

Oggi, il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’Ordinanza Regionale n°1 che sintetizza le modalità del ritorno tra i banchi scaglionato dei ragazzi della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria. Inoltre, particolare attenzione è stata prestata alla richiesta della possibilità di scegliere tra DAD e didattica in presenza per gli studenti con fragilità immunologiche proprie o di conviventi, placando in minima parte le preoccupazioni dei genitori sorte nelle scorse settimane.
I punti espressi nell’ordinanza sono:
- Nei giorni 7 e 8 gennaio 2021, restano sospese le attività didattiche in presenza della scuola dell’Infanzia, della prima e seconda classe primaria;
- Con decorrenza dal 7 gennaio 2021 e fino al 17 gennaio 2021 restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalla prima e seconda;
- Con decorrenza dal 7 gennaio 2021 e fino al 24 gennaio 2021 restano sospese le attività didattiche in presenza della scuola secondaria di I grado (fatta eccezione per le attività in presenza presso gli istituti penitenziari, che riprenderanno lo svolgimento nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria)
- In merito alle attività destinate agli alunni con Bisogni Educativi Speciali e/o con disabilità sarà consentita l’attività in presenza in subordine ad una nuova valutazione delle condizioni di contesto da parte dell’Istituto.
- Sarà assicurata, su richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con fragilità del sistema immunitario, proprie o di persone conviventi.
- Ai Sindaci è consentito l’adozione di provvedimenti di sospensione delle attività didattiche in presenza o di altre misure necessarie, sulla base della situazione epidemiologica dell’area di competenza.
“Misure, quindi, che attestano la cautela ed il rigore dell’Amministrazione Regionale, nell’interesse di tutta la collettività campana”. Come tiene a sottolineare l’Ing. Antonio Ilardi, amministratore del gruppo-protesta facebook “Genitori Salerno: Sì DAD”, nato lo scorso 20 dicembre e che, ad oggi, conta più di 2150 membri. Nei giorni scorsi il gruppo si era esposto pubblicamente, sintetizzando in 2 lettere pubbliche, le preoccupazioni dei genitori e docenti campani sulla ripresa delle attività didattiche in presenza. Voci ascoltate, almeno in parte, dal Governatore De Luca ed esemplificate al meglio nel punto 1.5 della suddetta Ordinanza (il n°5 dell’elenco precedentemente esposto), evidente frutto del dibattito innescato nei precedenti giorni.
Un primo grande atto volto ad ascoltare le preoccupazioni dei cittadini quindi, ma l’impegno per la tutela della salute e la sicurezza dei ragazzi non deve terminare qui. Infatti, il fondatore del gruppo-protesta aggiunge che questo è stato “un primo passo”, sufficiente a formulare poi una “richiesta ufficiale alla Regione di un’estensione a patologie e fragilità diverse ed ulteriori da quelle recepite, anche di familiari non conviventi ma per i quali occorra un ausilio stabile”. Un modo per trovare una soluzione tecnica che tuteli non solo i ragazzi, ma anche i familiari conviventi e non, per rendere il rientro in presenza, inevitabile, più sereno possibile e che riduca il rischio di dispersione scolastica.
FONTE: L'Ora di Cronache
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