

RENZI A SALERNO
Il tempo incerto non ha turbato la festa dei leopoldini salernitani, che uniti sotto il nuovo simbolo di Italia Viva hanno accolto il loro segretario ex premier Matteo Renzi per suonare la carica in vista del voto amministrativo di settembre. Dunque la presentazione del nuovo Libro di Matteo Renzi, la mossa del cavallo, è diventata occasione elettorale vera e propria, ed è dal Baia Hotel che Italia Viva salernitana scalda i muscoli nella provincia del Presidente che hanno scelto, De Luca, al fine di poter dire la loro nella prossima legislatura regionale che auspicano sia un secondo mandato per l’ex sindaco di Salerno. Oltre ai coordinatori Tommaso Pellegrino e Angelica Saggese c’erano anche i consiglieri comunali di Salerno Donato Pessolano e Nico Mazzeo, L’ex parlamentare Tonino Cuomo, Il consigliere regionale di Italia Viva della Basilicata Mario Polese e l’immancabile Elvira Sessa, sicura prossima candidata alle regionali insieme a Mazzeo e Pellegrino. Renzi arriva con un leggero ritardo accompagnato dal deputato Ettore Rosato, e subito si ferma a scambiare qualche parola con i suoi sostenitori. “La partita è tra de Luca e Caldoro io credo che sia meglio De Luca” esordisce l’ex sindaco di Firenze. “Le liste che stiamo formando per la Campania sono ottime e state sicuri che il nostro lavoro presto sarà visibile anche dal punto di vista numerico. Ovviamente per la Campania io penso che il punto sia affrontare il problema del lavoro, il problema numero uno in questi territori, problema che con il Covid si è reso più drammatico. Fortunatamente questa regione non ha vissuto la crisi Covid come altre, ma il problema occupazionale è sempre vivo. I nostri candidati possono dare una mano alla Campania e al governo di De Luca a fare ripartire l’economia. “Gli viene chiesto cosa pensa delle recenti inchieste che hanno per oggetto la Regione Campania, “io credo che noi dovremmo abituarci ad avere sempre lo stesso stile che è quello di rispettare le indagini della Magistratura e di commentarle quando vanno a sentenza. Ci sono state molte vicende dove Vincenzo De Luca è finito sotto accusa e ne è uscito in maniera trasparente. Ricordo la sua frustrazione quando ero collega sindaco con lui per certe indagini. Ricordo la sua rabbia ai tempi della sua candidatura in regione, le inchieste vanno fatte, chi sbaglia deve pagare, ma le inchieste non le decidono i tweet, chi sbaglia lo decide la magistratura con sentenza”. Decisamente in forma nel difendere il candidato De Luca, che, ricordiamolo, ad oggi non è ancora indagato, inizia la presentazione del libro accompagnato dalla giornalista Simona Brandolini. Si soffermano sull’emergenza covid e sulle questioni legate alle gestione della pandemia in italia. Renzi Torna su De Luca.”Quando ho visto il retweet di Naomi Campbell ho pensato che De luca punta all’Oscar, Effettivamente il retweet di Naomi Campbell fa curriculum, poi torna su argomenti più seri, come la riapertura delle scuole il quattordici settembre. “Aprire la scuola è la madre di tutte le battaglie per il Governo, e non perché i genitori non sanno dove mettere i figli, ma perché la Didattica a Distanza (la DAD) è insufficiente rispetto all’aula, e bisogna ripristinare il concetto di collettività, di comunità che si era perso. Aprire si può, perchè mentre a Marzo avevamo quattromila persone in terapia intensiva, oggi ne abbiamo quaranta”. La serata continua tra la folla ammirata e le battute del Premier ragazzino, che alla fine torna sulle regionali promettendo “Italia Viva sarà Decisiva!” (Davide Gatto - Cronache)
IL GOSSIP
