

Tragedia sfiorata alla vigilia di Natale dove un uomo, non potendo trascorrere le festività con i figli, a causa di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla famiglia per episodi di maltrattamento, ha tentato il suicidio. Fortunatamente in suo soccorso sono giunti i carabinieri di Amalifi e i volontari della Pubblica Assistenza Millenium che di fatto gli hanno salvato la vita. Dopo aver ricevuto una segnalazione, i militari si sono messi alla ricerca del 39enne insieme ai volontari della Millenium. L'uomo è stato individuato nella spiagge delle Sirene, dietro la diga foranea, in una condizione di estrema fragilità a causa della sua complessa situazione familiare. Come detto, il 39enne amalfitano nelle scorse settimane era stato destinatario di divieto di avvicinamento alla famiglia per episodi di maltrattamento e quindi non ha potuto passare la vigilia di Natale con i suoi quattro figli.
L'uomo, in evidente stato di agitazione, si era portato la lama al collo minacciando di togliersi la vita. I carabinieri con i volontari della Protezione Civile Millenium Costa d'Amalfi hanno cercato in tutti i modi di farlo desistere, ma invano. L'uomo ha spinto la lama procurandosi ferite al collo. In quel momento i militari si sono fiondati sull'uomo, disarmandolo e impedendo così il peggio. Sul posto sono sopraggiunti nel giro di pochi minuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a tamponare la fuoriuscita di sangue e hanno trasportato l’uomo al Pronto Soccorso di Castiglione. Fortunatamente le ferite non sono risultate letali. L'uomo è stato poi trasferito presso il Ruggi di Salerno dove è sotto controllo. Una triste storia di fragilità e dolore che non si è trasformata in tragedia solo grazie al tempestivo intervento dei carabinieri e volontari. (La Città)
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