

Non bastano le precarie condizioni strutturali in cui i medici e gli specializzandi sono costretti a fare salti mortali in un periodo già drammatico di natura causa Covid. Tra i fattori che rendono emblematiche le problematiche di numerose strutture sanitarie nel salernitano c'è senza ombra di dubbio il maltempo, una vera e propria spada di damocle. Testimonianza diretta arriva questa mattina dall'USCA (Ambulatorio di Continuità Assistenziale) di Campigliano - San Cipriano Picentino dove le stanze del centro si sono già da prima mattina in pochi minuti letteralmente allagate rendendo impossibile l'attività. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco per limitare i danni. Ancora una volta la tanto decantata sanità campana passa agli onori della cronaca per vicende tutt'altro che confortanti.
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