

Ripartirà da dove aveva terminato anzitempo la stagione agli inizi di marzo il Centro Storico Salerno. La seconda compagine cittadina inizia a fissare i primi paletti per la prossima stagione agonistica, navigando necessariamente a vista considerando le varie incognite che incombono su date e format del prossimo campionato di Promozione. La società presieduta da Gennaro Avino si porta comunque avanti nella programmazione avendo raggiunto l'accordo per la conferma dell'allenatore Giovanni Esposito che, dunque, siederà sulla panchina granata anche la prossima stagione. In attesa del completamento dello staff tecnico, i dirigenti augurano a mister Esposito di raggiungere gli obiettivi prefissati, con la consolidata priorità della valorizzazione dei tanti giovani provenienti dalla Juniores.
"Sono arrivato in un momento delicato e confusionario a causa del mercato di riparazione - ha spiegato il tecnico - Siamo stati bravi con la società ad inquadrare ragazzi giovani e portare avanti il campionato finchè il Covid lo ha consentito. Sono stati due mesi comunque positivi che mi hanno permesso di conoscere ancora meglio l'intero ambiente. Il mio futuro poteva essere, pertanto, soltanto granata: avrei potuto aprirmi ad ascoltare altre offerte ma sono voluto rimanere con convinzione per portare al termine il discorso iniziato con il club al momento del mio arrivo. La fiducia in un rapporto è alla base di ogni cosa e questa fiducia l'ho sempre avvertita. Per me che non sono di Salerno è un impegno doppio e allo stesso tempo un vanto allenare la seconda squadra cittadina. Abbiamo fatto appena la metà del lavoro programmato, con tutte le componenti societarie cercheremo di lavorare ancora più incessantemente per dare un seguito al progetto. Lavorare con i giovani non mi spaventa, anzi. Sarà stimolante ed avvincente, mi aspetto un tipo di gioco spensierato e rapido. Sarà insomma un Centro Storico formato giovane e bello, integrando laddove necessario la già solida base presente. Speriamo di far divertire e divertirci noi in primis".
Il club di patron Avino conferma, nel frattempo, anche il suo spirito aggregativo di stampo familiare nel corso del tempo. Attraverso una breve nota, infatti, il Centro Storico ha esteso un augurio speciale ad alcuni dei suoi ex tesserati che si apprestano ad affrontare un nuovo percorso lavorativo. Testimonianza che il calcio a questi livelli deve essere visto come aggregazione ed esperienza di formazione umana ma mai scavalcare le priorità principali della vita. "Hanno indossato tutti la "camiseta" granata del Centro Storico, anche se in tempi diversi. Ora giocano nella stessa squadra, tutti insieme. Coscia, Giudice, Melchiorre, Minella, Trezza e Ramora magari faranno le fortune di squadre emiliane, ma per loro sarà innanzitutto e soprattutto l'occasione per dare un senso alla propria vita lavorativa. Il Centro Storico Salerno continuerà la sua storia con altri elementi, ma rimarrà per sempre la gioia di aver contribuito alla realizzazione lavorativa di alcuni propri tesserati. Siamo certi che Chicco, Davide e Stefano conserveranno un buon ricordo della seppur breve esperienza calcistica con noi e porteranno sempre con loro il ricordo della nostra amicizia. Buon lavoro ragazzi", questo il testo beneaugurante di saluto.
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