

La pallavolo come tanti sport ha subito gli effetti del Covid-19. Cercare di ripartire non è semplice, soprattutto quando si tratta di uno sport cosiddetto minore. Gli effetti economici del lockdown hanno inciso sulle associazioni sportive dilettantistiche e il futuro appare nebuloso. Abbiamo affrontato con Giuseppe Cangiano, team manager FIPAV, il tema della vicinanza delle istituzioni a certe entità e l’idea di riportare il volley femminile a Mercato San Severino piazza che conosce assai bene l’ex collaboratore della P2P.
«Il mio appello - dice l’attuale Team Manager per la selezione regionale femminile all’interno della Federazione Pallavolo Campania - è rivolto alle istituzioni chiedendo loro di essere più vicine alle associazioni sportive: se anche loro sono distanti, specialmente per gli sport minori, la situazione si fa dura. Quale sarà il destino delle palestre scolastiche? Occorre la sinergia con le istituzioni per supportare questo genere di attività. Tengo a evidenziare il ruolo sociale di queste associazioni sportive all’interno delle città».
«Stavo provando a portare avanti il discorso di una Serie C a Mercato San Severino - prosegue Cangiano - Un progetto nuovo e c’era anche la disponibilità di un titolo per riportare la pallavolo femminile col nome “Volley MSS”. Dopo aver incontrato il Sindaco Antonio Somma e gli assessori sono emerse delle difficoltà a livello economico perché il sistema imprenditoriale è un po’ in sofferenza ma non solo a San Severino. Pensare di attingere a risorse aziendali per poi farle riversare nello sport in questo periodo risulta complicato dappertutto. Avventurarsi in una Serie C (campionato regionale di un certo livello), senza avere fondi necessari per fare qualcosa di dignitoso, era qualcosa di rischioso perché c’erano comunque delle spese da fare tra le trasferte e i rimborsi per le giocatrici».
«Abbiamo tentato questa strada, ora di difficile attuazione nonostante la vicinanza delle istituzioni, Il Sindaco e le istituzioni a Mercato San Severino ci sono stati vicini. Qualora ci fosse la possibilità faremo un qualcosa a livello giovanile, sempre seguendo l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e della curva dei contagi e in base alle disposizioni dei vari enti governativi regionali e provinciali, cercando di creare gruppi giovanili (MiniVolley e gruppi Under) perché i costi sono di certo inferiori rispetto a un campionato regionale. Per ora l’ipotesi Serie C è di difficile attuazione ma chissà che in futuro, magari l’anno prossimo, ci si possa ritentare perché stiamo parlando di una piazza che per un decennio ha fatto pallavolo ad alti livelli negli anni d’oro della Rota Volley e merita di ritornarci da protagonista dalla porta principale...».
«Dopo una cavalcata trionfale, una splendida rimonta e una salvezza di fatto bloccata solo dal lockdown, la P2P ha venduto il titolo di Serie A2 e ripartirà dalla B2, campionato tornato a Baronissi - conclude così Cangiano a proposito del suo passato nella società irnina - Io mi sono fatto da parte per motivi personali e senza alcun tipo di rancore. Sono rimasto in ottimi rapporti con la proprietà e, Covid permettendo, talvolta sarò sugli spalti del Palairno a seguire le gesta della squadra di Baronissi, con affetto e stima, e pertanto auguro a loro e a tutte le società campane impegnate nei campionati nazionali un anno proficuo. A settembre dovremmo tornare in palestra con la selezione regionale, per ricominciare il lavoro che ci porterà al trofeo delle regioni, dove speriamo di portare la Campania a giocarcela a testa alta, con le corazzate del Nord Italia».
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