Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Terremoto politico a Salerno, sei consiglieri lasciano: l'opposizione supera la maggioranza

29/12/2020

A meno di 48 ore dalla fine di un 2020 travagliato sotto ogni punto di vista, il Comune di Salerno si appresta a vivere l’ultima seduta del consiglio comunale in in clima decisamente pesante per la giunta guidata dal sindaco Vincenzo Napoli. “I consiglieri comunali Antonio D’Alessio, Leonardo Gallo, Corrado Naddeo, Nico Mazzeo, Donato Pessolano e Giuseppe Ventura – per chiarezza estrema verso gli elettori e l’intera città di Salerno – hanno deciso di prendere le distanze dall’attuale maggioranza, al termine di un percorso doloroso quanto inevitabile. Con questa decisione si sancisce de facto il “fallimento” politico del progetto amministrativo nato con le elezioni del 2016, che sulla carta avrebbe dovuto coinvolgere in modo attivo tutti i consiglieri eletti, ma che in realtà si è ben presto trasformato in un mero dettato politico da eseguire senza poter contribuire affatto alla crescita ed al benessere della collettività salernitana”. Si legge nella nota stampa.

“La consiliatura iniziata nel 2016 – scrivono i consiglieri – ci ha visti convinti di poter offrire il nostro contributo – in modo personale ed originale – ad una esperienza amministrativa che, per molti anni, ha soddisfatto pienamente i salernitani. Lo abbiamo fatto in buona fede, certi delle promesse elettorali del Sindaco Napoli, che abbiamo finora sostenuto rinnovandogli di continuo la nostra fiducia. Oggi, con amarezza e dopo ripetute delusioni, dobbiamo riscontrare da parte di chi avevamo sostenuto con entusiasmo, un metodo diametralmente opposto rispetto a quanto ci era stato prefigurato, metodo che di fatto relega in un angolo tutte le energie e le risorse di chi vuole contribuire a scrivere la Salerno del futuro. Nel corso di questi anni ci siamo resi conto dell’assoluta inutilità di produrre iniziative di approfondimento e comprensione delle decisioni strategiche, finalizzate unicamente a tutelare gli interessi pubblici. Un metodo gestionale non inclusivo che ha mortificato tutti noi e che pesa in modo evidente sull’intera comunità”.

Ciò che ha determinato la “frattura” politica è stato in buona sostanza il tentativo di costringere il consigliere comunale a svolgere un ruolo assolutamente marginale nei percorsi decisionali di Palazzo di Città, con il principale – se non unico – compito di approvare le azioni della Civica amministrazione con la ratifica in consiglio comunale. In pratica i consiglieri comunali sono stati esautorati di ogni potere, venendo mendo ai principi naturali della vita democratica vigente in questo Paese. Si è assistito all’abolizione del Difensore civico ed a numerose decisioni come le questioni di sicurezza del viadotto Gatto, lo spostamento del capolinea Busitalia da via Ligea a via Vinciprova, tutte “imposte” dalla giunta Napoli, contro il volere di tutti gli abitanti delle zone interessate e di buona parte dei Consiglieri stessi. Fino ad arrivare alle recenti polemiche in merito al restyling di Piazza Alario, con ricorso al Prefetto, al fine di inserire l’argomento all’ordine del giorno del consiglio comunale di domani.

“Siamo arrivati a questa decisione – concludono i consiglieri firmatari del documento – consci che ogni nostro sforzo nel voler contribuire alle decisioni pubbliche è stato considerato inutile e addirittura dannoso. Abbiamo più volte sottolineato in consiglio comunale tutte le nostre perplessità su argomenti di grande rilevanza per la collettività, come le spese per l’igiene pubblica (30 milioni di euro con risultati deludenti), la sicurezza dei quartieri (con la città praticamente abbandonata dal tramonto in poi), l’utilizzo dei fondi pubblici per associazioni, assegni di cura e contributi abitativi (per cui occorrerebbe massima attenzione), la gestione delle società partecipate, i costi della stagione del teatro Verdi, la rivisitazione dell’evento Luci d’Artista, la mancata inaugurazione dell’Auditorium ed infine la vicenda delle cooperative sociali e della manutenzione del verde pubblico (questione delicatissima per la quale non abbiamo ricevuto alcun ascolto e che oggi è addirittura oggetto di indagini da parte della Procura della Repubblica). La città e la sua gente meritano di tornare ad una gestione della cosa pubblica basata sull’esercizio democratico, dove al centro ci siano il cittadino e le sue esigenze quotidiane. Vogliamo andare oltre, proponendo un nuovo metodo di Governo: partecipato, plurale e inclusivo, per scrivere insieme le pagine di un nuovo libro chiamato Salerno”.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Fischio d’inizio al “De Gaspari” di Pastena, al via i tornei amatoriali Overland Over 45 e Over 55 Libertas

Tutto è pronto al campo "De Gaspari" di Pastena per il calcio d'inizio di una nuova, appassionante stagione di calcio amatoriale con il torneo Overland. Dietro...

Salernitana, il 4-4-2 accende l'attacco ma espone la difesa

di Massimiliano Catapano
Il 4-2 sul Potenza non racconta soltanto la serata da copertina di Antonino La Gumina. È soprattutto la partita nella quale Serse Cosmi ha...

Pallanuoto, sarà il derby ligure Bogliasco-Sori Pool Beach ad assegnare l'ultimo Scudetto stagionale

Volge al termine la Final Eight Under 18 femminile che domani ad Ostia assegnerà l'ultimo tricolore della stagione pallanuotistica 2025/26. A contendersi il titolo...

Catania-Scafatese 1-2: Toscano abbatte il "Massimino", Forte protegge l'impresa: le pagelle

di Massimiliano Catapano
Impresa da...clamoroso al "Cibali". La Scafatese festeggia i primi 3 punti dal ritorno tra i professionisti sbancando Catania allo scadere dopo una...

Cavese, Masitto tra rimpianti e fiducia: "La mentalità sta crescendo"

di Massimiliano Catapano
Non è uno 0-0 da consegnare frettolosamente agli archivi. Il pareggio ottenuto dalla Cavese contro il Cosenza sul terreno dell’"Ezio...

Nocerina, Zeman dopo Manfredonia: "Sui piazzati abbiamo pagato caro, ma la squadra ha offerto segnali importanti"

di Massimiliano Catapano
Il pareggio conquistato al "Miramare" lascia alla Nocerina sensazioni contrastanti. Karel Zeman (foto Eduardo Fiumara) riconosce il valore della...

Serie D, Paganese corsara in Sardegna. La Sarnese riprende l'Afragolese. Gelbison ko nella Capitale

Si conclude la seconda giornata del girone G del campionato di Serie D che mercoledì 16 settembre vivrà il primo turno infrasettimanale della stagione. Risultati...

Castel San Giorgio, il tris interno al Solofra vale il primo hurrà stagionale

Nella seconda giornata del girone B del campionato di Eccellenza il Castel San Giorgio supera 3-1 il Solofra al "Ravaschieri" di Roccapiemonte e brinda al primo successo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?