

SCHOOL MOVIE AWARDS
Si terrà venerdì 9 ottobre, a partire dalle 17.00 presso il Parco Archeologico di Paestum, l’evento Cinedù – School Movie Awards. L’ottava edizione della rassegna cinematografica degli Istituti scolastici – ideata da Enza Ruggiero e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dalla Regione Campania e dalla Provincia di Salerno – riparte dalla Città di Capaccio Paestum. La parola chiave dell’edizione 2020 di School Movie è “Coraggio”. Pensata per gli istituti scolastici, la rassegna cinematografica consiste nella realizzazione di cortometraggi da parte degli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado che aderiscono al progetto. Essi sono coinvolti in tutte le fasi riguardanti la realizzazione del corto: scelta del tema da trattare, stesura del soggetto e della sceneggiatura, interpretazione. In questo modo gli alunni diventano loro stessi autori ed interpreti dell’opera realizzata. Così, venerdì 9 ottobre, anche gli studenti di Capaccio Paestum potranno mostrare il loro lavoro. Dopo l’accredito dei partecipanti, si parte alle 17.45 con la proiezione dei video realizzati dai piccoli alunni. A partecipare alla rassegna è stato l’I.C. Capaccio – Paestum con i plessi di Ponte Barizzo, Capaccio Scalo e Gromola. Presente anche l’I.C. di Capaccio Capoluogo con le scuole primarie di Borgo Nuovo, Spinazzo, Tempa San Paolo, Vannullo. Infine, hanno partecipato gli alunni della scuola secondaria di I grado con i plessi di Scigliati, Vannulo e Capoluogo. «Con School Movie offriamo ai nostri ragazzi un momento formativo e, al tempo stesso, di gioia – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Sosteniamo questa bella iniziativa perché stimola la creatività dei più piccoli e incoraggia la loro fantasia. Sarà un bel momento per la nostra Comunità e anche un buon auspicio per il complesso anno scolastico che attende ognuno di loro». «Il Covid-19 non ci ha fermato. In questi mesi, l’energia dei bambini mi è tanto mancata e quindi sono felicissima di ricominciare e di farlo da Capaccio Paestum – afferma l’ideatrice della rassegna, Enza Ruggiero – Ringrazio il sindaco Franco Alfieri e l’amministrazione comunale per il prezioso sostegno, ringrazio il direttore Zuchtriegel per l’ospitalità nella suggestiva location dei Templi. Con la collaborazione di tutti sono certa che l’evento si svolgerà in totale sicurezza e sarà anche l’occasione per far iniziare in bellezza e in allegria un anno scolastico particolare».
CULTURA
La soprintendenza di Salerno e Avellino protagonista al Lubec di Lucca. Durante la XVI edizione la soprintendente Francesca Casule con il prof. Giacomo Pardini, rappresentante della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, ha ritirato il premio per la vittoria nel concorso Art Bonus 2019 conseguita con il progetto di restauro “Le Monete di Elea Velia”. Alla cerimonia ha presenziato anche il direttore generale del Mibact Massimo Osanna. Il restauro “Le monete di Elea Velia”, promosso dalla Soprintendenza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi Salerno – Cattedra di Numismatica greca e romana e sostenuto dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, ha ricevuto il maggior numero di voti 3.245 su un totale di 31.250 – raccolti sui canali social e sul sito concorsoartbonus.it
L'APPELLO
“La burocrazia è nemica dell’agricoltura e soffoca famiglie, progetti, idee, posti di lavoro. Occorre dare risposte e tempi certi per l’erogazione dei contributi e sullo scorrimento delle graduatorie delle misure infrastrutturali 4.1.1. , 4.1.2 e sul “pacchetto giovani” dei bandi psr 2014-2020 anche attivando misure di trascinamento e ingegneria finanziaria”. Il presidente di Coldiretti Salerno Vito Busillo lancia un preciso messaggio al neo Assessore all’agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo; “non bisogna tradire le speranze di tante imprese agricole e di tanti ragazzi che rischiano di perdere le risorse del primo insediamento minando la ripresa economica, l’occupazione e la sostenibilità ambientale, nella provincia salernitana dove l’unico dato economico positivo è legato all’agricoltura”. La commissione agricoltura della Regione Campania con una apposita risoluzione a firma Picarone e Petracca ha già impegnato la Giunta a reperire ulteriori risorse per finanziare tutti i progetti idonei, comunque validi ed importanti giacenti nelle graduatorie per migliorare la competitività dell’intero comparto agroalimentare regionale, sia dalla riprogrammazione delle risorse non utilizzate che dal trascinamento sul nuovo programma, nonché da altri programmi di spesa o da altri fondi che hanno risorse non ancora impegnate. Inoltre occorre valutare bene i costi – benefici di un organismo pagatore. Molto spesso un organismo pagatore intermedio è un mero duplicato di competenze che raddoppia solo i costi, molte regioni che avevano in passato un organismo pagatore proprio sono ritornate nel sistema Agea. Condividiamo invece l’impegno di Caputo nell’opera di sburocratizzazione della macchina regionale”.
