Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca da Salerno e provincia

17/09/2020

È stata effettuata questa mattina un’ampia operazione di bonifica nell’ex campo di fronte la Chiesa Gesù Redentore. L’intervento, disposto dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, è stato richiesto dall’assessore alle Politiche Sociali, Nino Savastano. “Nei costanti incontri che ho sul territorio – ha spiegato Savastano – mi è stata segnalata questa problematica dal Comitato di quartiere e io l’ho riportata al sindaco chiedendo un intervento repentino in quanto l’area versava in condizioni di vero degrado. È stato fatto un lavoro importante di pulizia. L’area è stata sgombrata dall’erba ormai alta e da una quantità di rifiuti, molti dei quali ingombranti. Ora sta al senso civico della collettività mantenere alto il decoro del quartiere. E se, come l’amministrazione comunale ripete da sempre, si notano persone con comportamenti incivili e dannosi, queste ultime vanno segnalate agli organi competenti. Solo con il lavoro di squadra i risultati si mantengono costanti e durevoli sul territorio”.

Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno e Napoli, militari di questo Comando Provinciale, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti di 4 indagati (2 in carcere, 2 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “concorso in acquisto, detenzione, messa in vendita, distribuzione e commercializzazione di rilevanti quantità di sostanze stupefacenti”. Sono in corso le ricerche di un indagato, destinatario di misura cautelare in carcere, al momento irreperibile. Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dalla Compagnia Carabinieri di Eboli nell’ambito di un’indagine svolta a partire dal mese di ottobre 2019. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un articolato sodalizio criminale, già noto agli ambienti investigativi, con ruoli e competenze ben definite, dedito alla commissione dei suddetti delitti, con ingente disponibilità di stupefacente del tipo, hashish e marijuana, promosso e diretto OUARSAN Sami, detto “Biscotto”, cittadino marocchino da anni dimorante sul territorio italiano, inquadrato nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti e capace di assicurarsi molteplici canali di approvvigionamento, soprattutto dall’hinterland napoletano, con la collaborazione di un amico e connazionale, deputato a ricevere gli ordinativi e a curare le consegne, nonché di due soggetti residenti a Gragnano, NASTRO Giuseppe e LANGELLOTTI Carlo, quest’ultimo, a sua volta, molto vicino agli ambienti criminali dei Monti Lattari. Nel corso dell’attività d’indagine sono stati segnalati numerosi assuntori di stupefacente ai sensi art. 75 del D.P.R. 309/1990. Il fatturato dell’impresa criminale si aggirava intorno ai 30.000 €.

Questa mattina il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri è giunto all’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi, con lui i senatori Francesco Castiello, Andrea Cioffi, Agostino Santillo, Felicia Gaudiano e il Consigliere regionale Michele Cammarano. Nel corso della visita, è stato fatto un punto sul piano di rilancio dell’aeroporto dopo la firma sul decreto di concessione per il via libera al progetto di integrazione dell’Aeroporto “Salerno-Costa d’Amalfi” con l’Aeroporto di Napoli. “Abbiamo lavorato tanto per questo aeroporto con i senatori e deputati del territorio, ora dobbiamo monitorare quello che avviene, dobbiamo investire su una rete di aeroporti – ha dichiarato il Viceministro Cancelleri – questo è uno dei tanti aeroporti che compone uno stile di rete aeroportuale che serve a decongestionare quelli più grandi, arrivati a numeri importanti ma non riescono più a gestire quei flussi”. “Negli anni certa politica ha solo parlato, noi dobbiamo passare ai fatti, quindi poche chiacchiere, oggi sono venuto qui proprio per vedere lo stato dell’arte della struttura, ora arrivano anche soldi dall’Europa e la rete infrastrutturale degli aeroporti potrebbe avere degli investimenti”. Ha proseguito Cancelleri: “Una data per questo aeroporto? Dobbiamo fare un quadro di tutta la rete, è chiaro che dovrà cominciare a funzionare ed essere un volano per il territorio. La prossima settimana concorderò un tavolo con le autorità dell’aeroporto e con il Ministro per capire le reali possibilità”.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno deferito all’Autorità Giudiziaria tre persone: B.S., il fratello gemello B.A., entrambi di anni 54, e R.M.C di anni 82, madre dei due, in quanto responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti e coltivazione di piante da cui si producono stupefacenti, destinate alla commercializzazione ed allo spaccio. In particolare, gli agenti della Sezione di polizia giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore, con l’ausilio di un drone, hanno controllato dall’alto alcune abitazioni in località Corbara, in cui erano state segnalate coltivazioni sospette in alcuni giardini pertinenziali. Individuata dall’alto un’abitazione in particolare, gli agenti hanno approfondito il controllo ed hanno sottoposto l’edificio a perquisizione, trovando e sequestrando 540 grammi di marijuana e 9 piante di canapa indiana dell’altezza media tra 3,50 metri e 4 metri, coltivate all’interno di una serra artigianale. Dopo gli accertamenti tecnici da parte della Polizia Scientifica, la proprietaria dell’immobile ed i due figli conviventi, con alcuni precedenti specifici a carico, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

