Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

29/12/2020

VERSO LE COMUNALI

E’ Michele Ragosta il candidato sindaco della coalizione Davvero Ecologia e Diritti. L’ex deputato sembra dunque pronto a conquistare la fascia tricolore senza però chiudere le porte in faccia alla grande coalizione civica che prova a nascere, nonostante le difficoltà del caso. Ragosta, è lei il candidato sindaco della coalizione guidata da Davvero? “Sì, ma di una parte della coalizione non di tutta quella che sta ragionando”. In che senso? “Sono tanti quelli che si stanno muovendo per organizzare un’ampia coalizione; io sono il candidato sindaco di Davvero”. (Cronache)

SALVATAGGIO...SUINO

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, ha annullato definitivamente il provvedimento di abbattimento di 120 suini emesso dal Comune di Teggiano. Si mette fine così a una vicenda iniziata a seguito di un’ordinanza emessa il 5 agosto scorso dal sindaco del Comune di Teggiano Michele Di Candia con la quale si convalidava il sequestro e l’abbattimento di 120 suini, entro 72 ore dal provvedimento, senza alcun indennizzo e con spese a totale carico del proprietario degli animali. L’ordinanza del sindaco di Teggiano arrivò a conclusione dell’ispezione effettuata il 30 luglio scorso dal Dipartimento di prevenzione del distretto sanitario di Sala Consilina, con il supporto dei carabinieri forestali della stazione di Padula, nell’ambito dei controlli predisposti sul territorio per verificare il rispetto delle normative nell’ambito del settore alimentare e dell’allevamento. L’ordinanza, però, fu impugnata dal proprietario dei suini, difeso dall’avvocato Nicola Senatore, dinanzi al Tar Campania che annullò definitivamente il provvedimento di abbattimento di emesso dal Comune di Teggiano e condannò il Comune e l’Asl Salerno al pagamento delle spese legali. Nel ricorso presentato dal legale Nicola Senatore si fece anche esplicito riferimento alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale, redatta dalla Lega Internazionale dei Diritti dell’Animale, proclamata il 15 ottobre1978 nella sede dell’Unesco a Parigi, primo provvedimento internazionale che educa al rispetto di ogni forma di vita, anche quella animale. A mettere definitivamente fine alla vicenda è stata, però, la sentenza emessa dal Consiglio di Stato che ha rigettato l’appello presentato dall’Asl di Salerno nei confronti della decisione assunta dai giudici del Tribunale amministrativo della Campania ed ha censurato l’operato della Regione Campania e in particolare l’ordinanza commissariale n.63 del 13 dicembre 2017 per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del SSR Campano, recante Approvazione norma per il mantenimento della qualifica di regione indenne da Malattia Vescicolare del suino il quale prevede “l’obbligo di abbattimento e distruzione senza indennizzo di tutto l’effettivo dell’allevamento nel caso in cui si rilevi la presenza di 1) suini privi di identificativi e/o certificazione che ne attesti la provenienza; 2) suini con identificativi o documentazione contraffatti; 3) suini non correttamente identificati o con irregolarità documentale per i quali il proprietario o detentore non fornisca, entro il termine di sette giorni lavorativi, idonea certificazione attestante l’origine degli animali, la loro identificazione e l’effettiva destinazione alla propria azienda”. Il Consiglio di Stato ha condannando peraltro l’Azienda sanitaria salernitana al pagamento delle spese legali sostenute dal titolare dell’azienda suinicola nel corso del giudizio.

IL CASO CARIELLO

L’ex primo cittadino di Eboli Massimo Cariello può avere accesso alle pagine personali dei suoi social solo per aggiornarne lo stato. A chiedere, al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno Alfonso Scermino, l’accesso alla pagina social dell’indagato, era stato il difensore Costantino Cardiello. Una richiesta che è stata autorizzata. L’accesso ai social, come si legge nella richiesta presentata al Gip è finalizzata solamente all’aggiornamento dello “stato” rimuovendo tutte le notizie che ritraggono Cariello nella carica di sindaco. (Cronache)

MAREGGIATA

Tronchi di albero, sabbia, rifiuti e materiale di vario genere invadono la Spiaggia di Santa Teresa. Il fonte vento e il conseguente violento moto ondoso hanno portato a riva materiale di ogni genere, spingendolo poi fino alla passeggiata in legno, fino a quasi alla parte sovrastante. Le condizioni metereologiche avverse hanno spinto la Protezione Civile a prolungare l'allerta meteo.

