

Bocciato il servizio di spazzamento delle strade e l’organizzazione della raccolta del vetro; promossa a pieni voti la raccolta “porta a porta”: questa, in sintesi, la pagella dei salernitani per i servizi svolti da Salerno Pulita. A partire dal primo e fino al 30 novembre scorsi, attraverso l’app Junker e un link dedicato, la società partecipata del Comune che si occupa di igiene urbana, per la prima volta ha chiesto ai cittadini di esprimere un giudizio sui servizi che effettua. In totale, le risposte che sono arrivate sono state 1009, tutte complete rispetto a tutti i quesiti. Nel complesso il servizio è stato giudicato molto soddisfacente dall’11% dei partecipanti al sondaggio; soddisfacente dal 50,74%; poco soddisfacente dal 18,04%; non soddisfacente dal 16,85%; e infine non saprei dal 3,37%. Nella sostanza, dunque, più della metà dei salernitani (61,74%) “promuove” la partecipata; il 34,89% lo boccia.
Sos spazzamento e vetro. La bocciatura più sonora (e, per certi versi attesa) arriva sullo spazzamento delle strade: i giudizi positivi si fermano appena al 23,20%. Gli utenti denunciano, soprattutto, l’assenza di spazzini in molte strade anche per più giorni, la scarsa professionalità di taluni operatori che raccolgono solo le carte e lasciano cicche di sigarette, terriccio e deiezioni canine sui marciapiedi e che, secondo le valutazioni dei salernitani, lavorano poco. Male anche la raccolta del vetro considerata inadeguata nel 58,37% dei casi. E, nelle risposte libere, i salernitani spiegano anche il perché: le campane sono poche, ci sono strade importanti della città che ne sono del tutto sprovviste e tutto intorno non si procede allo spazzamento dei residui di vetro. Non convince nemmeno la prontezza con cui gli uffici di Salerno pulita rispondono alle sollecitazioni e alle denunce dei cittadini che, nel 43.61% hanno sollecitato un intervento e nel 41.34% dei casi la risposta è stata valutata poco soddisfacente (per il 22.17% degli utenti addirittura non soddisfacente).
Ok al “porta a porta”. La promozione convinta, invece, è arrivata sul sistema adottato in città per la raccolta dei rifiuti, il cosiddetto “porta a porta”, che i salernitani gradiscono e, tra chi lo ritiene molto soddisfacente e chi soddisfacente, si raggiunge la percentuale totale del 61,74%.
Ferraro, luci e ombre. «Innanzitutto - sottolinea Antonio Ferraro , amministratore unico di Salerno Pulita – voglio ringraziare i 1.007 utenti che hanno risposto al nostro invito. Ci hanno dedicato attenzione rispondendo alle domande, evidenziando forti criticità ma fornendo anche utili suggerimenti. Si è trattato – ha aggiunto Ferraro – di una grande prova di partecipazione e di cittadinanza attiva che terremo in debita considerazione». Il primo dato che il numero uno della partecipata rileva è che «emerge con forza e che fa giustizia anche delle ricorrenti polemiche il gradimento rispetto al sistema di raccolta porta a porta ». Poi sulle ombre, spiega come «già a metà ottobre, cioè prima della somministrazione del sondaggio eravamo consapevoli che questa fosse la primaria criticità e non a caso abbiamo accorpato la responsabilità della raccolta e dello spazzamento. Il nuovo corso, che mi auguro sia proficuo quanto prima, dovrebbe portare ad un più razionale utilizzo del personale. E i primi risultati grazie anche all’uso intensivo delle nuove spazzatrici considera - si iniziano a intravedere, tra qualche mese ci rivolgeremo di nuovo ai salernitani per verificare se ci sono stati i miglioramenti auspicati ».
Il servizio e il Covid. Tra le note positive, anche i commenti di soddisfazione per il servizio di raccolta nelle abitazioni dedicato agli utenti in quarantena, apprezzato anche per la disponibilità, la puntualità degli appuntamenti concordati e la professionalità degli operatori di Salerno Pulita impegnati a fronteggiare l’emergenza Covid sul fronte dei rifiuti.
Le richieste dei cittadini. Per il resto, i cittadini chiedono più cestini gettacarte per strada e raccoglitori diffusi sul territorio per gli olii esausti. Le persone che hanno risposto al sondaggio si dividono quasi equamente tra maschi e femmine; la diversità di genere non ha inciso nelle risposte e c’è identità di giudizi anche tra fasce d’età diverse. Un dato, però può essere indicativo: in tutti i casi i salernitani hanno risposto di essere a conoscenza del fatto che il conferimento scorretto dei rifiuti (mancato rispetto degli orari e del calendario) o la mancata differenziazione è sanzionabile e comunque comporta aumenti di tariffari per la presenza di frazioni estranee nella raccolta; segno che i cittadini che hanno partecipato al sondaggio hanno un buon livello di consapevolezza rispetto al tema.
FONTE: La Città
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