

“La Regione Campania ha convocato per le ore 16 di oggi, una riunione con i rappresentanti delle Camere di Commercio per avviare da subito le attività finalizzate al riconoscimento dei ristori per le spese di approvvigionamento sostenute in vista della riapertura delle attività, inibita per effetto dell’Ordinanza n.98 del 19 dicembre 2020, nonché per l’istruttoria relativa ai ristori statali per le misure restrittive precedentemente disposte dai vari provvedimenti adottati dal Governo e dalla Regione”. Si legge nella nota della Regione Campania: “Saremo vicini e daremo tutto l’aiuto possibile agli operatori la cui attività viene bloccata. Ma è doveroso mantenere una linea di rigore e di responsabilità. Sarebbe inaccettabile che per il rilassamento di pochi giorni si perdesse tutto il lavoro fatto per contenere l’epidemia. Sarebbe assurdo riprendere le attività per poche ore per poi doverle sospendere per mesi interi a fronte di un riesplodere del contagio. Aiuto doveroso per chi ha bisogno ma comportamenti responsabili da parte di tutti. Chiederemo a ogni nostro concittadino di aiutarci per salvaguardare un futuro di lavoro stabile e definitivo”.
L'ATTACCO
“Le ultime ordinanze di De Luca sembrano più una prova di forza che il governatore ha ingaggiato contro il Governo, che misure tese al contenimento del contagio. E non è più accettabile che intere categorie, che già pagano a caro prezzo gli effetti delle restrizioni della prima fase pandemica, debbano continuare a subire misure che rischiano di mettere in ginocchio una volta per tutte le loro attività, senza essere state coinvolte in nessuna di queste scelte. Da mesi chiediamo che la Regione Campania istituisca un tavolo permanente con tutte le categorie produttive, così da condividere ogni provvedimento in esame, recependo, allo stesso tempo, anche le istanze di chi, più ogni altro, paga le conseguenze di queste decisioni. Commercianti, ristoratori e imprenditori che hanno pianificato le rispettive attività, programmando approvvigionamenti e richiamando i dipendenti al lavoro, oggi si trovano costretti a rivedere i loro piani, con chissà quali conseguenze sul futuro delle loro attività e dei lavoratori”. Lo dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Valeria Ciarambino.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.