

FRATELLI D'ITALIA
Gennaro Esposito a Salerno, Ugo Tozzi a Battipaglia, Damiano Cardiello ad Eboli: in vista delle prossime elezioni amministrative Fratelli d’Italia sembra avere le idee ben chiare sui nomi dei possibili candidati alla carica di sindaco. A fare il punto della situazione il senatore Antonio Iannone che ripercorre questi 8 anni di attività politica con la leader Giorgia Meloni. “Al tavolo del confronto noi ci approcciamo in maniera laica, nel senso che per noi la cosa importante è l’unità del centrodestra e il fatto che si mettano in campo dei candidati che possano essere premiati dai cittadini perché le riconoscono come persone che possono svolgere il ruolo di sindaco”, ha precisato il parlamentare salernitano. (Cronache)
CRISI DI MAGGIORANZA
Personaggi in cerca di visibilità. Non usa mezzi termini il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli che non sembra essere particolarmente preoccupato per questa maggioranza che ogni giorno che passa sembra perdere nuovi pezzi. A staccarsi definitivamente i consiglieri di Azione Corrado Naddeo, Leonardo Gallo e Antonio D’Alessio mentre resta da capire la posizione di Italia Viva: i consiglieri Nico Mazzeo e Donato Pessolano vorrebbero dire addio alla maggioranza ma il coordinamento provinciale e regionale conferma il suo pieno sostegno al primo cittadino, anche in virtù del fatto che, in consiglio regionale, il partito fondato da Matteo Renzi è parte integrante della maggioranza di De Luca. (Cronache)
DC
Una chiamata alle “armi” quella di Salvatore Memoli, leader di Democrazia Cristiana che, in vista delle prossime elezioni amministrative, prova a mettere in campo un “direttivo-comitato”. L’obiettivo finale non è la candidatura in sé ma la realizzazione di un programma elettorale per la città di Salerno quando, fra sei mesi circa, la città capoluogo sarà chiamata al voto per rinnovare la classe amministrativa. “Sul nostro territorio ci sono risorse politiche di grande spessore. Non vorrei fare nomi, per non dimenticare qualcuno. Tutti, a partire dai Consiglieri Comunali dissenzienti, agli ex deputati, politici ed amministratori, agli esponenti professionali, sociali, sindacali – ha infatti proposto Memoli – Vi lancio una proposta, nel rispetto delle nostre identità ideologiche, vogliamo provare a ragionare insieme per Salerno? (Cronache)
L'ASSOLUZIONE
Walter Castagna assolto dall’accusa di aver pianificato un delitto, mai avvenuto. Il 41enne era stato ammanettato e condotto in carcere nel dicembre 2019 dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno nell’ambito dell’indagine, condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno e culminata con l’esecuzione di cinque misure cautelari, su una vera e propria guerra scatenatasi per il controllo del servizio di security nei locali della movida salernitana e battipagliese. Un gruppo criminale che, secondo gli inquirenti, puntava ad assumere un ruolo egemone fino al punto di pianificare l’uccisione del titolare di un’altra agenzia operante nello stesso settore, Nino Quaranta.
COSTI E LAVORI
Circa 53mila euro. A tanto ammonta la spesa a carico del Comune di Salerno per i lavori di miglioramento della sicurezza del tratto di costone roccioso prospiciente il Viadotto Gatto. Con la determina dirigenziale dello scorso 31 dicembre 2019 è stato approvato il progetto esecutivo dei “Lavori di miglioramento della sicurezza del tratto di costone roccioso prospiciente il Viadotto Gatto del Comune di Salerno”, per l’importo di 400.374,57 euro di cui 280.026,45 euro per lavori inclusi oneri di sicurezza, ed 120.348,12 euro per somme a disposizione.
#BASTA
Costretti a tenere le serrande abbassate, ristoratori e gestori dei pubblici esercizi italiani non intendono passare Natale e Capodanno in silenzio. Al contrario. A partire da ieri, e per tutta la durata delle festività, decine di migliaia di locali in tutta Italia esporranno un cartello di protesta all’indirizzo del governo per dire “Basta!” al caos normativo degli ultimi mesi. “Da quasi un anno, il settore della ristorazione si sente trattato come i pupi siciliani, guidato da fili invisibili mossi da mani incapaci” – commentano da Confesercenti. A riassumere la rabbia e l’esasperazione di bar e ristoranti è dunque il manifesto unitario siglato da Fiepet e Fipe, le principali associazioni di rappresentanza dei pubblici esercizi di Confesercenti e Confcommercio, affiancate dalla Federazione Italiana Cuochi.
L'ESPOSTO
Finisce sui tavoli della Procura della Repubblica la vicenda dell’ex comandante della polizia municipale di Salerno Eduardo Bruscaglin. A chiedere l’intervento del procuratore, il consigliere comunale Pietro Stasi che già in passato aveva evidenziato alla magistratura contabile l’anomalia di incaricare, quale comandante della municipale, il dipendente Bruscaglin, a detta di Stasi, privo dei titoli per ricoprire il ruolo assegnato e reiterare per svariati anni. Il consigliere Stasi, di fatti, chiede alla Procura della Repubblica di verificare se dagli atti amministrativi, contestati “già all’epoca della deliberazione, si siano verificati danni erariali per le casse dell’ente che dovrebbero riversarsi non sull’intera comunità rappresentata ma sui soli responsabili degli atti sconsiderati”, come si legge nella segnalazione presentata da Stasi che chiede di puntare l’attenzione sul presunto danno erariale, a seguito dell’atto di transizione. (Cronache)
BATTIPAGLIA DICE NO
Il comitato Battipaglia dice no pronto ad essere parte attiva alle prossime elezioni amministrative. Nei giorni scorsi, infatti, i membri del comitato hanno inviato una lettera aperta ai propri sostenitori per fare il punto della situazione in vista del prossimo appuntamento elettorale e capire se fare o meno una lista. “Le elezioni di primavera saranno un momento importantissimo per la nostra città e per le nostre battaglie. Dovremo scegliere il sindaco e l’amministrazione che dovrà (o dovrebbe) difenderci nella nostra lotta. Oppure potremo ritrovarci qualcuno che fa “comunella” coi nostri nemici, qualcuno che fra la salute dei battipagliesi e il miraggio di qualche finanziamento regionale sceglierà il secondo – hanno scritto i membri del comitato Battipaglia dice no – Quando siamo nati tre anni fa avevamo la necessità di evitare la costruzione dell’impianto di compostaggio nello Stir. (Cronache)
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