FAIR PLAY

Un gesto di altruismo, una bella storia natalizia che sfata i luoghi comuni. Il protagonista è un ragazzo magrebino. Habib trova un portafoglio con 500 euro e va a riconsegnarlo alla proprietaria. Un atto di generosità è stato compiuto da un cittadino immigrato residente a Sarno e facente parte di una comunità che, spesso, è finita nell’occhio del ciclone per vari episodi di violenza ed illegalità avvenuti nel centro storico. (La Città)

IL DRAMMA

Un anziano di 82 anni è stato trovato privo di vita nella sua abitazione ubicata in via San Rocco a Sant’Arsenio. L’uomo non dava notizie di sé da diversi giorni e così sono stati allertati i soccorsi. I Vigili del Fuoco hanno forzato la porta d'ingresso ed hanno trovato il corpo senza vita dell'uomo. Un malore è stato la causa del decesso. (La Città)

MERCATO ORTOFRUTTICOLO

“Il Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera è l’unico mercato in Italia che ha un commissario liquidatore che è stato promosso, non si sa per quali titoli e meriti, sic et simpliciter, ad “amministratore unico senza controllo”. Nonostante, infatti, agli inizi di marzo 2020, l’assemblea avesse deciso di concludere la fase liquidatoria entro il 30 giugno, ad oggi, ancora nulla è stato fatto”. Ad affermarlo il consigliere comunale Annarosa Sessa.

VIGILI URBANI

Saranno al servizio della giunta regionale della Campania, guidata dal presidente Vincenzo De Luca, fino al prossimo 31 dicembre 2020 i vigili urbani finiti al centro delle polemiche dopo che la Corte dei Conti ha acceso i riflettori per presunto danno erariale. Nei giorni scorsi, dal Comune di Salerno è giunto l’ok alla proroga per Giuseppe Muro, Giuseppe Polverino e Claudio Postiglione. Di fatti, la Direzione Generale per le Risorse Umane della Giunta Regionale della Campania lo scorso 26 novembre ha chiesto l’autorizzazione alla proroga del comando dei 3 vigili urbani in questione e l’amministrazione Napoli, il giorno successivo ha spresso preliminare nulla osta alla proroga richiesta riservandosi di formalizzare il procedimento a conclusione dell’istruttoria da parte della Regione Campania. (Cronache)

L'INCIDENTE

Nel tardo pomeriggio di ieri si erano recati a raccogliere legna nei pressi di un capannone situato nell’area montana di Roccadaspide quando, all’improvviso, sono stati travolti dal crollo del soffitto di una struttura di proprietà di uno dei due. Ora sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale di Roccadaspide. Questa, stando ad una prima ricostruzione, la vicenda che ha interessato due amici di Roccadaspide, L. D. R. e A. G., entrambi di circa 27 anni. Mentre raccoglievano la legna sono stati colpiti violentemente da un oggetto che, ma lo hanno capito dopo, era un pezzo del tetto che stava cedendo. Poi in pochi momenti parte del soffitto è crollata a causa del forte vento, investendo i malcapitati. Uno dei due, ritrovata lucidità, dopo qualche minuto dal crollo, è riuscito a raggiungere il suo cellulare, lasciato poco distante, per telefonare a casa. A rispondergli la sorella, precipitatasi immediatamente sul posto. Resasi conto dell’accaduto, e visti i due giovani doloranti, ha subito allertato il 118 e sul luogo sono arrivate due ambulanze a sirene spiegate, una proveniente da Roccadaspide e un’altra medicalizzata da Capaccio. I due sono stati condotti dai sanitari del 118 presso il Pronto Soccorso di Roccadaspide dove i medici, dopo averli sottoposti ai primi esami, hanno capito subito che per loro le contusioni riportate erano numerose e su diverse parti del corpo. Dopo diversi accertamenti, sono stati ricoverati presso lo stesso ospedale di Roccadaspide in prognosi riservata. Tanti i familiari e gli amici dei due ragazzi precipitatisi, non appena saputa la notizia, dinanzi al Pronto Soccorso. L’accaduto ha lasciato per diverse ore in apprensione l’intera comunità dove entrambi sono conosciuti e benvoluti da tutti. (La Città)

