) per 196mila euro, lavori per l’installazione impianto ascensore e adeguamento alla normativa antincendio dell’edificio scolastico “G. R. Vairo” per complessivi 100mila euro; potenziamento della pubblica illuminazione in via V. Gregorio, nel tratto (da sempre al buio) tra lo svincolo Agropoli nord e località Mattine per un costo di circa 80mila euro. (La Città)
QUI BELLIZZI
rriva l’Usca nel centro sportivo di Bellizzi. Nei prossimi giorni aprirà un ambulatorio attrezzato presso il centro sportivo Primavera per effettuare tamponi rapidi e prelievi in modalità “drive in”, senza che gli utenti escano dalle proprie auto. Ad annunciarlo è il sindaco Domenico Volpe. È stato definito tra il Comune e l’Aggregazione Funzionale Territoriale dei medici di base operanti nel territorio del centro dei Picentini assieme al Distretto Sanitario 65 dell’Asl Salerno diretto da Marilyna Aloia. In uno spirito di collaborazione tra Enti, inoltre, la Farmacia Comunale attraverso Bellizzi Farm ha messo a disposizione dei medici ed ai pazienti positivi al Covid con patologie particolari i saturimetri a titolo gratuito per ottenerlo direttamente a casa. «Dobbiamo imparare ad essere più accorti e pronti a gestire le criticità finché non riusciremo a vaccinare le nostre comunità», spiega il primo cittadino di Bellizzi. «Serve attenzione specialmente verso le cosiddette categorie più fragili. È una partita che dobbiamo vincerla insieme facendo gioco di squadra. Con la collaborazione di tutti e con la forza speriamo di avviare presto una rinascita». (La Città)
QUI PELLEZZANO
Scintille tra maggioranza e opposizione sulle luci natalizie. Il consigliere Angelo Avallone ha portato in assise una interrogazione sulle luminarie “offerte” al Comune di Pellezzano da imprenditori, e che hanno addobbato per il periodo festivo la città. L’esponente della minoranza ha chiesto a sindaco e segretario generale «chi sono gli imprenditori che hanno “gentilmente offerto” i beni in premessa; a quanto ammonta il valore economico dell’offerta, compreso il costo degli impianti e il costo della mano d’opera per l’istallazione; come l’Ente ha registrato o contabilizzato tutta l’operazione di offerta». Nel merito è intervenuto il primo cittadino Francesco Morra, puntualizzando che nell’ambito dell’appalto della società in house Pellezzano Servizi srl è stato chiesto a quest’ultima di provvedere all’installazione delle luminarie. «La società ha riferito di aver ricevuto spontanei contributi economici da destinare all'installazione da imprese del territorio». Si tratta di Cartesar Spa e Cotoniere Spa, con tutte le relazioni intrattenute dalla stessa Pellezzano Servizi. «Tutto è in corso di contabilizzazione - ha proseguito Morra - in attesa di ricevere la documentazione contabile e i costi sostenuti dalla Pellezzano Servizi, di cui si chiede evidenza, anche in virtù dei contributi promozionali ricevuti dalla società in house». (La Città)
QUI SAN CIPRIANO PICENTINO
La sindaca Sonia Alfano rompe gli indugi e toglie il terzo incarico a Gennaro Aievoli. «È venuto meno il rapporto di fiducia -si legge nel decreto di revoca- in merito all’idoneità del nominato assessore Aievoli a rappresentare gli indirizzi del sindaco delegante ed a perseguirne gli obiettivi programmatici non è in ogni caso da intendersi riferita a qualsivoglia genere di valutazioni afferenti qualità personali o professionali dell’assessore revocato, né è da intendersi sanzionatorio ma meramente finalizzato a salvaguardare la serena prosecuzione del mandato amministrativo che tende a tutelare l’interesse della collettività rappresentata per le comuni esigenze di trasparenza, imparzialità e buon andamento». (La Città)
QUI SAN VALENTINO TORIO
Nella calza della befana i cittadini di San Valentino Torio hanno trovato una bella sorpresa: una sensibile riduzione sul balzello della Tari. Nell’ultimo Consiglio comunale, su proposta dell’amministrazione guidata dal sindaco Michele Strianese, il consiglio comunale ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza consiliare del gruppo “Insieme per San Valentino”, una significativa riduzione della tassa sui rifiuti per tutte le categorie commerciali e produttive, intorno al 20 per cento. Ma l’alleggerimento sarà anche per le utenze domestiche che avranno un’ulteriore diminuzione pari mediamente al 5 per cento. «Un impegno mantenuto con i commercianti e tutti i titolari di attività produttive - dice il sindaco - che durante il 2020 hanno risentito fortemente della crisi economica generatasi in seguito alla crisi sanitaria». (La Città)
RITO IMMEDIATO
È stato raggiunto dalla richiesta di processo con rito immediato Roberto Esposito, 23enne cavese chiamato a rispondere di due episodi di rapina aggravata, uno contro un suo diretto familiare e un altro contro un uomo che stava eseguendo un prelievo al bancomat. In particolare, l’imputato se la prese col nonno materno lo scorso otto settembre, bloccandogli le braccia e dandogli una spinta, facendolo cadere con la testa a terra con una successiva colluttazione: in questo frangente riusciva a portargli via il portafogli, contenente la somma in contanti di centosettanta euro, sottratti con la violenza, con la contestazione dell’aggravante legata all’episodio, compiuto all’interno dell’abitazione della vittima e della sua età avanzata.