IL CANTIERE
Giovedì 8 ottobre alle 18.30, in via San Leonardo (nei pressi della rotatoria di Parco Arbostella), si è tenuta la cerimonia di inaugurazione per l’apertura del cantiere del Parco Giardino Orientale in attuazione del comparto CR_28. A presentare il progetto saranno il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, gli assessori comunali all’Urbanistica e alle Attività Produttive Domenico De Maio e Dario Loffredo e l’ingegnere Francesco Tortora. L’incontro, che si svolgerà nel pieno rispetto dei disciplinari anti contagio da Covid-19, prevede un momento introduttivo, durante il quale saranno illustrate alla stampa le caratteristiche del progetto teso a riqualificare un nuovo e cruciale tassello della città ed un secondo momento, più istituzionale, di taglio del nastro e posa della prima pietra del cantiere che si prepara a offrire alla zona orientale, nuovi alloggi e servizi. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un parco lungo fiume di circa 6700 mq che ha lo scopo di accompagnare il visitatore da Mariconda alta a Parco Arbostella attraverso una sequenza di alberature. Elemento strategico, sarà la riqualificazione del torrente Mariconda, che consentirà di creare un percorso tra il parco Arbostella e il quartiere di Mariconda. Il parco si presenterà al pubblico come un giardino a cielo aperto che ospiterà essenze di pawlonia, prunus cerasiferno, salix matsudana, pioppo bianco, solo per citarne alcune. In aggiunta al parco fluviale, verrà realizzato un parco giochi attrezzato con giostrine per i bambini di circa 2300 mq. Verrà poi costruita una scuola materna su una superficie di circa 1000 mq, dotata delle più moderne tecnologie che potrà ospitare fino a 60 alunni. L’intervento rivoluzionerà anche la mobilità, grazie alla realizzazione di un nuovo asse viario che collegherà la rotatoria di Parco Arbostella con via Delle Tofane, qui sorgerà un boulevard alberato con piante di jacaranda, che renderanno più gradevole la passeggiata.
CAOS TRASPORTI
“Le Scriventi Federazioni Provinciali, con l’avvio dell’anno scolastico e di quello accademico e con il continuo e costante aumento dei contagi nella nostra Provincia e nella nostra Regione, mettendo a serio rischio la salute dei conducenti e degli utenti, sono costrette a segnalare e denunciare un eccessivo sovraffollamento all’interno degli autobus”. Si legge nella nota firmata dai segretari provinciale della Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl Fna, nota inviata al Prefetto e al Presidente della IV Commissione Trasporti Regione Campania. “Apprendendo che, con Delibera del Consiglio dei Ministri del 07 ottobre 2020 lo stato di emergenza è prorogato sino al 31 Gennaio 2021 e le nuove ordinanza a firma del Presidente della Giunta Regionale della Campania sono sempre più stringenti. Ribadendo che le stesse, impongono l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, il rispetto del distanziamento sociale e la copertura del 80% dei posti a sedere all’interno dei bus, come criteri di prevenzione e contenimento della diffusione del Covid 19. Le Scriventi, preoccupate per il diffondersi dell’epidemia, chiedono, a Sua Eccellenza, la riattivazione del tavolo permanente così da discutere e valutare i criteri applicativi da mettere in campo per garantire un Tpl in piena sicurezza”.