L'INDAGINE

«La Sra non è assolutamente coinvolta nella vicenda giudiziaria legata allo smaltimento di rifiuti che ha coinvolto alcuni funzionari del Governo della Tunisia». A dichiararlo sono i rappresentanti della Sra, la ditta con sede nella zona industriale di Polla che si occupa della selezione e del trattamento di rifiuti il cui nome è comparso nell’inchiesta del programma televisivo tunisino “Le quattro verità” andato in onda lo scorso 2 novembre e nel corso del quale è stata rivelata l’esistenza di un contratto tra un’azienda tunisina ed una società italiana, che prevede il trasferimento di 120 tonnellate di rifiuti l’anno dall’Italia alla Tunisia, in cambio di circa 48 euro per ogni tonnellata importata. A seguito del servizio dell’emittente tunisina, il Ministero degli Affari locali e dell’Ambiente ha annunciato di aver disposto l’apertura di un’inchiesta, volta ad indagare sul contratto stipulato tra la parte italiana e tunisina, autorizzando altresì una “missione di monitoraggio”. Il Ministero tunisino, stando a quanto riportato da alcune testate giornalistiche magrebine, ha riferito di non aver concesso nessun tipo di licenza o autorizzazione alla società tunisina coinvolta e che adotterà le misure necessarie per far fronte a tale tipo di traffico. Parallelamente, il direttore delle Dogane tunisine, Haytem Zaned , ha dichiarato che i container con i rifiuti sono stati sigillati ed è probabile che verranno rispediti in Italia. Secondo la magistratura tunisina la società maghrebina che ha importato i rifiuti plastici avrebbe presentato false dichiarazioni e autorizzazioni relative alla natura degli stessi. I rifiuti sarebbero partiti con un codice identificativo dall’Italia per poi arrivare in Tunisia con un altro vietato nella nazione africana e soprattutto dagli accordi internazionali. Da qui è partita l’indagine circa un mese fa. La Regione Campania - anche in seguito a una interrogazione del Movimento 5 Stelle, della consigliera regionale Maria Muscarà ha parlato di «una interlocuzione con la competente autorità tunisina e si assicura che in caso di motivato respingimento dei rifiuti si provvederà a richiedere alla Sra il rimpatrio delle stesse avendo a garanzia le polizze fidejussorie». In Tunisia, le attività di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti sono regolate da una serie di convenzioni internazionali, firmate dal Paese nordafricano, oltre a misure nazionali. In particolare, gli imprenditori e le aziende interessate devono ottenere l’approvazione dell’Agenzia nazionale per la gestione dei rifiuti, sviluppare uno “studio di impatto ambientale” e presentarlo all’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente (Anpe). Tali agenzie, collegate al Ministero dell’Ambiente, sono responsabili dell’approvazione dei fascicoli presentati. Per quanto riguarda gli accordi internazionali, la Tunisia ha firmato la Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e il loro smaltimento, adottata a Basilea il 22 marzo 1989 e la Convenzione di Bamako sul divieto di importazione in Africa di rifiuti pericolosi e sul controllo dei movimenti transfrontalieri e la gestione dei rifiuti pericolosi nel continente. Infine, Tunisi ha anche firmato i codici europei dei rifiuti. «Noi abbiamo fatto tutto nel rispetto delle regole - fanno sapere dalla Sra - perché l’autorizzazione a spedire i rifiuti è arrivata solo dopo che la Regione Campania, attraverso il Consolato Tunisino, ha avuto ilvia libera dalla Tunisia per poter effettuare l’invio ed è tutto documentato nero su bianco». (La Città)