“Caro Presidente, Il mese di agosto è stato probabilmente il più catastrofico dell’anno per il Fiume Sarno, dal punto di vista dell’emergenza ambientale. Servono interventi risolutivi. Il Sarno non diventi un tema di sterile propaganda politica.” Inizia così la lettera del responsabile della divisione Sarno di Marevivo Giovanni Straniero inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Caro Presidente, In piena siccità, in assenza di sorgenti d’acqua, il livello del Fiume Sarno- continua la lettera- si è innalzato come se avesse piovuto incessantemente, creando una condizione sanitaria oltre il limite. Intere città continuano a sversare reflui tossici nei canali privi di acque di sorgente e a loro volta respirano i miasmi dei propri scarti e dell’inquinamento cittadino. Sono decenni che i cittadini del territorio segnalano il potenziale rischio alla salute derivante dall’esposizione ai miasmi del fiume, dei suoi canali e dei suoi affluenti. E’ ora che le istituzioni, a partire dalla Regione, dimostrino di tenere davvero al diritto alla salute, anche quando parliamo di inquinamento, esercitando i poteri di cui è istituzionalmente dotata per porre fine al disastro ambientale. E’ necessario garantire più controlli contro sversamenti illegittimi e scarichi abusivi, altrimenti, non si riuscirà mai a ripulire il fiume e i suoi torrenti. In pieno lockdown le acque del fiume Sarno, apparivano più pulite e limpide, ma in pochi giorni i corsi d’acqua sono tornati ad essere una fogna a cielo aperto.
Caro Presidente per queste ragioni ci rivolgiamo alla sua sensibilità con la speranza che possa intervenire sulle Istituzioni locali affinchè si possa trovare la soluzione.”

La Campania è la regione italiana più esposta al maltrattamento all’infanzia, sia in relazione ai fattori di rischio presenti sul territorio regionale sia in relazione ai servizi di prevenzione e contrasto al fenomeno. È quanto emerso dalla III edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia “Restituire il Futuro” dell’organizzazione umanitaria Cesvi, redatto dalle ricercatrici Giovanna Badalassi e Federica Gentile. L’Indice – sviluppato sotto la guida di un comitato scientifico di altissimo livello composto da Autorità Garante Infanzia e Adolescenza, Istat, MIUR, Istituto degli Innocenti, CISMAI, Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali – è stato presentato in occasione di un incontro digitale moderato dalla giornalista del TG2 Francesca Romana Elisei che ha visto la partecipazione della Ministra alle Pari Opportunità professoressa Elena Bonetti. Il fenomeno del maltrattamento sui bambini è forse la peggiore tra le emergenze sociali sia per la sproporzione di forze tra il maltrattante e il maltrattato sia per il tradimento della fiducia che i bambini ripongono negli adulti. Tutte le forme di maltrattamento hanno conseguenze gravi non solo sui bambini/e, ma anche sulla società: gli ex bambini maltrattati, sono oggi adulti che vivono con un pesante fardello di dolore che spesso scaricano sui propri figli, generando un circuito vizioso di trasmissione intergenerazionale. In Italia si stima che 47,7 minorenni su 1.000 siano seguiti dai servizi sociali. Di questi quasi 100.000 sono vittime di maltrattamento. Il maltrattamento sui bambini è infatti la conseguenza ultima di una situazione di disagio che coinvolge le figure genitoriali e il contesto familiare, ambientale e sociale nel quale i bambini crescono. L’Indice analizza la vulnerabilità al fenomeno del maltrattamento dei bambini nelle singole regioni italiane, attraverso l’analisi dei fattori di rischio presenti sul territorio e della capacità delle amministrazioni locali di prevenire e contrastare il fenomeno tramite i servizi offerti. Il risultato è una graduatoria basata su 64 indicatori classificati rispetto a sei diverse capacità che rappresentano la struttura portante dell’Indice: capacità di cura di sé e degli altri, di vivere una vita sana, di vivere una vita sicura, di acquisire conoscenza e sapere, di lavorare, di accesso a risorse e servizi.

