

VeliaTeatro conclude la XXIII edizione con l’allestimento di “Apology of Socrates by Plato”. Venerdì 2 ottobre infatti alle ore 20.00 nell’area del Parco Archeologico di Paestum andrà in scena lo spettacolo diretto e interpretato da Christian Poggioni con le musiche originali di Irina Solinas. Il testo originario, scritto da Platone in giovane età, ripercorre l’autodifesa che Socrate pronunciò di fronte ai giudici ateniesi nel 399 a.C. di cui Platone era un testimone oculare. Socrate, vittima di una cospirazione politica, è accusato di empietà e di corruzione dei giovani. Per questi motivi è condannato a morte, ma alla fine del processo lascia ai suoi accusatori un ultimo messaggio fondamentale: “Perché se pensi che uccidendo gli uomini puoi evitare che l’accusatore censuri le tue vite, ti sbagli; nessun male può accadere a un uomo buono, né nella vita né dopo la morte”. Poggioni porta in scena tutta l’intensità di quel monologo che è il dialogo politico di Platone per eccellenza, che mostra un uomo e la sua comunità nel drammatico confronto sul significato della vita sia personale che politico. Il costo del biglietto è di 1 euro (fino a 18 anni ingresso gratuito). L’evento è organizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum e Velia, Comune di Ascea, Associazione “Amici di Paestum” e Fondazione Alario per Elea-Velia e nel rispetto delle norme anticovid.
Le norme anti-Covid “bloccano” gli eventi, ma non la voglia di sognare e di vivere una favola. La favola è quella del matrimonio, la realtà porta invece a fare i conti – ancora una volta – con la pandemia che in Campania pare non dare tregua. Per dare seguito alle ultime disposizioni emanate dall’ordinanza 75 del presidente Vincenzo De Luca, l’evento “Il calendario delle spose” che doveva tenersi sabato 4 ottobre alla Stazione marittima di Salerno per tutti i futuri sposi e non solo, sarà rinviato a data da destinarsi. L’allerta meteo aveva già fermato la macchina organizzativa del 27 settembre. Rinviato il tutto al 4 ottobre, questa volta gli organizzatori e soprattutto l’Atelier Diva e i suoi titolari Alfonso e Marianna Fierro, hanno preferito rispettare il momento e le disposizioni dettate dal governatore della Campania. Ma il calendario delle Spose e delle studentesse non si ferma qui. L’evento rinviato a data da destinarsi ci sarà, con tante altre novità su cui lavorare e con lo stesso entusiasmo e la voglia di sognare, ancora…
A seguito della disposizione della Direzione Strategica Aziendale del 22/09/2020, con la quale si richiedeva di attivare le procedure ex art.22 CCNL 2016-2018 per la sostituzione del responsabile dell’UOS Pronto Soccorso ed OBI del P.O. G.Fucito, risultante quale incarico vacante, codesta Azienda ha deciso di bandire, nelle more delle procedure del conferimento degli incarichi, un “avviso interno”. Tale “avviso”, fatto salvo l’eventuale definizione di nuovi assetti organizzativi anche a seguito dell’adozione dell’Atto Aziendale, è per questa Organizzazione Sindacale una opportuna risposta a quanto richiestovi con nota inviata in data 27/08/2020, nella quale si chiedeva l’individuazione di una figura in presenza costante ed esclusiva, considerata la delicatezza e la strategicità della struttura in oggetto. In attesa che al provvedimento prodotto in data 28/09/2020 sia data immediata eseguibilità, si inviano Cordiali saluti.