TRASPORTI

Trasporti carenti su ferro e gomma per le corse soppresse e l’elettrificazione della linea ferroviaria: tavolo tra Comuni e Regione Campania per il potenziamento di tre linee di Busitalia, con l’ipotesi di variazioni di percorso per introdurre i nuovi mezzi di maggiore capienza. Mentre proseguono i disagi legati alla soppressione di alcune corse, in particolare quelle dedicate agli studenti, a Pellezzano sono diverse le strade che l’amministrazione Morra sta cercando di battere per andare incontro alle esigenze dei pendolari. Da alcune settimane, l’utenza che usufruisce del trasporto pubblico alle prime ore del mattino si vede costretta ad affrontare una serie di problemi legati alla cancellazione della corsa delle 7.20, per quanto concerne la linea 22, introdotta prevalentemente per i ragazzi diretti alle scuole. La soppressione è legata alle più recenti restrizioni anti-Covid e alla chiusura dei plessi scolastici, ma ha penalizzato anche numerosi cittadini che la utilizzavano per spostarsi verso Salerno. Difatti il pullman successivo arriva spesso già pieno da Baronissi, e non di rado i conducenti devono “saltare” la fermata a Pellezzano (frazioni Capriglia, Coperchia, Capezzano). Nel frattempo, a fronte di una problematica ormai atavica, il Comune cerca soluzioni alternative di concerto con le amministrazioni dei paesi limitrofi e Palazzo Santa Lucia. «Sin dal nostro insediamento abbiamo avviato un tavolo di dialogo con Provincia, Regione e Busitalia spiega il consigliere comunale di Pellezzano, Ivan Facenda -C’è stato il potenziamento della linea 22 con prolungamento fino a via dei Mille e partenza anticipata a Capriglia, ottenendo una corsa con partenza alle 7.20 per smistare la cittadinanza in base alla destinazione. Con il perdurare della chiusura delle scuole, alcune corse sono state soppresse. Già da tempo però abbiamo avviato un ulteriore discorso con la Regione per potenziare le linee 10, 57 e 22. Abbiamo chiesto un’altra corsa con partenza da via Murcolo o via Petraroia, e nel contempo avviato un tavolo tecnico con il Comune di Baronissi e Busitalia, segnalando che con una variazione di percorso si riuscirà a utilizzare non più i bus di 8 metri ma quelli di 10 metri». La questione della capienza non è trascurabile in quanto, vista la riduzione del numero di passeggeri dovuta alla normativa anti-Covid, i veicoli si riempiono in fretta, e di conseguenza le fermate saltano con facilità. «Oggi la stragrande maggioranza delle attività è in funzione, a differenza del primo lockdown, ed è anche in corso l'elettrificazione della linea ferroviaria, che priva molti utenti pure del treno. Contiamo di poter avere al più presto un servizio ulteriormente migliorato su ferro e ulteriori potenziamenti del trasporto pubblico locale su gomma». (La Città)

VANDALISMO

Vandali alla stazione ferroviaria, presa di mira la biglietteria automatica: ignoti hanno urinato nel piccolo vano di conferimento del biglietto e del resto. A fare l’amara scoperta è stata, ieri mattina, una ragazza che su Facebook ha raccontato dell’increscioso episodio di cui si è trovata, suo malgrado, protagonista inconsapevole chiedendo agli organi competenti la predisposizione di maggiori controlli. «Qualcuno ha urinato all’interno della macchinetta automatica dei biglietti della stazione – racconta la giovane – Prendo il treno per esigenze di lavoro e nel recuperare il biglietto e il resto dalla macchinetta mi sono ritrovata le mani bagnate senza avere la possibilità di disinfettarmi perché gli tutti gli erogatori erano vuoti e nel bagno non c’era acqua ». Da qui arriva la richiesta di maggiori controlli e non è escluso che nelle prossime ore, recepita la segnalazione, gli agenti del Comando di Polizia Locale di via Ido Longo si attivino per analizzare le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza interno e esterno della stazione per risalire ai responsabili dell’atto vandalico. Non è la prima volta che lo scalo ferroviario cavese viene preso di mira dai vandali. (La Città) 