In occasione delle elezioni Regionali ed amministrative 2020, Arcigay Salerno lancia il Manifesto “A Far Campania comincia tu” per candidate e candidati, elettrici ed elettori nel percorso di rivendicazione di diritti, tutele e per una regione più giusta e civile.

La recente approvazione della Legge Regionale di contrasto all’omotransfobia non esaurisce il percorso di rivendicazione di diritti e tutele, anzi apre ad una maggiore attenzione sia per quanto attiene le modalità di attuazione che per il sostegno finanziario alla stessa norma approvata agli inizi del mese di Agosto.

“Non basta una legge per dire di aver intrapreso un percorso di tutela delle persone LGBTI+ – ha dichiarato Francesco Napoli, Presidente di Arcigay Salerno. Adesso attendiamo le prassi di attuazione ma soprattutto un sostegno finanziario concreto alla legge. La dotazione prevista ci sembra un buon inizio ma non certo una risposta risolutiva. Abbiamo bisogno di strutture e servizi di accoglienza e di accompagnamento alle vittime, di sostegno ad iniziative di sensibilizzazione e di formazione nei contesti educativi a partire dalle scuole. Tutto questo ha bisogno di risorse e di una programmazione chiara e trasparente. Confidiamo che l’impegno già assunto si concretizzi in strumenti e risorse adeguate alla sfida di fare della nostra regione una terra di inclusione e di civiltà”. Accanto a questo impegno, il Comitato Territoriale Arcigay Salerno chiede iniziative concrete anche sul tema della sanità, del lavoro, dei migranti. “Chiediamo che si riprenda un percorso concreto ed adeguato di contrasto alla diffusione delle Infezioni a Trasmissione Sessuale e dell’HIV/AIDS. L’impoverimento dei servizi sanitari e sociosanitari dedicati a questa materia, come pure l’impoverimento dei percorsi di sensibilizzazione e informazione dei giovanissimi e giovani sta producendo un significativo e costante aumento di infezioni a trasmissione sessuale, una scarsa consapevolezza dei rischi sempre più diffusa, difficoltà concrete di accesso alle cure per le persone sieropositive – ha continuato Napoli”. Altro tema segnalato nel Manifesto “A Far Campania Comincia Tu” anche quello del contrasto alle discriminazioni nei contesti di lavoro, un tema particolarmente caro al Comitato salernitano che nei giorni scorsi ha siglato un protocollo di intesa proprio su questo tema con CGIL, CISL e UIL attraverso il quale prenderanno il via azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione dei dirigenti e del personale coinvolto proprio sulle questioni di genere e orientamento sessuale al fine di garantire una sempre maggiore tutela delle persone LGBTI+ nei contesti di formazione e lavoro. Infine, tra i cinque punti elencati nel documento presentato da Arcigay Salerno, anche la richiesta di una maggiore attenzione all’accoglienza e alla presa in carico di persone migranti LGBTI+. ”In questi anni abbiamo ricevuto centinaia di richieste di aiuto da parte di ragazze e ragazzi LGBTI+ migranti che vivono difficoltà nei contesti di accoglienza, spesso discriminate e isolate. Abbiamo urgente bisogno di formazione del personale sia civile che dei servizi di sicurezza, abbiamo bisogno di pratiche costanti di relazione con le prefetture e le questure al fine di sostenere ed accompagnare quanti arrivano sul nostro territorio, spesso in fuga da paesi in cui la condizione LGBTI+ è riconosciuta come reato e quindi oggetto di violenza e discriminazione. Abbiamo bisogno di condividere strumenti e prassi di accompagnamento e di sostegno non solo per l’ottenimento del permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, ma anche per un concreto supporto all’inserimento sociale, formativo, linguistico e lavorativo”. Così il Presidente di Arcigay Salerno sul tema dell’accoglienza dei migranti LGBTI+.

E’ l’ufficiale più alto in grado che abbia mai comandato la Compagnia dei Carabinieri di Mercato San Severino. Il maggiore Alessandro Cisternino, da quattro anni comandante della Compagnia dei Carabinieri di Mercato San Severino, è stato promosso al grado di tenente colonnello. L’ufficiale superiore, nel corso della sua carriera ha ricoperto altri incarichi di comando presso le Compagnie Carabinieri di Cerignola, Eboli e presso i Nuclei Investigativi di Foggia e Frascati. Nelle ultime ore il Comandante Provinciale di Salerno, Colonnello Gianluca Trombetti ha consegnato simbolicamente i gradi all’ufficiale.

