Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Le Chiese salernitane si preparano alla fase 2: "Così organizzeremo le messe"

11/05/2020

di Francesco La Monica

Con la firma del protocollo per la ripresa delle celebrazioni religiose, dopo l'emergenza Coronavirus, dal 18 maggio si potrà tornare in chiesa per assistere alle messe. L'accordo, siglato dal Presidente della CEI, il cardinale Gualtiero Bassetti, dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, indica alcune misure a cui ottemperare per rendere possibile e sicuro l'accesso ai luoghi di culto. Le regole sono grossomodo quelle che già si stanno osservando per i funerali. L’accordo è arrivato dopo una lunga trattativa durata settimane, in conseguenza delle proteste della CEI, e prevede la riapertura delle chiese al culto già a partire dal 4 maggio, in contemporanea con l'inizio della fase 2. Una ripartenza, molto desiderata dai fedeli, che dovrà necessariamente tener conto dei rischi di assembramento. In queste ore, infatti, diversi esperti stanno mettendo in guardia soprattutto gli anziani, che sono i più assidui frequentatori dei luoghi di culto. L'organizzazione e la responsabilità, dunque, saranno gli elementi determinanti.

“Per quanto ci riguarda, riapriremo la Chiesa dalle 17.30 alle 19.30. Le celebrazioni, se il meteo ce lo consentirà, avverranno all’esterno” – dice Don Nello Senatore, parroco della Parrocchia di Sant’Eustachio – “Inoltre, abbiamo già provveduto a sanificare, internamente ed esternamente, la chiesa. In tutto, con le relative misure di sicurezza, contiamo di riuscire ad accogliere circa un centinaio di fedeli. Come sempre, ci atteniamo alle decisioni del comitato tecnico scientifico e del vescovo. Sono questi i nostri punti di riferimento e non ne esistono di altri. Essendo un parroco, e non uno scienziato, non posso che attenermi alle decisioni di chi lo fa per mestiere. In questo momento, i pareri personali contano poco, perché la salute conta più di qualsiasi altro discorso”.

Sulla stessa falsa riga, il pensiero di Don Marco Russo, sacerdote della Parrocchia di Santa Maria della Consolazione di via Laspro: “Ci atteniamo alle decisioni del Governo e della CEI. Ho piena fiducia nelle loro decisioni e non ho motivo per discutere perché ognuno fa il suo mestiere. Ho fiducia, oltre che di me stesso, anche nella responsabilità dei fedeli, e sono sicuro che tutte le misure di sicurezza verranno rigorosamente rispettate. Al momento, non posso quantificare il numero dei fedeli che potranno presenziare alle funzioni perché sono in attesa delle indicazioni di un tecnico. Quello che è certo è che, visto che la comunità comprende per lo più persone anziane, le celebrazioni avverranno all’interno”. Come previsto dal Protocollo, l’ingresso in chiesa dovrà essere contingentato, con la possibilità di svolgere più celebrazioni in un giorno, per consentire la partecipazione a più persone possibili.

Un aspetto rimarcato da Don Francesco Quaranta, parroco della Parrocchia di San Pietro in Camerellis di corso Garibaldi: “Abbiamo già preparato l’area liturgica con dei segnaposto. Potranno sedersi due persone per banco, a distanza di oltre un metro l’una dall’altra. In più, verranno lasciati volontariamente vuoti, in modo alternato, la metà dei banchi, per garantire le distanze anche con le persone che siedono dietro. Abbiamo già apposto delle colonnine igienizzanti all’ingresso della chiesa, in sacrestia e nello studio del parroco. In più, per non creare assembramenti, ci saranno dei volontari che regoleranno il flusso e il deflusso – spiega Don Quaranta, che poi aggiunge – La nostra chiesa può contenere circa cinquanta persone per ogni funzione. In questi giorni stiamo valutando l’aumento del numero delle messe per dare la possibilità alle persone di partecipare alle celebrazioni. Tra una funzione e l’altra, i volontari si preoccuperanno di disinfettare gli spazi con dispositivi igienizzanti. Sinceramente, non ci aspettiamo un flusso molto numeroso di fedeli. Le persone sono coscienziose e prudenti, e magari sono ancora preoccupate dal pericolo contagio. Secondo la mia opinione – conclude Don Quaranta - tutte le misure organizzative che stiamo adottando rendono la chiesa uno dei luoghi più puliti e sicuri al mondo. Non credo che negli altri luoghi, già usufruibili, si riescano a garantire le stesse misure di sicurezza. Abbiamo fatto tutto quello che ci è stato detto di fare. La CEI ci ha dato questa possibilità e noi la prendiamo al volo”.

Monsignor Andrea Bellandi ha comunicato, infine, la nomina di tre presbiteri come vicari episcopali e uno come vicario generale. Sono don Alfonso Raimo – vicario generale; don Alfonso Gentile – vicario episcopale per l’amministrazione; don Roberto Piemonte – vicario episcopale per la pastorale e gli organismi di partecipazione ecclesiale; don Antonio Romano (junior) – vicario episcopale per la carità.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

LA CONDANNA
«Non è il caso che gli ultimi anni della tua vita li passi sulla sedia a rotelle. Togliti di mezzo, pensaci bene. Lascia perdere». Accade in...

Salerno, il TAR conferma altri 5 posti per personale educativo al Convitto Nazionale

Con la sentenza allegata il TAR Salerno, nel confermare quanto già statuito nella precedente pronuncia di merito (per la quale si chiedeva ottemperanza), ha confermato il...

L’artista Andrea Villa omaggia Seid Visin: "Un manifesto per non dimenticarlo"

Non esiste geografia o limite temporale per il dolore, né la fine tragica di un giovane uomo può fermarne la storia: questo il senso del breve percorso di Seid...

Eboli, gregge travolto dal treno: uccisi 15 animali. I cittadini: "Binari pericolosi anche per i bambini"

Uccise dal treno in transito circa quindici capre. Il gregge, secondo le informazioni fornite dai vigili urbani, pascolava incustodito lungo la linea ferroviaria che collega...

Vaccini, De Luca ribadisce: "In Campania niente Astrazeneca e J&J sotto i 60 anni"

“Ci auguriamo che le vicende degli ultimi giorni convincano tutti della necessità di porre fine al caos comunicativo e informativo sui vaccini. E’...

Niente firma, idroambulanza ferma: "La Regione non autorizza i soccorsi"

Il primo “gommone rianimativo” d’Italia resta attraccato alla banchina del molo Masuccio. Come qualsiasi altra imbarcazione. Senza potersi muovere per...

Salerno, ennesimo raid al centro: furto da 20, danni da 6.000€

Ancora furti e danni in un locale al centro di Salerno. Questa volta è toccato a “Mizzica“, che vende specialità siciliane in via Portanova (foto...

Busitalia, aumentano le ore di lavoro per i dipendenti: con lo sciopero scatta la denuncia

Una nuova giornata di sciopero e una denuncia all’ispettorato del Lavoro. Le organizzazioni sindacali ancora una volta scendono in campo per contrastare le decisioni di...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?