Il secondo episodio risale al 22 agosto, quando lo stesso imputato si rese protagonista di un colpo consumato a danno di un uomo che stava prelevando del denaro contante da uno sportello bancomat a Cava de’Tirreni: in questo secondo caso, il suo modo di agire puntò sull’effeto sorpresa, con la simulazione di un’arma. (La Città)
LAVORI
A breve al via i lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale 15, tra i comuni di Castellabate e Pollica. La Provincia, competente sul tratto, ha avviato la relativa procedura di gara. L’intervento, per un totale di 112mila euro circa, riguarda la messa in sicurezza relativa al risanamento del manto bituminoso in tratti saltuari dal km 0,000 al km 33,900. La Strada Provinciale 15 è tra le arterie più lunghe della provincia di Salerno, che collega le località costiere del Cilento con l’entroterra ed i comuni soprattutto del Montestella, incrociandosi con altre importanti strade provinciali, di fatto formando un reticolo a servizio di un unico comprensorio territoriale. La pavimentazione si presenta ammalorata in più punti, specie nel tratto ricadente nel comune di Gioi Cilento. Dopo una serie di sopralluoghi susseguenti segnalazioni da parte di sindaci e comuni cittadini, si interverrà con il consolidamento del pacchetto stradale, risagomando la pavimentazione esistente e procedendo con la stesa di uno strato di nuovo asfalto. Necessari interventi anche a Corleto Monforte dopo i danni causati dal maltempo che ha comportato anche l'allagamento della diga di Piano della Rocca su fiume Alento: non accadeva dal 2018. Discorso analogo ad Angri, soprattutto nel sottopasso della statale, e a Scafati. (La Città)
J'ACCUSE
Abbandonata in corsia a 90 anni. Senza la dovuta assistenza. Dopo l’intervento, il figlio ha elogiato i medici del nosocomio. Trascorsi alcuni giorni, però, sono iniziati i problemi in reparto. Così sia in qualità di figlio che di avvocato, l’uomo ha scritto al dirigente dell’ospedale, Mario Minervini , raccontando quanto stava capitando alla madre anziana e chiedendo ad infermieri ed operatori socio sanitari di svolgere il loro dovere con maggior dedizione. La pensionata che è riuscita a comunicare con la famiglia tramite il telefono, ha raccontato di essere «fortemente infreddolita, lasciata completamente sola, dolorante e di non aver ottenuto neppure una coperta». (La Città)
RISARCIMENTO
Una sofferenza lunga vent’anni per una diagnosi sbagliata. Eppure per i medici la soluzione era stata un’operazione chirurgica tanto veloce come poi rivelatasi disinvolta. E’ quanto accaduto ad un pensionato di San Giovanni a Piro - S.P. le sue iniziali - di 69 anni, che solo ora è stato risarcito per il grave danno subito: 500mila euro che l’Azienda ospedaliera “Antonio Cardarelli” di Napoli dovrà liquidare, così come stabilito dalla Corte d’Appello di Napoli, Quarta sezione civile, presieduta da Margherita D'Amore . Un maxi risarcimento di 503mila euro, per la precisione, ed una condanna per l’Azienda ospedaliera del Cardarelli a pagare anche le spese legali del doppio grado. (La Città)
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