I massimi vertici societari gialloblù della Givova Scafati sono stati ricevuti ed ascoltati dal Ministro dello sport Vincenzo Spadafora, presso il PalaGalvani di Angri, tappa del tour organizzato in vista del prossimo referendum.  Nell’occasione, si è argomentato di tutto quanto concerne la ripresa delle attività sportive agonistiche ed in particolare della riapertura dei palasport al pubblico in regime di massima sicurezza. Longobardi e Rossano hanno voluto omaggiare Vincenzo Spadafora, consegnando la divisa ufficiale da gara interamente autografata da ciascun atleta e da coach Finelli, nonché personalizzata con la stampa del numero uno e del cognome del Ministro nel retro della maglia. Quest’ultimo ha apprezzato il regalo e non ha lesinato parole di ringraziamento e di incoraggiamento per la stagione sportiva alle porte, concedendosi con piacere ad alcune foto ricordo insieme alla coppia dirigenziale gialloblù. «E’ stato un onore ed un vero piacere incontrare il ministro Vincenzo Spadafora, persona molto attenta al nostro territorio ed al mondo dello sport. Il suo impegno – afferma Nello Longobardi – in tema di credito d’imposta sarà sicuramente importante per l’intero comparto sport, per il movimento in generale e per le aziende ad esso collegate. Ora auspichiamo solo che quanto prima giungano dal suo ministero indicazioni positive circa la possibilità e la eventuale modalità con cui potranno essere aperte le strutture sportive ai tifosi».

Questa la proposta dell’avvocato Antonio Barbuti, consigliere comunale uscente e candidato al Consiglio comunale nella lista civica “Unione Popolare” a sostegno di Vincenzo Servalli. “Si tratta di un’area già trasferita al Comune dal Cstp – spiega Barbuti – Ciò consente agli amici a quattro zampe di avere ampi spazi aperti, così come ai proprietari stessi dei cani in qualsiasi momento di svago e libertà della giornata”. Ma non solo. Barbuti lancia altre proposte, tra cui un tavolo di lavoro fra istituzioni ecclesiastiche per un protocollo d’intesa al fine di tracciare un nuovo percorso di utilizzo dei beni della Chiesa che possano garantire una maggiore socializzazione tra i cittadini. Infine, l’avvocato Barbuti, in un incontro con il sindaco Servalli ha rappresentato la necessità, ormai non più differibile di programmazione e realizzazione di sostituzione dell’intera rete idrica, ormai vetusta, già ipotizzata negli anni 2002-2003. “L’acqua – spiega – è un bene primario e non ci sono limiti perché venga garantita una ottimizzazione del servizio con la riduzione dei costi. Un’opera che lasci il segno nella storia politica cavese, che negli anni darebbe anche sviluppo occupazionale”.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Nunzio Zizzania dalla Primavera alla Lega Pro, il portiere svezzato dalla Picentia passa dall'Ascoli alla Fermana

Dalla Primavera alla Lega Pro. Nuova avventura per l'estremo difensore classe 2001 Nunzio Zizzania. Originario di Torre del Greco ma a tutti gli effetti pontecagnanese...

Calcio a 5, a Battipaglia mamma e figlia in campo nella stessa squadra

Nel recente passato abbiamo avuto modo di assistere e raccontare a casi curiosi di padri e figli in campo nella stessa squadra (tra questi l'ex professionista Enrico Maria Amore...

Il Lions Club Ricigliano" illumina" la fontana del pase

Sabato 26 settembre 2020 alle ore 18,30 il Lions Club Branch Ricigliano VillaRomana in collaborazione con la pro-loco Il Platano ha illuminato la “Fontana”...

Prima il Covid, poi il maltempo: rinviata ancora l'apertura delle scuole a Salerno

Il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, al termine della riunione del Centro Operatico Comunale (COC), ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili...

Senza mascherina in strada, fioccano i verbali a Salerno. Bar multato a Torrione

Continua senza sosta l’attività di controllo delle Forze dell’ordine volta a contrastare la diffusione del coronavirus covid 19 nei luoghi di maggiore...

Ruba computer nella sede di Salerno Energia, scatta folle inseguimento sui tetti

Notte movimentata per i poliziotti della Volante della Questura di Salerno, dopo un inseguimento sui tetti dell’edificio sede della Società Salerno energia gli...

Coppa Promozione, Herajon-Centro Storico Salerno 0-7. I granata ripartono col Settebello

Lo scorso campionato la trasferta di Capaccio è stata una delle ultime prima dell'interruzione forzata causa Covid. Dallo stesso campo, sotto un violento acquazzone,...

Coppa Italia Dilettanti, Agropoli-Salernum Baronissi 1-1. Varriale replica a Barra

Seconda gara dell'anno per l'Agropoli, dopo la vittoria all'esordio stagionale di mercoledi con il Faiano. I cilentani tornavano a giocare allo stadio "Guariglia" dopo l'ultima...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?