

Nell’ambito dei controlli antidroga e antiprostituzione ed a seguito di articolata attività di indagine, nella notte tra il 1 e il 2 giugno, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile effettuavano diversi servizi di osservazione nella zona portuale di Salerno, ove era stata segnalata la presenza di numerosi persone che s’intrattenevano all’interno di uno stabile nelle ore notturne. Dopo una serie di appostamenti, gli agenti avevano il fondato sospetto che, all’interno dell’appartamento in questione, occupato da una cittadina sud americana, si consumassero prestazioni sessuali a pagamento. Pertanto, fermati inizialmente tutti gli avventori per riscontrare le ipotesi investigative ed acclarati i fatti, gli uomini della Sezione Falchi facevano irruzione all’interno dell’appartamento. All’interno venivano trovate due persone, una di nazionalità colombiana di anni 23 che era in compagnia del suo cliente di nazionalità italiana, nell’attesa di consumare una prestazione sessuale. Dalla successiva perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati circa 250 preservativi, flaconcini di gel massage oltre ad una somma di denaro, provento dell’attività posta in essere dalla cittadina colombiana. Con la raccolta degli elementi a sostegno dell’ipotesi investigativa, l’appartamento veniva posto sotto sequestro con l’apposizione di sigilli e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di ulteriori provvedimenti a carico dei responsabili.
Nella giornata di ieri, 3 giugno, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Investigativa e della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, a seguito di pregressa attività investigativa, in Montecorvino Pugliano procedevano al controllo di un’autovettura e dei suoi occupanti identificati per E.M. di anni 33, di nazionalità nigeriana, pregiudicato, domiciliato nel comune di Napoli, irregolare sul territorio italiano, e B.V. di anni 33, pregiudicato, anch’egli residente nella città partenopea. Da subito, il cittadino africano si dimostrava insofferente ed agitato tanto da insospettire il personale operante che decideva di sottoporre a perquisizione personale entrambi gli uomini. L’attività non sortiva nessun risultato, anche se fondati erano i sospetti degli agenti che i due trasportassero illegalmente stupefacenti, tanto che veniva richiesta all’Autorità Giudiziaria la delega per sottoporre l’uomo di colore ad accertamenti clinici presso il locale ospedale. Ivi, a seguito di somministrazione di sostanza liquida per enteroclisma, il cittadino nigeriano evacuava nr. 10 involucri avvolti in carta cellophane trasparente, contenenti una sostanza polverosa di colore beige. Negli uffici del commissariato, gli operatori della Polizia Scientifica sottoponevano la sostanza ad esami di laboratorio, accertandone la positività al test dell’eroina, per un peso complessivo pari a grammi 107,38. Inoltre, con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli, veniva effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del nigeriano nel capoluogo partenopeo, a seguito della quale veniva rinvenuta una somma di denaro pari ad euro 10.460, evidente provento dell’attività di traffico di stupefacenti. Pertanto l’uomo, dopo le formalità di rito, veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Salerno – Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre B.V. indagato in stato di libertà, in quanto entrambi responsabili di traffico di sostanze stupefacenti.
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