

Dopo due pareggi tra Coppa e campionato, arriva prima dello stop forzato causa Covid la prima, scintillante, vittoria della Pol.Baronissi. Nella seconda giornata del girone F, gli irnini di mister Avellino piegano 4-2 l'ostica Fidelis Agro con un protagonista assoluto, capitan futuro Alfonso Pecoraro. Il giovane centrocampista biancazzurro è decisivo nel computo finale insieme agli accorgimenti tattici in corso d'opera attuati dall'esperto tecnico salernitano. Baronissi avanti dopo un quarto d'ora quando Errico deposita in rete il preciso traversone di Pecoraro. Lo stesso numero 7 di casa si mette in proprio poco dopo, realizzando magistralmente la punizione del raddoppio. Il match sembra in cassaforte ma l'undici di Prisco Sellitti, nonostante l'inferiorità numerica per somma di ammonizioni, si rifà prepotentemente sotto e riesce a chiudere il primo tempo addirittura sul punteggio di parità.
Nella ripresa nelle fila dei locali si rivede l'estroso attaccante Franco Basile che sfrutta la propria imprevedibilità per guadagnarsi un penalty che il solito Pecoraro trasforma con freddezza. Sulle ali dell'entusiasmo, i ragazzi cari al ds De Chiara chiudono il match con la bella sortita di Mastellone che, raccolta la verticalizzazione di Giovanni Coppola, salta un avversario e spara a rete. Così in campo la Pol.Baronissi: Iannone, Mastellone, Concilio, Coppola G., Picariello (Capezzuto), Coppola A., Pecoraro (De Santis), Gallo, Apicella, Nigro A. (Avallone), Errico (Basile). A disposizione: Scannapieco, Bonanno, Mencherini, Granata, Vicidomini.
Sulla spinosa questione della sospensione dell'attività agonistica, abbiamo ascoltato il parere di mister Angelo Avellino: "Era preventivabile dopo l'aumento dei contagi soprattutto in Campania. Sinceramente è difficile poter fare una valutazione completa sulla base di dati specifici che non vedo in giro per ognuna delle categorie interessate dal blocco o dalle limitazioni. Mi riferisco alle palestre, ai bar così come alle scuole - spiega l'ex trainer dell'Ebolitana - Le possibilità di contagio mi sembra chiaro che avvengano fuori da questi plessi anzichè all'interno e mi metto nei panni di tutti coloro i quali hanno investito per la sicurezza ed ora si trovano doppiamente penalizzati. Nel nostro caso con il Comune è stato fatto un lavoro certosino per limitare gli ingressi, centellinare gli allenamenti raccogliendo presenze e misurando la temperatura. Da un lato sospendere tutto può risultare una forzatura ma dall'altro mi rendo conto che con l'avvento dell'inverno ci sono tante sfaccettature che pur stando all'aria aperta espongono a contagi o pseudo tali così come non puoi ipotizzare allenamenti seppur individuali ed impedire ai ragazzi di fare la doccia. Evidentemente si è scelto di chiudere per mettersi l'anima in pace ed evitare il continuo gioco dello scarico di responsabilità".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.