LINEA D'OMBRA
Linea d’Ombra Festival 2020, XXV edizione, dal 24 al 31 ottobre, oltre 100 opere cinematografiche in concorso, scelte tra 7800 film iscritti, provenienti da 40 paesi. Sarà un festival ibrido, una parte in streaming, ma soprattutto con un programma dal vivo, tre location che si connettono in maniera profonda con il territorio. A partire dalla Sala Pier Paolo Pasolini, luogo che il festival ha voluto fortemente inaugurare nel 2016 e non ha più lasciato, che oltre alle proiezioni “tradizionali” sarà quest’anno sede del programma di Virtual Reality. A questa si affiancano la Casa del Combattente, dove ha sede la Fondazione Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea, e Il Giardino della Minerva, quest’ultima location di un progetto che unirà formazione culturale e promozione del territorio. Il programma live seguirà rigorosamente le procedure anti Covid previste dalla Regione Campania, permettendo così al pubblico di poter partecipare in totale sicurezza. Tutte azioni pensate e pianificate per superare la “Crisi”, tema centrale di quest’anno, scelta ben spiegata dai direttori artistici Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo. Crisi ovvero «separazione, scelta giudizio, ma il termine può essere inteso anche come un “accadere rivelatore”, un’apertura, un varco verso qualcosa di cui ancora ignoriamo i contorni. Di fronte a questo spazio insondato si rende necessario operare delle scelte». Era importante dare a questo concetto la giusta forma, forse anche più d’una. Ci ha pensato, e lo spiega bene, Roberto Policastro, art director dell’agenzia di comunicazione DoppiaVu Design e del Napoli Comicon, che ha usato in questo caso un “testimonial” d’eccezione.
L'ARRESTO
Gli Agenti della Polizia di Stato, all’esito delle relative indagini, hanno dato esecuzione all’Ordinanza Applicativa della Misura Cautelare in Carcere, emessa dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di D.n. cl.1988 di Salerno, pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di rapina. Nello specifico, la notte del 20 maggio, l’indagato, a bordo di un scooter Honda di grossa cilindrata, aveva commesso una rapina nei confronti di quattro giovani, facendosi consegnare i portafogli e quant’altro in loro possesso, minacciandoli, in caso non avessero acconsentito, che avrebbe estratto una pistola. I ragazzi, intimoriti, avevano consegnato i portafogli con l’intero contenuto. Gli investigatori della Squadra Mobile di Salerno sono risaliti all’autore della rapina e grazie alle descrizioni di alcuni testimoni ed alla visione dei filmati delle telecamere di video-sorveglianza; riuscendo ricostruire l’esatta dinamica del fatto ed individuando il responsabile. L’identità del rapinatore è stata definitivamente riscontrata nei confronti del D.n. all’esito delle individuazioni fotografiche. L’indagato, rintracciato presso il suo domicilio è stato associato alla Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
ANTI DROGA
Gli Agenti della Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di repressione dei reati legati al traffico di stupefacenti nella provincia di Salerno, hanno arrestato in flagranza di reato due persone, ritenute responsabili dei reati di detenzione a fini di spaccio di stupefacente del tipo cocaina, eroina e hashish. In particolare, una pattuglia della Squadra Mobile della Questura di Salerno, nel corso di un servizio antidroga nei pressi del parco Pinocchio, ha controllato due persone sospette a bordo di un motociclo Honda SH. Gli agenti hanno perquisito sul posto i due soggetti, A.a. salernitano del 1997 e S.a. del 1988, entrambi pluripregiudicati, che sono stati trovati in possesso di stupefacenti. In particolare, l’A.a. è stato trovato in possesso di involucri contenenti dosi già pronte di cocaina, eroina e hashish, mentre il S.A., è stato trovato in possesso di varie banconote di denaro, probabile provento dello spaccio, all’interno di una borsa. Gli stessi agenti hanno inoltre sequestrato il motociclo perché sprovvisto di copertura assicurativa. I due soggetti sono stati arrestati dalla Polizia di Stato e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ne ha disposto la traduzione in carcere in attesa del giudizio di convalida.