Immortalate in vacanza in Cilento Paola Turci e l’ex fidanzata di Silvio Berlusconi, Francesca Pascale, mentre si baciano e scambiano tenerezze su uno yacht da 25 metri, a noleggio per 60 mila euro a settimana. La notizia, che si sta diffondendo a macchia d’olio in queste ore, conferma i rumors di gossip delle ultime settimane, ed è un’esclusiva del settimanale Oggi, che pubblica lo scatto del famigerato bacio sullo yacht. Il settimanale Oggi già a fine luglio aveva catturato diverse immagini dell’affettuosa amicizia tra la cantante e l’ex di Berlusconi, che condividono l’impegno a favore dei diritti dei gay, delle lesbiche e famiglie arcobaleno. La Pascale tempo fa aveva affermato:”non ho mai usato paletti per definirmi, non ho mai detto né di essere eterosessuale né gay. Nelle amicizie come nell’amore non seguo stereotipi. Dieci anni fa mi sono innamorata di un uomo straordinario, domani chissà“. Paola Turci è stata invece sposata dal 2010 al 2012 con Andrea Amato. La costa cilentana fa dunque da sfondo alla storia d’amore più bollente e inaspettata dell’estate. Il rapporto tra la Pascale (34 anni) e Berlusconi (84 anni a settembre), iniziato nel 2011, si era interrotto lo scorso marzo, con un comunicato ufficiale di Forza Italia, che recitava la continuazione del rapporto di affetto e profonda amicizia tra i due. Dopo l’ufficializzazione dell’addio, la Pascale ha ricevuto un assegno di 20 milioni di euro e firmato un accordo di mantenimento da un milione l’anno. (Maria Francesca Troisi)
LA TRAPPOLA VINCENTE
Sono 13 in tutto, tra cittadini e turisti, le persone beccate finora dalle foto-trappole comunali acquistate con l’indennità del sindaco e di alcuni amministratori e piazzate in diversi angoli dei paesi per acciuffare i ‘furbetti’ della spazzatura e i deturpatori dell’ambiente. Le immagini, diurne e notturne, hanno consegnato al comando locale dei vigili urbani, un quadro chiaro della situazione. Conferimenti fuori orario, immondizia in sacchi neri e mancato rispetto del calendario di raccolta differenziata: questi gli illeciti che si ripetono maggiormente. Ma non solo. Ieri il Comune di Camerota ha deciso di mostrare le immagini della foto-trappola piazzata in via Leon di Caprera all’incrocio con via Nicola Infantini. Due stradine che portano in piazza San Domenico di Marina di Camerota. Nei prossimi giorni saranno analizzate e poi rese note altre immagini, provenienti da altri angoli delle frazioni del Comune. Sono in tutto 15 le foto-trappole attive a Marina, Camerota, Licusati e Lentiscosa. Le 13 persone beccate, sono state multate e, inoltre, nel caso si tratti di turisti, la polizia municipale ha provveduto anche a controllare la posizione, l’alloggio, la corretta registrazione sulla piattaforma PayTourist e il pagamento dell’imposta di soggiorno. «Non tolleriamo più da nessuno questi comportamenti scellerati, queste superficialità. Camerota ogni giorno s’impegna e lotta per tenere pulito tutto il territorio. Dai cittadini ai turisti, dagli operatori della Sarim a quelli della Smile, lo sforzo è immane. Poi per colpa di un gruppo sparuto di persone, si deve buttare al vento il lavoro di tantissima gente civile che rispetta e si informa sugli orari e sul corretto conferimento» queste le parole dure del sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta. «Stiamo combattendo per mettere fine a diverse tipologie di soprusi: dagli illeciti riguardanti la differenziata, alle deiezioni canine non rimosse dai padroni degli animali, all’abbandono incontrollato di rifiuti in mezzo alla natura e in zone nevralgiche del territorio – continua il primo cittadino -. Poi, attraverso l’utilizzo di droni, stiamo monitorando il fiume Mingardo e attraverso uno screening specifico stiamo passando al setaccio tutte le strutture balneari per eventuali scarichi abusivi. L’ambiente e il mare sono al primo posto, insieme alla salute pubblica. Non sono tollerabili comportamenti di questo genere. Chi vuole il mare di Camerota, la pagherà cara».
