Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Industria metalmeccanica in Campania, sindacati tracciano la situazione nella ripartenza

19/05/2020

I Segretari Generali di Fim-Fiom-Uilm Campania – Raffaele Apetino, Massimiliano Guglielmi e Antonello Accurso – tracciano per un’analisi della situazione dell’industria metalmeccanica nella Regione e alla luce della ripartenza del settore e dell’avvio della Fase2.

In tutte le aziende di grandi e medie dimensioni del territorio regionale, in cui sono presenti i nostri Delegati RSU/RLS, sono stati approntati protocolli di sicurezza migliorativi delle norme di base contenute dai decreti governativi, in osservanza dei protocolli nazionali. Le persone devono poter lavorare in sicurezza ecco perché vanno assolutamente risolti i punti di criticità che, ancora oggi, sono presenti in molte aziende piccole ed in quelle che non hanno presenza sindacale. A tal fine chiediamo un impegno alle associazioni delle imprese e ai grandi produttori, di cui queste sono fornitrici, affinché si possa lavorare adottando le misure previste così da garantire la salute e la sicurezza dei Lavoratori e dei cittadini come primaria condizione per il prosieguo dell’attività lavorativa. Per FIM-FIOM-UILM della Campania è imprescindibile il confronto preventivo, anche con i livelli Istituzionali se ciò dovesse occorrere, affinché ogni misura adottata possa essere condivisa e resa più efficace dal contributo di esperienza delle persone che lavorano, in particolare degli RLS e degli RLST e tenendo conto delle specificità delle realtà produttive e delle situazioni territoriali.

Pur apprezzando gli strumenti che il Governo sta predisponendo per affrontare le conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria, riteniamo sia necessario un monitoraggio attento e un impegno maggiore a tutela dell’occupazione nei territori che già erano in difficoltà prima della crisi Covid19.

Dall’inizio del “lockdown” in tutto il settore metalmeccanico Campano sono più di 4300 le aziende che hanno fatto ricorso all’utilizzo di ammortizzatori sociali. Più di 62.000 le Lavoratrici ed i Lavoratori sottoposti agli ammortizzatori e alla riduzione dei salari e, nonostante il divieto dei licenziamenti collettivi, molti lavoratori interinali e con contratti a termine hanno perso il loro posto di lavoro per mancata proroga dei contratti a fine scadenza.

Alla ripresa delle attività riscontriamo un allentamento della tensione produttiva e dei carichi di lavoro. Molta apprensione per i settori legati a filiere importanti come quella dell’aerospazio e automobilistica, inoltre le vertenze già aperte prima del “lockdown”, tra cui citiamo Whirlpool, Dema e Jabil, non possono aspettare ed essere congelate in attesa che il tempo passi. Tutti gli attori istituzionali Governo e Regione in primis devono essere impegnati in uno sforzo corale che abbia l’obiettivo di collaborare perché dalla crisi si esca tutti insieme, partendo dalle eccellenze e imponendo alle aziende di mantenere tutti i livelli occupazionali.

In attesa di leggere e conoscere, in Gazzetta Ufficiale, le misure previste dal c.d. “Dl Rilancio” ribadiamo che solo con norme di “condizionalità”, rispetto alle importanti ed inedite risorse economiche date alle imprese, potremo essere in grado di evitare effettivamente il rischio dei licenziamenti nel breve/medio termine (non sarebbe accettabile che da una parte si prendessero finanziamenti e dall’altra si dichiarassero esuberi alla fine dell’emergenza), di bloccare concretamente le delocalizzazioni (estendendo queste richieste anche alle vertenza già in atto) e di riprogettare nuovi ed alternativi modelli produttivi che diano, all’intero paese, alle regioni del mezzogiorno e alla Campania, una nuova prospettiva sociale e di sviluppo. In questa direzione, lanciamo un segnale d’allarme anche in merito al rinnovo CCNL dei Metalmeccanici (Federmeccanica/Assistal) per cui già sentiamo avanzare la solita retorica che prevede differenziazioni e destrutturazioni. Dall’emergenza avremmo dovuto imparare che in questo mondo globalizzato c’è bisogno di maggiore solidarietà e di regole comuni. Le ricette seguite fino ad oggi con una globalizzazione selvaggia e senza regole hanno contribuito a creare le condizioni di difficoltà in cui il nostro paese e il nostro continente sono piombati. Crediamo, al contrario, che il Contratto Nazionale sia uno strumento fondamentale per rilanciare il lavoro industriale, dare slancio al settore e rivendicare scelte di politica economica e industriale orientate alla predisposizione di maggiori risorse per la crescita, gli investimenti, l’innovazione, la ricerca, oltre al sostegno dei redditi dei lavoratori e delle loro famiglie. Dopo aver messo in sicurezza i lavoratori bisogna mettere in sicurezza il lavoro e lo si potrà fare solo se nessuno verrà lasciato indietro.

Ufficio Stampa - Cronaca -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, Vitale rilancia la squadra e applaude Iervolino: "A Barletta lasciati due punti, ma abbiamo la forza per restare in alto"

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, senza cancellare la sensazione di un’occasione sfumata. Al termine dell’1-1 maturato sul campo del...

Salernitana, Cosmi guarda oltre il pari di Barletta: "Ci è mancato il colpo del ko, sabato servono i tre punti"

di Massimiliano Catapano
La Salernitana torna da Barletta con un punto e con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. L’1-1 del "Puttilli" non soddisfa...

Club Serre, termina anzitempo la sinergia con l'Herajon. Cambia lo staff tecnico, De Cesare nuovo allenatore

Una serie di divergenze iniziate già nelle scorse settimane e culminate con la separazione anticipata dopo la sconfitta nella prima di campionato con la Poseidon....

Cavese-Sorrento 2-3, le pagelle. Visconti prova a scuoterla, Minaj riaccende il "Lamberti". Serata nera per Awua e Alberti

di Massimiliano Catapano
Un primo tempo dominato spalanca le porte del blitz alla capolista Sorrento che poi, in superiorità numerica da fine primo tempo, subisce la...

Cavese, brutto ko dei blufoncè al "Lamberti": il Sorrento passa 2-3, la reazione non basta

di Massimiliano Catapano
Brutta sconfitta per la Cavese, superata 3-2 dal Sorrento davanti ai circa 2.500 spettatori del "Simonetta Lamberti". I blufoncè compromettono...

Scafatese, pari ad occhiali con il Monopoli: i canarini ci provano ma non trovano la zampata vincente

Dopo la vittoria di Catania la Scafatese muove ancora la classifica portando a casa un punto nel turno infrasettimanale contro il Monopoli. Mister Facciolo, tornato in panchina...

Barletta-Salernitana 1-1: Celiento salva i granata, D'Ursi spreca il colpo. Le pagelle

di Massimiliano Catapano
Punto sofferto in Puglia per la Salernitana che, davanti ai numerosi supporters ospiti, impatta con il mai domo Barletta. Di seguito le pagelle dei...

Salernitana, un punto e troppi affanni a Barletta: Celiento risponde a Da Silva, ma il gioco resta un rebus

di Massimiliano Catapano
La Salernitana torna da Barletta con un punto che muove la classifica, ma non cancella interrogativi e difficoltà (foto Us Salernitana). La...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?