

Impiegata contagiata, scatta il protocollo Covid negli uffici della Procura. Ieri il secondo piano della Torre F della Cittadella giudiziaria è rimasto off-limits per l’intera mattinata. Una delle dipendenti ha scoperto, dopo essersi sottoposta volontariamente al tampone, di aver contratto il virus. La notizia si è diffusa nella tarda serata di mercoledì. Subito si è proceduto alla sanificazione degli ambienti frequentati dalla donna. Chiusi anche gli ascensori per consentire i dovuti trattamenti sanitari. L’impiegata è ora in quarantena, mentre si lavora per risalire alla catena dei contatti avuti negli ultimi giorni. Da quanto si apprende, la donna sarebbe una contagiata “di ritorno”. Anche lei, pare, era stata in vacanza ed era rientrata sul posto di lavorare da una settimana. Come suggerito dal protocollo si è sottoposta al tampone ed ha scoperto di essere tornata con il virus.
Dopo tre giorni dal ritorno in classe si ferma già un istituto privato. Mentre a Sarno è boom di contagi e il sindaco sospende tutte le manifestazioni, adesso arriva anche l'ordinanza che obbliga all'uso delle mascherine protettive all'aperto. «Si porta a conoscenza dei genitori degli alunni frequentanti la nostra scuola che quest’oggi le attività didattiche saranno sospese per permettere la sanificazione di tutti i locali. Tanto, a seguito della positiva del tampone per la diagnosi del Covid-19 del genitore di un nostro alunno»: questo l’avviso pubblicato l’altra sera dalla scuola paritaria primaria “San Francesco Saverio" della frazione di Lavorate. La direzione della scuola, dopo soli tre giorni di lezioni, ha deciso di sospendere in via precauzionale le elezioni a causa della positività del papà di un alunno frequentate il plesso in cui sono iscritti altri 100 bambini. Un avviso, pubblicato sul sito istituzionale della “San Francesco Saverio”, che ha destato subito la preoccupazione di tutti i genitori degli studenti e del personale addetto alla struttura, ma che ha trovato gli elogi dell’amministrazione comunale e della politica locale. Vincenzo Salerno, assessore ai servizi scolastici ìha accolto con favore la decisione dei responsabili della scuola. «Una scelta molto oculata e giusta, avvenuta in via precauzionale per garantire la salute di tutti. Mi recherò alla scuola di Lavorate per verificare che vengano osservate tutte le disposizioni dei protocolli anti-diffusione del Covid. In giornata avremo anche un incontro con la consulta scolastica e con i dirigenti di tutti i plessi per organizzare al meglio l’avvio dell’anno scolastico nelle scuole statali». Plauso anche dall’opposizione: «Faccio i miei complimenti alla gestione della sicurezza prontamente attivata dalla scuola paritaria - ha detto il consigliere comunale Giovanni Cocca -. Sarà un anno duro, ma se siamo attenti e non abbassiamo la guardia, possiamo pensare di riprenderci le nostre vite».
Il bilancio delle ultime due giornate recita dieci casi a Sarno, due a Pontecagnano, Bellizzi e Nocera Inferiore, quattro ad Eboli, uno a Salerno, uno a Sant'Egidio e uno ciascuno a Battipaglia, Capaccio Paestum e Caselle in Pittari. A questi da aggiungere un caso registrato a Vietri sul Mare comunicato direttamente dal sindaco Giovanni de Simone.
FONTE: La Città
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