UN PREMIO OSCAR AL GFF
Il premio Oscar Glen Keane sarà tra i protagonisti di #Giffoni50. L’incontro, in streaming, è in programma per giovedì 27 agosto. I giurati della categoria Generator +13 avranno la possibilità di confrontarsi con una delle firme più prestigiose del cinema d’animazione, regista dell’atteso OVER THE MOON – IL FANTASTICO MONDO DI LUNARIA. Il film di animazione, una co-produzione Pearl Studio e Netflix, sarà disponibile in autunno solo su Netflix. OVER THE MOON – IL FANTASTICO MONDO DI LUNARIA racconta la storia di una brillante ragazzina che, spinta dalla determinazione e dalla passione per la scienza, costruisce una navicella spaziale per andare sulla Luna e dimostrare l’esistenza della leggendaria dea che vi abita. Una volta atterrata, rimane coinvolta in una ricerca inaspettata e scopre un luogo bizzarro popolato da creature fantastiche. Il film è un’emozionante avventura musicale che racconta la capacità di andare avanti, l’accettazione di novità inattese e il potere dell’immaginazione. Nella versione originale dell’opera, la voce della giovane protagonista Fei Fei è dell’attrice rivelazione Cathy Ang. Il voice cast vede, inoltre, la presenza di Phillipa Soo (Chang’e), Robert G. Chiu (Chin), Ken Jeong (Gobi), John Cho (Papà), Ruthie Ann Miles (Mamma), Margaret Cho (Zia Ling), Kimiko Glenn (Zia Mei), Artt Butler (Zio) e Sandra Oh (Signorina Zhong). Per i jurors di Giffoni un’occasione unica e indimenticabile: Keane ha lavorato per 38 anni a Walt Disney Feature Animation, dove si è formato sotto la supervisione dei Nine Old Men di Walt Disney. Il regista ha ideato molti dei personaggi Disney più amati, tra cui la Sirenetta, Aladdin, la Bestia, Tarzan e Rapunzel. Nel 2012 Keane ha lasciato Disney e ha fondato la Glen Keane Productions per poter proseguire con le sue esplorazioni artistiche nel mondo dell’animazione, del design e del cinema. Da allora ha collaborato con Google, il Balletto dell’Opéra di Parigi e Kobe Bryant. Il suo ultimo progetto è il cortometraggio d’animazione premiato con l’Oscar® DEAR BASKETBALL, che ha animato e diretto in collaborazione con i leggendari Kobe Bryant e John Williams.
LE MINACCE
“Io non denigro, sono denigrato e mortificato in casa mia da esseri miserabili ed immondi solo per il perverso ed alterato sistema politico elettorale usato da Franco Alfieri. Io spezzerò questa schifosa catena che attanaglia una intera società dall’alto salernitano fino al profondo sud del Cilento! Voglio la morte totale di questo sistema costi quel che costi! Questo vigliacco uomo che fa il Sindaco del mio paese ha osato menzionare il mio onorato nome, profanato e oltraggiato la mia terra, iniziasse a tremare avere gli incubi derivanti dal sottoscritto, la sua ora è finita!”. Questo il parziale contenuto di un post pubblicato ieri sui social e poi rimosso da un albergatore capaccese e diretto al sindaco Franco Alfieri. Accuse dure, per qualcuno minacce di morte, più verosimilmente accuse dirette al sistema politico più che alla persona. Il primo cittadino capaccese, preoccupato per i toni, ha pensato bene di allertare i carabinieri che hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo. Quest’ultimo, però, ha negato l’accesso ai militari, riprendendo tutto in diretta Facebook. Soltanto dopo un po’ i carabinieri sono riusciti ad entrare nell’abitazione trovando armi legalmente detenute e cartucce di vario calibro, quest’ultime non dichiarate. L’uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di munizioni e le armi sono state sequestrate a scopo precauzionale. Sul posto erano presenti anche i sanitari del 118. (Info Cilento
L'ARRESTO
Scoperto con la droga all'interno della propria abitazione di Pontecagnano, nel corso di un mirato intervento dei carabinieri della locale Stazione, coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, agl'ordini del magg. Vitantonio Sisto, con l'ausilio del 7° Elinucleo, di stanza proprio nel centro dei Picentini. È ai domiciliari il 21enne pregiudicato A. F., trovato in possesso di ben cinque panetti di hashish per un totale di 335 grammi, due involucri, per un totale di 82 grammi di marijuana, e due piantine sempre di marijuana dall'altezza di 90 e 70 centimetri. In più il giovane pusher deteneva 680 euro, ritenuto dagli inquirenti provento dell'attività di spaccio, ed ancora una lampada alogena, un bilancino di precisione, 15 bustine per il confezionamento.