“Più eguali. Viviamo il presente, costruiamo il domani” è il titolo dei lavori congressuali delle Acli provinciali di Salerno, che si terranno sabato 03 ottobre a partire dalle ore 15.00 a Salerno presso il GH Polo Nautico. I lavori – che si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme di contenimento e prevenzione da contagio Covid-19 – saranno l’occasione per rideclinare al futuro la mission aclista delle origini, che ha come orizzonte le tre fedeltà ai lavoratori, alla democrazia ed al Vangelo. Sarà il Presidente provinciale Gianluca Mastrovito a tracciare il bilancio del lavoro svolto in questo quadriennio attraverso la relazione di apertura. “Un tempo opportuno per riflettere sulla condizione umana, a partire dai principi dell’eguaglianza e della giustizia sociale, con l’obiettivo di rilanciare il valore ed il primato della persona. Parlare di nuovo umanesimo significa essere coscienti del tempo in cui viviamo, del cambiamento d’epoca immersa in una “terza guerra mondiale a pezzi” – e della conseguente esigenza di cercare soluzioni ai problemi, non di semplice difesa e conservazione, ma di largo respiro e di responsabile condivisione. Nel lungo ed articolato percorso che ha attraversato tutto il territorio provinciale, abbiamo incontrato tante persone, parlato ed ascoltato, riletto insieme i contesti dove sembrano venir fuori futuri diversi e sempre più complessi, i cui orizzonti sono segnati da più accentuate e multiformi disuguaglianze”. “Sono tante le fratture registrate; sociali, economiche, ambientali…ebbene, tutte rappresentano altrettante prospettive sulle quali intendiamo concentrare la nostra attenzione per il futuro. Pensiamo – conclude Mastrovito – che ci siano almeno quattro strappi da ricucire attraverso la riflessione e l’azione diretta: lavoro e sapere, periferia e comunità, politica e democrazia, economia e ambiente. Si tratta di quattro grandi contraddizioni, quattro ambiti della vita sociale ed economica le cui logiche stridono con l’ecologia integrale, che ci viene offerta come paradigma antropologico e politico nella Laudato sì”. L’assise ridimensionata causa covid, vedrà la partecipazione di 50 delegati ed i suoi lavori saranno presieduti da Emiliano Manfredonia, vice presidente nazionale vicario delle Acli.
Torna al suo antico splendore il duomo di San Giovanni a Vietri sul Mare. Meta di fedeli e di turisti la chiesa, dopo un anno di lavori di restauro e conservazione, ha riaperto le sue porte. Affreschi restaurati, nuova tinteggiatura, adeguamento dei corpi illuminanti ed eliminazione delle barriere architettoniche: sono questi alcuni degli interventi che sono stati eseguiti, grazie ad un finanziamento della Cei (da 164mila euro) e al contributo della comunità vietrese. I lavori sono stati progettati e seguiti dall’architetto Mimmo Pergola, con la supervisione di don Pasquale Imperati, dell’ufficio tecnico della Cei e, naturalmente, del parroco don Mario Masullo. Diverse le tele e gli affreschi che sono ritornati alla bellezza originaria. Vere e proprie opere d’arte che rendono prezioso l’antico duomo di Vietri sul Mare, riconoscibile per la sua cupola maiolicata. Un pezzo di storia che appartiene fortemente alla comunità costiera che riapre ai fedeli sotto una nuova e rinnovata veste.