INTENSIVE DAY
È sold out anche la seconda edizione del one day di danza “INTENSIVE day” con ALESSIA LANDI, ballerina TV e insegnante della prestigiosa Accademia M.A.S Music Arts & Show di Milano. Alessia Landi animerà la sala del Saint Josph Resort di Salerno domenica 11 ottobre, con la master class di Jazz Funk, una danza che dà la possibilità di rilasciare “felicità” e ballare in maniera travolgente! Il Jazz Funk è per le ragazze che vogliono imparare a ballare “come nelle clip”, per ottenere il massimo della loro “plasticità”, così come per i ragazzi che non hanno paura di sperimentare e stanno cercando la versatilità della danza. Gli allievi provenienti da tutta Italia, per tutto il giorno, avranno la possibilità di focalizzarsi sullo studio del Jazz Funk, ampliando le proprie potenzialità creative, in un’atmosfera serena e incoraggiante che permetterà di sentirsi liberamente ispirati e “affamati” di danza. L’obiettivo è di creare un interprete, la cui espressività ed espressione si basano sulla libertà più totale: il danzatore lavora sul movimento e sulle proprie capacità interpretative. Il Jazz Funk prende elementi da Hip Hop, Jazz e Waacking, nato a Los Angeles all’inizio del XXI secolo, in pochi anni è diventata la danza dominante nel mondo dello spettacolo e viene utilizzato nella maggior parte delle coreografie, video musicali e spettacoli dal vivo di pop star di fama mondiale come Beyonce, Madonna, Britney Spears e Lady Gaga.
DI FOOD IN TOUR
“Di Food in Tour” a Pellezzano. L’11 ottobre riparte il progetto di valorizzazione del territorio salernitano per infondere un segnale di speranza. La Chiesa di Santa Maria alli Mazzi, l’Eremo dello Spirito Santo, la lavorazione dei formaggi, i vini e tante altre curiosità da scoprire per ripartire e dare un segnale di speranza. “In un momento epocale così critico, in cui epidemie virologiche stanno diffondendo il panico e la paura in tutta il mondo e nella nostra nazione, il Gruppo al femminile del format “Di Food in Tour” intende insistere sulla promozione turistica della provincia salernitana e in particolar modo della Valle dell’Irno, affinché le attività economiche collegate al turismo e alla cultura non muoiano e non subiscano ulteriori danni. Il tour di Pellezzano si sarebbe dovuto svolgere l’8 marzo. Abbiamo preferito aspettare e nonostante la situazione non sia delle migliori, vogliamo ripartire con fiducia e speranza. Per questo adesso è importante essere uniti, crederci e fare rete, promuovendo ciò che di bello e buono il nostro territorio ha da offrire a turisti stranieri, italiani e campani, che ci auguriamo accorreranno come sempre numerosi e desiderosi di essere ospitati nella nostra terra sorridente e accogliente”. Queste le riflessioni piene di speranza della Presidente Mina Felici, capogruppo del CTG Picentia, insieme alle dottoresse Annamaria Parlato e Maria De Vita organizzatrici della seconda tappa di Di Food in Tour a Pellezzano, in data 11 ottobre 2020. Pellezzano deriva da “fundus Pellitianus” di proprietà del patrizio romano Pellitius o Pelitius con l’aggiunta del suffisso “anus” che indica appartenenza. Il territorio ha vissuto tutta la storia del meridione, dalla civiltà degli etruschi a quella greco-lucana (dall’inizio deil VI secolo a.C. alla metà del III secolo a.C. come dimostra il complesso archeologico di Fratte), dall’avvento dei Picentini alla dominazione romana, come testimoniano la villa romana di Sava e i vari rinvenimenti in tutta la Valle dell’Irno, dalle invasioni barbariche alle incursioni saracene, dalla dominazione longobarda a quella borbonica. Col passare dei secoli, in questo territorio, situato nella media Valle dell’Irno, si erano formati Casali, ben distinti fra loro, di essi cinque incorporati nella Università di Salerno. I Casali ad occidente della Valle erano: S.Nicola, Coperchia, Pellezzano, Capriglia, Cologna, Nofilo e Casal Barone. Il Consiglio d’Intendenza della Provincia, con deliberazione in data 3 febbraio 1819, si pronunciò per il distacco dei Casali dall’Università di Salerno. Nel mese di dicembre del 1819, nacque, così, il Comune di Pellezzano. Pellezzano è famosa per il “sciusciello”, un alimento tipico regionale a cui sono dedicate anche alcune manifestazioni