MEETING DEL MARE
Il Meeting del Mare non si ferma. Torna, anche quest’anno, a Marina di Camerota, dal 22 al 24 agosto 2020, il festival ideato e diretto da don Gianni Citro. “Diversità” è il tema di questa XXIV edizione, che proporrà, come sempre nell’area porto della cittadina cilentana, sulle terrazze del molo grande, concerti, danza, mostre, incontri d’autore e performance artistiche rigorosamente ad accesso gratuito, rispettando la normativa anti-Covid vigente, grazie a un sistema di prenotazione online, che ha registrato il sold out in poche ore. Tra gli headliner, Psicologi (duo composto da Drast e Lil Kaneki), Colapesce e Dimartino e Fulminacci. Spazio anche ai concerti al tramonto dell’Orchestra Elettroacustica Officine Arti Soniche e del compositore Luigi Gargano, oltre alle esibizioni di artisti emergenti e nuove realtà della scena nazionale come Blindur, Martino Adriani, Alice Robber, Lost Dogz, Jeordie, Marco Bruno e Namarà, solo per citarne alcuni. In programma anche mostre e installazioni presso il Cantiere Visivo: “Le strade dell’Apartheid” di Luca Greco, “Lungo i muri” di Pio Peruzzini, “Reflection” di Cristian Rizzuti e “Senza Confine” di Andrea Villa.
LA RIQUALIFICAZIONE
Sono dieci gli edifici scolastici di Baronissi interessati da interventi di riqualificazione in vista del nuovo anno scolastico. Questa mattina il sindaco Gianfranco Valiante, commissario straordinario per l’edilizia scolastica, ha approvato il piano dei lavori necessario per l’adeguamento e l’adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Gli interventi, finanziati con 90mila euro dal MIUR, sono stati progettati sulla scorta delle necessità rappresentate dai dirigenti scolastici e nel rispetto delle linee guida del Piano scuola 2020-2021. I lavori serviranno per adattare e adeguare gli spazi e le aule didattiche alle normative per il contenimento dell’emergenza sanitaria prodotta dal Covid-19, al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche. “L’obiettivo – dichiara il sindaco Valiante – è di concludere tutti gli interventi entro i primi di settembre. E’ una corsa contro il tempo ma ce la faremo. I lavori di adeguamento organizzativo anticovid sono stati richiesti dalle direzioni didattiche che hanno esclusiva competenza. Il Comune eseguirà gli interventi come richiesto”. “La riapertura delle scuole rappresenta una priorità – fa eco la consigliera comunale delegata Luisa Genovese – i lavori partiranno immediatamente e consentiranno una ripresa in piena sicurezza”. Gli edifici scolastici di proprietà comunale nei quali si dovranno effettuare interventi manutentivi di adeguamento sono le scuole dell’infanzia “Ferdinando Volpe” alla frazione Orignano; la “Giovanni Rodari” a Baronissi, la “Rocco Santoro” di Caprecano; la scuola infanzia e primaria “Giovanni Falcone” alla frazione Saragnano; la scuola infanzia e primaria “S.Francesco d’Assisi” nel quartiere Nuova Irno; la Scuola primaria “S.Maria delle Grazie” frazione Sava loc. Capasimo e la scuola primaria di secondo grado “Antonio Villari” a Baronissi centro. A questi lavori vanno aggiunti quelli già avviati per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico dei tre istituti scolastici di Baronissi Centro, Aiello e Antessano Infanzia.
