

Dopo 6 lunghi mesi trascorsi in ospedale, Francesco Merola è tornato finalmente a casa. Da sua moglie Francesca e dalle sue tre bimbe. Il giovane trainer di Capaccio Paestum, d’ora in avanti, potrà continuare la terapia riabilitativa nella sua abitazione, circondato ancora di più dall'affetto della sua famiglia. Ad accoglierlo in festa per sommergerlo di abbracci ed incoraggiamenti, al suo arrivo, l’intera comunità di Capaccio Capoluogo, che insieme a tutta la città dei Templi non ha fatto mai mancare il proprio sostegno in termini di vicinanza, sostegno e solidarietà, aiutando i suoi cari con tante lodevoli iniziative. Da oggi, a seguirlo quotidianamente in un mirato programma di riabilitazione motoria saranno medici, specialisti, terapisti ed infermieri dell’Asl di Salerno, che ha dotato la sua abitazione di uno speciale letto antidecubito e di speciali attrezzature. Colpito da una grave forma di mielite, il 35enne istruttore di fitness era rimasto bloccato all’ospedale “Monaldi” di Napoli, dove era ricoverato da 4 mesi, a seguito dell’emergenza Coronavirus, rischiando di non poter proseguire il delicato percorso post operatorio dopo l’infezione al midollo spinale che purtroppo lo ha paralizzato, dal collo in giù, costringendolo a restare attaccato ad un respiratore artificiale. Dopo l’appello della moglie alla nota trasmissione 'Le Iene’, la situazione si è sbloccata e Francesco ha trascorso altri due mesi presso gli Istituti Clinici Scientifici “Maugeri” di Telese Terme, qualificato ospedale di rilievo nazionale ad alta specializzazione per quanto attiene alla Medicina riabilitativa e multispeciali.
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