Una copia della Costituzione della Repubblica Italiana per ogni studente della Città di Capaccio Paestum. A farsi promotore dell’iniziativa è stato il sindaco Franco Alfieri. Che, stamattina, ha donato una copia della Carta Costituzionale ai piccoli allevi della Città nel loro primo giorno di scuola. Dopo aver garantito l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico, con l’esecuzione dei lavori di manutenzione delle scuole del territorio e l’allestimento delle aule in ottemperanza delle disposizioni anti Covid-19, il sindaco di Capaccio Paestum ha voluto anche mandare un messaggio ai piccoli studenti. «Care ragazze e cari ragazzi – le parole di Franco Alfieri che accompagnano il dono della Carta Costituzionale – fate vostra la nostra Costituzione! Lasciate che illumini la vostra mente e orienti il vostro pensare. Portatela nel vostro cuore e fate che guidi il vostro agire. Se vi lascerete accompagnare dai principi che la sorreggono, se vi ispirerete ai valori sui quali si fonda, se rispetterete i doveri ai quali ci chiama, godendo così dei diritti che riserva a ognuno di noi, la vostra vita di cittadine e cittadini sarà più consapevole e quella degli uomini e delle donne che sarete sarà più piena e più libera». Accanto al sindaco, l’assessore alle Scuole e alla Politiche sociali, Mariarosaria Picariello. «Abbiamo lavorato per assicurare ai nostri scolari le condizioni migliori per affrontare un anno scolastico difficile – spiega – Non solo abbiamo sistemato gli edifici scolastici in modo che rispettassero le norme anti Covid-19, ma abbiamo anche garantito agli studenti la sicurezza davanti alle scuole, grazie alla sorveglianza dei vigili urbani, e il controllo a bordo degli scuolabus, attraverso il lavoro di appositi accompagnatori. Ai ragazzi auguro di ritrovare il sano entusiasmo che li caratterizza, del quale anche noi abbiamo bisogno». Riaprirà il 5 ottobre la scuola secondaria di primo grado di Scigliati. Lo ha disposto un’ordinanza sindacale per assicurare il totale completamento dei lavori nel plesso, rivelatisi più consistenti e complicati.
Il futuro digitale targato Open Fiber arriva in una nuova città campana. Sono partiti a Cava de’ Tirreni i lavori per la realizzazione di una rete di telecomunicazioni interamente in fibra ottica, una infrastruttura all’avanguardia capace di assicurare a cittadini e imprese accesso al web a prestazioni inedite (velocità fino a 1 Gigabit al secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi). Le attività hanno preso il via nella zona dello stadio “Simonetta Lamberti” e della villa comunale Shwerte. La nuova rete integralmente in fibra ottica sarà disponibile nei prossimi mesi, non appena gli operatori partner di Open Fiber apriranno la vendibilità dei servizi di connettività. Open Fiber è infatti un operatore wholesale only, non si rivolge cioè al cliente finale ma è attiva esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori interessati. L’obiettivo di Open Fiber è raggiungere diverse migliaia di abitazioni, negozi e uffici inclusi nel piano di cablaggio in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) stilato per Cava de’ Tirreni. L’azienda guidata dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa ha stanziato per la città metelliana circa 5 milioni di euro, fondi propri di natura privata che non ricadono sulla spesa pubblica. Come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale. Cava de’ Tirreni raggiunge le altre città campane dotate della fibra ottica ultraveloce di Open Fiber: Napoli e Salerno dove la rete è in larga parte completata, seguite da Benevento, Caserta, Acerra, Casoria, Giugliano, Marano, Melito, Mugnano, Portici e San Giorgio a Cremano. La fibra ultraveloce di Open Fiber è un asset strategico per la crescita dei territori urbani: i servizi abilitati dalla banda ultra larga sono numerosi e si estendono ad ambiti come lo smart working, la telemedicina, l’Internet of Things, la didattica a distanza, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in HD, l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica Amministrazione, applicazioni Smart City come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo. Open Fiber ricorda inoltre che il cablaggio degli edifici è gratuito e ad uso del condominio, con i conseguenti vantaggi in termini di valutazione economica dell’immobile e appetibilità commerciale garantiti dalla presenza di una connettività a banda ultra larga.
Vietri sul Mare ha una scuola superiore. Prima campanella per gli allievi del “Marini – Gioia” che si sono iscritti alla sede distaccata dell’istituto turistico di Marina di Vietri sul Mare. Mercoledì mattina gli alunni hanno ricevuto la visita e gli auguri da parte del sindaco Giovanni De Simone, accompagnato dalla professoressa Stefania Fiorillo, docente dell’istituto e consigliere comunale delegato alla pubblica istruzione. “È un giorno speciale per il nostro territorio. Si apre, per la prima volta, una scuola superiore che formerà ragazzi nel campo del turismo”, ha dichiarato il primo cittadino De Simone.
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