LA SENSIBILIZZAZIONE
Nell’ambito del proprio costante impegno a tutela dell’ambiente, la Capitaneria di porto di Salerno, in collaborazione con Confindustria Salerno, ha dato il via ad una campagna di sensibilizzazione sul tema del corretto smaltimento dei pirotecnici scaduti, con particolare riferimento a quelli che costituiscono dotazione di sicurezza per la nautica. Tali prodotti, giunti a scadenza, devono infatti essere smaltiti come previsto dal Decreto Ministeriale 101/2016, e cioè mediante restituzione ai rivenditori in occasione dell’acquisto dei prodotti nuovi: tali soggetti provvedono poi, a loro volta, a richiedere ritiro e smaltimento ai produttori, sui quali grava l’obbligo di gestire il fine vita dei pirotecnici scaduti. I maggiori produttori e importatori nazionali, per poter adempiere a tale obbligo, si sono infatti consorziati nel Co.Ge.Pir. (Consorzio Gestione Pirotecnici), che cura, attualmente, proprio la gestione di quelli che a tutti gli effetti si configurano, di fatto, come rifiuti esplodenti. Anche coloro che si trovassero in possesso di razzi o pirotecnici scaduti, senza avere la necessità di acquistarne di nuovi, possono rivolgersi al Consorzio al fine di ottenere indicazioni circa i rivenditori che sono in condizione di ritirarli. La campagna, volutamente lanciata nel pieno della stagione estiva, è rivolta a tutti gli utenti del mare che frequentano i porti e i litorali salernitani, ed è finalizzata a tutelare sia l’ambiente che la pubblica incolumità, sensibilizzando i diportisti e l’utenza in generale sui rischi che eventuali comportamenti scorretti possono arrecare a sé e agli altri. Le buone pratiche sul tema sono state sintetizzate ed inserite in una locandina, che verrà diffusa presso i porti turistici, i concessionari di posti d’ormeggio e gli Enti legati, in generale, alle attività marittime e portuali che insistono nella provincia di Salerno, in primis i Comandi dipendenti dalla Capitaneria di porto di Salerno, così da consentire una diffusione efficace e capillare delle informazioni su tutto il litorale salernitano.
L'ADDIO
Zavoli – oggi a 96 anni – capace di riempire il teleschermo (o la scena) con un carisma appoggiato alla sua fisicita’: le mani grandi e forti che sapevano accarezzare un bambino o incutere timore ad altri uomini fatti, la criniera fattasi bianca e tagliata corta della capigliatura da leone, la voce baritonale che trasmetteva emozioni con una semplice variazione d’accento. Era un uomo diritto Sergio Zavoli, capace di esercitare la dialettica dell’accordo, ma sempre fiero dei suoi principi a cui non derogava anche nelle situazioni piu’ spinose tra politica, cronaca e mestiere. Era un cronista che mai ha saputo rinunciare al vezzo di sentirsi tale anche quando era ormai diventato il principe dei giornalisti radio-televisivi e poi presidente della “sua” Rai e poi uomo politico con 17 anni di militanza come senatore della Repubblica. Ma Sergio Zavoli e’ stato, prima di tutto, un appassionato cantore dell’Italia che cambiava, in curiosa sintonia con la poetica di Cesare Zavattini, usando quel mezzo (la radio con cui debutto’ e poi la tv che seppe trasformare a sua immagine e somiglianza) di cui aveva intuito la potenza fin da giovanissimo e che per tutta la vita ha considerato “cosa pubblica” e quindi dovere etico e civile di onesta’ del racconto e della testimonianza. Nato a Ravenna il 21 settembre del 1923, cresciuto a Rimini debuttando a 20 anni come giornalista sul periodico degli universitari mentre il regime fascista ormai traballava, Zavoli entro’ nella rinnovata Rai del dopoguerra gia’ nel 1947 facendosi notare per la duttilita’ da cronista e per la passione per lo sport che nel 1958 gli offri’ la prima chance da protagonista: l’ideazione di una rubrica quotidiana, il “processo alla tappa” che andava a completare le radiocronache del Giro d’Italia. Il modello ideato per la radio divenne fotografia dell’Italia attraversata dai ciclisti con la tv nel 1962 e fin dalla prima puntata il programma ebbe straordinario seguito perche’ si faceva forza delle piccole storie che fioriscono ogni giorno all’ombra delle imprese dei campioni. E’ lunga la lista delle trasmissioni che hanno fatto di Sergio Zavoli un modello di giornalismo moderno, autentico anchorman in anticipo sui tempi: “Tv7” (il suo gioiello), “A Z”, “Nascita di una dittatura”, “La notte della Repubblica” (ancora insuperato esempio di inchiesta sul terrorismo e gli anni di piombo), “Viaggio intorno all’uomo”, “Viaggio nel Sud”, “Nostra Padrona Televisione”, senza citare la direzione del Telegiornale e del Giornale Radio e soprattutto i due Prix Italia vinti (unico giornalista premiato due volte) con le inchieste “Notturno a Cnosso” del ’54 e il celebrato “Clausura” del ’57 . Ma rispetto a molti suoi colleghi, Zavoli aveva un’idea molto precisa della forza che le immagini potevano imprimere al racconto e all’inchiesta. Se intervistava un politico, uno sportivo, un uomo qualunque o un terrorista, voleva che la telecamera si avvicinasse progressivamente al soggetto per frugare nei suoi lineamenti, per carpirne le reazioni immediate. Se seguiva un avvenimento voleva che tutta la tecnica disponibile venisse impiegata per rendere il movimento, la fisicita’, il punto di vista. Per questo, gia’ ai tempi del “Processo alla tappa”, fece ideare tecnologie artigianali che hanno fatto storia: dall’uso del radiotelefono al duplex, dalla cinepresa montata a bordo dell’auto fino al microfono volante. Sergio scriveva con le immagini, montava con meticolosa pazienza sapendo costruire le emozioni della “diretta” anche quando il servizio era frutto di cesellate rifiniture in moviola. Era giornalista nella innata curiosita’ delle fonti, nella verifica maniacale dei dettagli, nella guida di una squadra di colleghi che sempre spingeva a superarsi. Per lui l’incipit di una riunione di redazione era sempre quell'”alziamo l’asticella” che spesso e’ stato un autentico incubo per colleghi e collaboratori. Ma se l’uso della telecamera aveva per lui un piacere quasi da regista (tra i migliori amici ebbe Cesare Zavattini prima e Federico Fellini poi, entrambi uomini della Bassa, di quella Romagna che ha sempre portato nel cuore), altrettanto appassionata era la ricerca sulla lingua, un italiano mai artificioso ma sempre ricercato nella proprieta’ dell’espressione e nella precisione del sinonimo. Tutte virtu’ che l’- hanno portato a scrivere con crescente passione anche per il libro, per la memoria e la poesia, dallo scandaloso “Socialista di Dio” con cui vinse il Premio Bancarella nel 1981 fino all’autobiografico “il ragazzo che io fui” del 2011 e che andava a completare un mosaico di esperienze riportate e convinzioni fondate sulla maieutica del dubbio che si compone oggi in oltre 50 tra saggi e racconti. . Fin dal dopoguerra scelse l’impegno politico nella sinistra, avvicinandosi progressivamente al Partito Socialista (scelta spesso non facile nella Rai democristiana di Ettore Bernabei) e poi ai Democratici con cui entrera’ in Senato nel 2001. In precedenza, per sei anni dal 1980 era stato Presidente della Rai formando un singolare quanto perfetto sodalizio col direttore generale Biagio Agnes. Sposato con Rosalba, la compagna di una vita, dopo la morte della moglie nel 2014 aveva sorpreso anche gli amici piu’ cari risposandosi nel 2017 con una collega, Alessandra Chello, giornalista al “Mattino” il quotidiano che aveva avuto Zavoli per direttore nel 1993. La sua carriera e’ fitta di riconoscimenti, dalla laurea honoris causa a Roma alla presidenza della scuola di giornalismo a Salerno , dalla guida della tv di San Marino al cavalierato della Repubblica italiana. (Cronache)
L'IRA DEI BAGNANTI
La spiaggia di Santa Teresa finisce, ancora una volta, al centro delle polemiche. Già nella serata di martedì il consigliere di Salerno di Tutti Gianpaolo Lambiase ha denunciato la presenza di una lunga striscia di schiuma sporca, proveniente dal mare, “rappresa” sulla sabbia. «Ho segnalato il “fenomeno” ai Vigili urbani, al settore ambiente del Comune, alla capitaneria di porto, al sindaco», ha detto Lambiase in attesa di provvedimenti. La stessa segnalazione, da parte di numerosi cittadini e turisti, è giunta anche al Codacons Salerno che ha inviato una diffida alla Capitaneria di Porto di Salerno e una denuncia alla Procura della Repubblica. Al Codacons Salerno, ieri, sono infatti pervenute denunce di numerosi bagnanti i quali, più che “arrabbiati”, hanno segnalato la presenza di sostanze inquinanti e intensa schiuma lungo la spiaggia cittadina di Santa Teresa, sostanze che degradano profondamente l’ambiente, pregiudicano fortemente la natura e rappresentano un rischio per la salute pubblica, in questo periodo di caldo intensissimo e di alto grado di umidità, unico luogo della città in cui si può trovare un po’ di refrigerio. «Sulla spinta delle denunce dei cittadini e dei turisti e soprattutto sulla spinta delle immagini che girano sulla stampa online e sul web, presenteremo alla Procura della Repubblica denuncia per disastro ambientale e contemporaneamente diffida alla Capitaneria del Porto di Salerno affinché assumano, nei loro ambiti, le urgenti e necessarie iniziative per l’accertamento delle cause e soprattutto per perseguire i responsabili», ha dichiarato il vice segretario nazionale del Codacons, l’avvocato Matteo Marchetti che chiede spiegazioni agli organi competenti.
