

Altri sei casi di Coronavirus sono stati registrati nella giornata di ieri tra Salerno e provincia. Come di consueto a tracciare il bilancio è stata l’Asl di Salerno che nel pomeriggio di ieri ha comunicato l’esito dei tamponi effettuati nella giornata. Nel report, dunque di ieri, come detto, si sono verificati 6 casi. Di questi due sono stati registrati a Salerno, mentre uno riguarda un cittadino di Pontecagnano, uno di Capaccio, 1 residente ad Ottaviano e 1 residente a Caserta. L’asl ha inoltre tracciato un bilancio dall’inizio della pandemia ad oggi. In provincia di Salerno, sono stati rilevati 1.200 positivi. In questo momento i positivi in provincia di Salerno sono 330, di cui 42 ricoverati nei vari ospedali, e 288 in isolamento fiduciario (quarantena); mentre sono circa 1.000 i contatti di questi positivi che si trovano attualmente in isolamento fiduciario precauzionale.
Resta alta l’attenzione sulla città di Sarno, dove ad oggi si contano ben 15 contagi. Dopo la decisione di ieri del primo cittadino che ha vietato tutte le manifestazioni e gli eventi e messo l’obbligo di indossare la mascherina sempre, la preoccupazione resta comunque alta. Al momento si cerca di porre un argine con le nuove disposizioni di sicurezza messe in atto dal sindaco, ma non è detto che la catena di contagi sia finita qui. Infatti, si aspetta l’esito su altri tamponi effettuati. Al momento comunque, fanno sapere dal comune che tutte e 15 le persone che risultano positive sono casi di contatti e cluster familiari di precedenti contagi. Ancora una volta dal Comune di Sarno l’invito alla cittadinanza a seguire tutte le regole.
Prosegue lo screeening obbligatorio per il personale scolastico. A due settimane dall’apertura delle scuole in Campania, sono oltre 80mila su 130mila i docenti e non docenti che si sono sottoposti allo screening. Screening che lo ricordiamo in Campania, da alcuni giorni è diventato obbligatorio, visto che inizialmente molti docenti e personale Ata si stavano rifiutando di farlo. Un buon risultato quello registrato fino ad oggi, anche se non si conoscono gli esiti. Non si sa ancora infatti, se ci sono oppure no, casi di positività tra coloro i quali hanno effettuato il test. Intanto in Italia quasi il 50% del personale della scuola, pari a circa 500mila tra docenti e non docenti, ha svolto il test sierologico per il Covid 19. Analizzando i primi risultati di questi il 2,6% è risultato positivo. Dunque sono risultate positive circa 13mila persone e queste non prenderanno servizio fino a quando, così come previsto dalla legge, non effettueranno il tampone e che questo non darà esito negativo. I dati nazionali sono stati forniti nei giorni scorsi dall’ufficio del Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri che aveva avviato nelle settimane scorse la campagna con la distribuzione di 2 milioni di test agli istituti scolastici. Ora si spera che nei prossimi giorni anche gli altri docenti scelgano di sottoporsi al test sierologico. Si spera, visto che al momento solo in Campania il test è obbligatorio per tutti i docenti e per tutto il personale scolastico. Intanto dalla Regione Campania fanno sapere che si è chiusa la manifestazione d’interesse, riservata agli istituti scolastici, per ottenere il bonus di tremila euro della Regione, che sarà destinato all’acquisto di “pistole” per la misurazione della temperatura corporea degli studenti all’interno delle scuole. Hanno aderito 919 istituti scolastici.
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