estive. Il tour prenderà il via dopo un caffè di benvenuto e i saluti istituzionali del Sindaco Francesco Morra e del consigliere comunale Marco Rago presso Villa Pastore, una struttura del XVIII sec. donata alle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucarestia dalla casata da cui prende il nome. Nella frazione di Coperchia una sosta nella Chiesa di Santa Maria alli Mazzi servirà per far conoscere la magnificenza dei suoi affreschi e cappelle. Presso la fattoria didattica Al Convivio – Home Restaurant i visitatori potranno degustare particolari formaggi prodotti dall’azienda e partecipare ad un’interessante food experience con prodotti locali. Un pranzo a base di pietanze tipiche sarà servito presso “U’Chevalier Pizza & Trattoria”. Nel pomeriggio i visitatori andranno alla scoperta della Casa della venerabile Madre Maria Pia Notari, fondatrice delle Suore Crocifisse, del convento e del chiostro. Subito dopo ci si dirigerà verso l’Eremo dello Spirito Santo immerso in una meravigliosa distesa di ulivi, dove sarà possibile ammirare anche la mostra “La casa dell’angelo -5 Artisti per Ugo Marano” programmata e finanziata dalla Regione Campania, realizzata e promossa dalla Scabec S.p.A. con il Comune di Pellezzano. Infine a Villa Pastore una degustazione guidata di formaggi caprini freschi e stagionati sarà l’occasione per apprezzarne le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo sarà media partner dell’evento. Il CTG (Centro Turistico Giovanile) è un’ Associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, attraverso momenti di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, nel servizio alle persone e al territorio. Agisce nell’ambito del turismo giovanile e sociale, della cultura e dei beni culturali, dell’ambiente e del tempo libero, avvalendosi del metodo dell’animazione e rivolgendosi a tutte le fasce di età, in particolare a quelle giovanili. Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base, circoli e centri di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività migliaia di persone. Il CTG è riconosciuto dal Ministero dell’Interno come Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed è altresì iscritto al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione Sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ulteriore riconoscimento ufficiale come Associazione è quello concesso dalla CEI. Il 2 marzo 2019 è stato stipulato un protocollo d’intesa con “I Borghi più belli d’Italia”, per valorizzare l’Italia e le sue bellezze e il 6 giugno 2019 con il MIBAC sull’educazione e formazione al patrimonio culturale.
I LAVORI
Sono stati presentati al comune di Vietri sul Mare, gli interventi di manutenzione e riqualificazione predisposti dall’assessorato ai lavori pubblici sul territorio comunale, ed in particolare in via Gianturco a Raito (dove già è stato rinnovato l'impianto di illuminazione). Alla presentazione interverranno il sindaco Giovanni De Simone e l’assessore ai lavori pubblici Marcello Civale. Si è dimesso il consiglio d'amministrazione della "Vietri Sviluppo", la società municipalizzata del Comune di Vietri sul Mare. Il presidente Giovanni Di Mauro e i consiglieri Antonio Di Stano e Alfonso Trezza hanno consegnato le loro dimissioni nelle mani del sindaco Giovanni De Simone che le ha accettate. Al più presto si provvederà alla nomina dei successori.
LA MOSTRA
Con “un’audace esposizione”, come l’ha definita Angelo D’Amato in presentazione di pieghevole, allo spazio espositivo “Civico 23” di Salerno, Antonio Baglivo si presenta con l’ultima provocazione d’arte mostrando opere realizzate con carta in sobrietà compositiva e con tessuto?non?tessuto in una fantasmagoria di colori che immette il visitatore immediatamente in contatto con un mondo lontano, ma al quale siamo abituati ormai da tempo: la dirimpettaia Africa sbarcata sulle nostre coste con i dolori, le sofferenze dei suoi tanti “diversamente bianchi”, uomini, donne, bambini differenti da noi soltanto per il colore della pelle. Non molti pezzi, ma un numero confacente a lanciare un messaggio che sa di metamorfosi, ovvero simulazione e immedesimazione nei problemi di quella parte del creato – sia esso uomo, animale o ambiente – che soffre per una debolezza