L'AGGRESSIONE
Aggredita e insultata all'interno di un bar della zona orientale di Salerno. Questo il racconto di una 30enne salernitana, che avrebbe puntato il dito contro la proprietaria di un bar di Salerno, nella notte. La trentenne si è recata al pronto soccorso del “Ruggi d'Aragona" dove è stata refertata con una prognosi di 5 giorni, per le ferite riportate: sarebbe stata insultata, strattonata e spinta a terra. Era in compagnia del suo cane, un cucciolo di pastore tedesco. I motivi alla base dell'aggressione non sono ancora noti. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri. (Ottopagine)
IL DASPO
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione disposti dal Questore di Salerno al fine di rafforzare la sicurezza in città in occasione del periodo estivo la Divisione Anticrimine della Questura di Salerno ha emesso in data odierna n. 7 provvedimenti di Divieti di Ritorno nel Comune di Salerno per la durata di anni 3 nei confronti di altrettanti pregiudicati dell’hinterland napoletano. In particolare, è stato allontanato con il provvedimento del Questore di Salerno e rimpatriato in provincia di Napoli con l’obbligo di non fare ritorno nel comune di Sicignano degli Alburni, un pregiudicato deferito dai Carabinieri del luogo per truffa aggravata in danno di un’anziana in quanto, simulando un incidente stradale subìto dal nipote, si era fatto consegnare dall’anziana donna circa 20.000 Euro in contanti. Altri sei soggetti, tutti della provincia di Napoli, sono stati rimpatriati con medesimo provvedimento di DIVIETO di Ritorno, in quanto sorpresi dagli investigatori della Polizia Stradale di Eboli ad esercitare, presso l’Area di Servizio Campagna Ovest dell’A/2, il gioco – truffa d’azzardo delle “tre campanelle”. Nell’ambito degli stessi servizi di controllo del territorio è stato emesso dalla Divisione Anticrimine della Questura di Salerno un Divieto di Accesso, cd. DASPO URBANO, alla zona orientale del capoluogo (Polo Nautico e zone adiacenti) per mesi 6 nei confronti di un pregiudicato salernitano dedito all’attività di parcheggiatore abusivo.
L'ENCOMIO
Encomio solenne per meriti speciali dell’Amministrazione comunale per agenti della Polizia Locale di Eboli e del commissariato della Polizia di Stato di Battipaglia. Il riconoscimento, su proposta dell’ex comandante della Polizia Locale di Eboli, Marco Garibaldi, arriva per gli attenti tutori dell’ordine per un’azione di polizia giudiziaria in seguito alla quale Polizia Locale di Eboli e Polizia di Stato di Battipaglia individuarono una piantagione di sostanze stupefacenti a ridosso della sponda del fiume Sele. L’operazione aveva stroncato sul nascere la produzione di stupefacenti, evidentemente destinata al mercato locale. Alla cerimonia di assegnazione degli encomi, oltre alla dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Battipaglia, Lorena Ciccioti, erano presenti l’assessore Anna Senatore ed il delegato alla sicurezza, Giuseppe La Brocca. Gli agenti della Polizia Locale di Eboli premiati sono Sigismondo Lettieri, tenente colonnello; Damiano Iula, luogotenente; Gerardina Pisaturo, luogotenente; Luciana Aragona, maresciallo. L’encomio solenne per meriti speciali, riservato alla Polizia di Stato di Battipaglia, è stato assegnato a Vincenzo Pipino, sovrintendente capo; Cosimo Noschese, assistente capo; Giovanni Emanuele Ricca, assistente capo; Riccardo Bucccella, agente scelto.
IL FURTO
Ruba legname dal Parco del Cilento, arrestato un giovane sanzese. A far scattare le manette i carabinieri del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, coordinati dal colonnello Mario Guariglia. L'operazione è scattata lo scorso tre agosto quando i militari hanno dato esecuzione all'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale di un 28enne di Sanza. Per il giovane sono stati disposti i domiciliari. (Il Mattino)
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