PIATTO SOSPESO

Le feste ormai sono in corso e prosegue con successo il Piatto Sospeso, l’iniziativa messa in campo, da fine novembre, dalla cooperativa sociale Galahad, con il patrocinio delle Politiche Sociali del Comune e il Nucleo comunale della Protezione Civile di Salerno. Obiettivo, è tendere una mano verso chi sta attraversando momenti complessi a livello socio-economico, a causa dell’emergenza Covid-19 e, al contempo, sensibilizzare la cittadinanza tutta, sul tema della solidarietà e del “non spreco”. “Con il Piatto Sospeso, sono stati donati già oltre 250 pasti dai locali salernitani aderenti al progetto e centinaia di altri piatti sono stati offerti ad altrettanti beneficiari, dai clienti degli stessi locali aderenti– ha detto la presidente della cooperativa sociale Galahad, la giornalista Marilia Parente.

RIDUZIONE IRPEF

Ridurre del 50% l’addizionale Irpef per i residenti delle aree interne della Campania. È la proposta, approvata all’unanimità in consiglio regionale, dal consigliere Livio Petitto, esponente di Davvero Ecologia e Diritti. “Ogni sforzo, ogni singolo sforzo lo dedicherò al mio territorio, soprattutto in questo delicato momento e per questo, ora, ho il piacere di comunicarvi che ho presentato una proposta per ridurre del 50% l’addizionale Irpef ai residenti delle aree interne della Campania, in particolare delle aree interne individuate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2020 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. (Cronache)

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Fischio d’inizio al “De Gaspari” di Pastena, al via i tornei amatoriali Overland Over 45 e Over 55 Libertas

Tutto è pronto al campo "De Gaspari" di Pastena per il calcio d'inizio di una nuova, appassionante stagione di calcio amatoriale con il torneo Overland. Dietro...

Salernitana, il 4-4-2 accende l'attacco ma espone la difesa

di Massimiliano Catapano
Il 4-2 sul Potenza non racconta soltanto la serata da copertina di Antonino La Gumina. È soprattutto la partita nella quale Serse Cosmi ha...

Pallanuoto, sarà il derby ligure Bogliasco-Sori Pool Beach ad assegnare l'ultimo Scudetto stagionale

Volge al termine la Final Eight Under 18 femminile che domani ad Ostia assegnerà l'ultimo tricolore della stagione pallanuotistica 2025/26. A contendersi il titolo...

Catania-Scafatese 1-2: Toscano abbatte il "Massimino", Forte protegge l'impresa: le pagelle

di Massimiliano Catapano
Impresa da...clamoroso al "Cibali". La Scafatese festeggia i primi 3 punti dal ritorno tra i professionisti sbancando Catania allo scadere dopo una...

Cavese, Masitto tra rimpianti e fiducia: "La mentalità sta crescendo"

di Massimiliano Catapano
Non è uno 0-0 da consegnare frettolosamente agli archivi. Il pareggio ottenuto dalla Cavese contro il Cosenza sul terreno dell’"Ezio...

Nocerina, Zeman dopo Manfredonia: "Sui piazzati abbiamo pagato caro, ma la squadra ha offerto segnali importanti"

di Massimiliano Catapano
Il pareggio conquistato al "Miramare" lascia alla Nocerina sensazioni contrastanti. Karel Zeman (foto Eduardo Fiumara) riconosce il valore della...

Serie D, Paganese corsara in Sardegna. La Sarnese riprende l'Afragolese. Gelbison ko nella Capitale

Si conclude la seconda giornata del girone G del campionato di Serie D che mercoledì 16 settembre vivrà il primo turno infrasettimanale della stagione. Risultati...

Castel San Giorgio, il tris interno al Solofra vale il primo hurrà stagionale

Nella seconda giornata del girone B del campionato di Eccellenza il Castel San Giorgio supera 3-1 il Solofra al "Ravaschieri" di Roccapiemonte e brinda al primo successo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?