provocata in anni di sfruttamenti, abbandoni, noncuranza degli umani diritti. Una condizione cui siamo, purtroppo, abituati e con la quale conviviamo attraverso l’affollamento dei marciapiedi delle nostre città di stuoie variopinte sulle quali stendere oggetti di una cultura diversa, ma comunque etnica. Sono i “vu’ cumprà” la cui presenza Antonio Baglivo richiama con foglie multicolori, con simboli di una ritualità tribale, con i monumenti eterni, patrimonio dell’umanità. Con sensibilità di un forte sentire, l’artista ha intitolata questa esposizione “Anima Prima”, quasi un ritorno all’origine, a un eden di purezza originaria. Sono passati alcuni anni, forse decenni da quando Baglivo realizzò altre mostre di provocanti riflessioni: si ricordano per tutte “Teca Mundi” e “Katakatascia”. (Vito Pinto)
DE.CO
Quattordici esperti lanciano un manifesto per il corretto utilizzo delle Denominazioni Comunali, secondo i principi del fondatore Luigi Veronelli. Le Denominazioni Comunali tornano a far parlare grazie all’iniziativa di un gruppo di esperti nel settore agroalimentare che hanno stilato e sottoscritto un manifesto in dieci punti per favorire la corretta applicazione di questo strumento di valorizzazione. Le De.Co. rappresentano infatti un’occasione per sviluppare il marketing territoriale in quei Comuni che intendono legare il proprio nome a un prodotto identitario che caratterizza il lavoro e le tradizioni di una comunità. Fu Luigi Veronelli, giornalista e scrittore, ad intuire il valore di questo strumento che avrebbe rafforzato la coscienza di ciò che merita salvare e rilanciare, fra i prodotti, ma anche fra le ricette di un dato Comune, per consegnarli alle generazioni future. Il manifesto, articolato in 10 punti, dà dunque l’avvio ad un’azione di sensibilizzazione per dire una parola chiara sull’opportunità di procedere alla delibera comunale di adozione della De.Co. Dopo la sottoscrizione del Manifesto da parte di Roberto Astuni, Milena Cecchetto, Serenella Cicchellero, Roberto De Donno, Antonio Di Lorenzo, Gianfranco Ferrigno, Angelo Irienti, Domenico Maraglino, Paolo Massobrio, Marina Moioli, Vladimiro Riva, Gian Arturo Rota, Bruno Sganga, Nino Sutera, si attende ora l’adesione da parte dei sindaci del vari Comuni d’Italia, ma anche di altre personalità del mondo politico, economico e culturale per favorire la valorizzazione e quindi la salvaguardia di quella straordinaria ricchezza agroalimentare del nostro Paese, declinata in migliaia di esempi, molto spesso virtuosi e forse dimenticati.
L'OMICIDIO
Un 35enne di Baronissi è stato tratto in arresto per l’omicidio e il tentato omicidio di qualche giorno fa in località Corticelle a Mercato San Severino. Una accesa discussione è infatti sfociata in tragedia portando alla morte di un 54enne del posto, mentre un’altra gravemente ferita è ricoverata al San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. L’omicidio – sul quale indagano i Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino è avvenuto intorno alle 23 di sera, quando sotto gli occhi di alcuni parenti della vittima, l’omicida ha esploso 6 colpi di pistola (che ne hanno ucciso uno, ferito l’altro in modo grave) al termine di una lite. L’uomo ferito, pare abbia tentato anche di darsi alla fuga con la sua auto, andandosi a schiantare poi contro un palo della luce dopo aver perso conoscenza per il troppo sangue.
I FONDI
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha destinato alla città di Sarno per il 2020 altri due milioni e mezzo di euro per le spese relative ai contenziosi frana del 1998.L’Amministrazione Canfora ha ottenuto una legge Sarno e poi una successiva proroga al 2022.Senza la gestione condivisa con la Protezione Civile che provvede al pagamento delle sentenze ed i diversi ministeri, senza il fondo, l’ente sarebbe da tempo giunto ad una inevitabile dichiarazione di dissesto con conseguenze per tutti i cittadini tra cui l’aumento delle tasse e l’interruzione dei servizi sociali, dei trasporti e della mensa.Altri comuni come San Giuliano provvedono solo con il fondo.Il mancato dissesto è un miracolo politico, di buona amministrazione ma la situazione deve essere tenuta costantemente in osservazione con professionalità ed accortezza.
TUFFOLIO
I meravigliosi giardini dell’Hotel Ariston di Paestum hanno ospitato lo scorso martedì 22 settembre l’evento TuffOlio 2020, percorso enogastronomico che ha visto come protagonista assoluto l’ingrediente base della dieta mediterranea, l’olio extravergine d’oliva italiano. Hotel Ariston, struttura di spicco che sorge in un territorio di eccezionale bellezza artistica e naturale, poco distante dal mare, come dal Parco e dal Museo Archeologico di Paestum, dov’è custodita la “ Tomba del Tuffatore” manufatto di notevole valore storico-artistico risalente alla Magna Grecia, unica testimonianza figurativa di pittura greca, che ha ispirato il nome della kermesse TuffOlio, ideata e organizzata da Angela Merolla. Di supporto sul territorio e prezioso sponsor dell’evento è stato Agostino Landi, Maestro Pizzaiolo e patron della Pizzeria Del Corso che sorge poco distante dall’Hotel Ariston. La serata è stata una passerella di aziende olearie provenienti da diverse regioni italiane, abbinate ognuna ad un maestro del food, che ha realizzato la propria pietanza dolce o salata, esaltando abilmente le qualità organolettiche dell’olio EVO. Sulle note suadenti del violino, gli ospiti di TuffOlio hanno degustato i pregiati oli italiani al naturale, approfondito terroir e cultivar, oltre che a deliziarsi con le creazioni degli chef, pizzaioli, pasticceri e gelatieri partecipanti. Chef stellati sono stati testimonial di aziende Olearie quali: Tenuta Celentano con il dessert “Il sottobosco all’Olio Evo” realizzato da Giovanni De Vivo, Olivarte con “L’Oliva di Paolo Gramaglia” realizzata appunto dallo chef Gramaglia e con la “Caponatina di frutta e verdura” dello chef Cristian Torsiello. Ma non sono mancate, anche, le creazioni di tantissimi chef emergenti, pasticcieri e gelatieri che portano alto il vessillo dell’enogastronomia salernitana con la loro continua ricerca finalizzata a una creatività che scaturisce, letteralmente parlando, emozioni in chi le assapora. CONTINUA QUI
MERCATI RIONALI
“Le immagini che ci arrivano dalle aree mercatali di Torrione e via Piave, richiedono un intervento urgente per fronteggiare un’emergenza dovuta dal mancato rispetto delle regole di conferimento da parte dei mercatali. Frutta, verdura, pescato, cassette, buste di plastica vengono riversate a terra senza remore, imponendo ogni giorno un servizio “straordinario” ai lavoratori di Salerno Pulita, in presenza oltretutto di animali di ogni genere interessati a quanto riversato nelle aree”. Così in una nota la Fp Cgil di Salerno. “È ora di avviare un serio controllo dei mercati rionali, inasprendo le sanzioni per quanti non rispettano le minime regole di conferimento ma soprattutto di civiltà. Regole chiare e sanzioni immediate affinché le operazioni di pulizia delle aree possano svolgersi ogni giorno senza disagi e rischi per la salute degli operatori. Le aree andrebbero maggiormente dotate di contenitori dedicati assicurando la gestione sepatata degli imballaggi e della frazione umida”. “La FP CGIL Salerno chiederà l’intervento autorevole del Sindaco Napoli e del Comandante della Polizia Locale affinché si possa ricondurre le attività mercatali in tempi brevi alla normalità, per eliminare quelle sacche di inciviltà che minano l’immagine di questi luoghi fondamentali per l’economia cittadina e per scongiurare anche l’ipotesi che tali aree possano essere utilizzate come luoghi di sversamento abusivo”.
IL RITROVAMENTO
Ragazzo scomparso dalla provincia di Salerno rintracciato a Bisceglie. Una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale, in servizio di vigilanza scalo nella stazione di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, ha rintracciato un giovane che era scomparso da alcuni giorni dalla provincia di Salerno. Gli agenti hanno notato il ragazzo fermo sul primo binario, che si guardava intorno con aria spaesata. Colpiti anche dal suo aspetto trasandato, gli agenti si sono avvicinati con cautela. Fortunatamente, il giovane si è dimostrato collaborativo fornendo i suoi dati, perché privo di documenti. Dagli accertamenti è emerso che il trentenne, affetto da problemi psichici, da alcuni giorni si era allontanato da casa e che, già in passato, era stato sorpreso mentre camminava pericolosamente lungo i binari. Dopo l'intervento di personale del 118, è stato riaffidato alle cure dei genitori
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