

A quest'ora alla Piscina "Vitale" si sarebbero dovute sfidare nel quartultimo appuntamento di regular season RN Salerno e Florentia ma così, purtroppo, non sarà come non lo è stato dallo scorso 7 marzo. In settimana è arrivata la sospensione definitiva alla stagione agonistica della Pallanuoto e in un clima di incertezze per quel che accadrà post pandemia, è giunto il momento comunque di tirare le somme di quanto è avvenuto prima dello scoppio del Coronavirus. Noi lo abbiamo fatto attraverso il pagellone ai protagonisti, dentro e fuori dall'acqua, che hanno regalato dai primi di ottobre mesi e mesi di emozioni a vecchi e nuovi appassionati, il tutto all'insegna della passione giallorossa ed all'appartenenza al simbolo Rari Nantes Salerno. Avremmo voluto assegnare qualche 10, magari con lode, ma ce lo riserviamo per la ripresa, sicuri che il fantastico percorso interrotto nel surreale derby con il Posillipo riprenderà con ancora più forza ed entusiasmo.
SANTINI 9: Dall'epica lotteria dei rigori con Latina il suo è stato un continuo crescendo, dimostrando di avere tutti i titoli necessari per essere inserito tra i migliori portieri della massima serie nazionale. Prestazioni da nazionale ha sfoderato il numero uno giallorosso che ha saputo abbinare alla perfezione praticità e spettacolarità oltre ad una notevole capacità di ipnosi agli avversari. Salerno ormai è casa sua, qui ha trovato anche l'amore e qui magari continuerà a volare sull'acqua con una protezione in più dall'alto, quella del suo omonimo e collega Simone Vitale. Spiderman
LUONGO 8.5: Nel momento del bisogno, c'è sempre. Senza appariscenza, senza parlare troppo ma con grande concretezza: si fa trovare pronto al posto giusto nel momento giusto. Reti mai banali, spesso decisivo dalla linea dei 4 metri. Memorabile la sfida al fratello Stefano che ha monopolizzato l'attenzione della famiglia per una settimana intera. I numeri parlano chiaro. Shining c'è
GANDINI 8: Uomo spogliatoio dalle svariate ed estrose doti. La passione per le carte e quella per la chitarra le ha traslate anche in vasca, estraendo dal cilindro quando meno te lo aspetti colpi di classe e note poetiche che esaltano la torcida giallorossa. Compositore
SANGES 8: Sente la responsabilità di salernitano doc e si fa trasportare dall'entusiasmo del pubblico, ringhiando sulle braccia degli avversari. Ci mette il fisico ma anche tanto acume tattico, ben intercambiandosi con i compagni di reparto. Baluardo
SCOTTI GALETTA 9: E' l'uomo a 360° del mondo Rari. Segue passo passo la crescita dei talenti del settore giovanile, utilizzando la sua comprovata esperienza per indirizzare ciascuno ad esprimere il proprio talento. Poi sveste i panni di allenatore ed in vasca è autentico trascinatore, levandosi anche la soddisfazione di realizzare reti che sono valse oro colato per la truppa di Citro. Tiene alla grande le redini della squadra nei momenti clou. Leader
GALLOZZI 8: Si toglie la meritata soddisfazione di realizzare il primo goal in A ma oltre la statistica c'è tanto altro. Un lavoro certosino, un'invidiabiale condizione atletica ed un prezioso e duttile dinamismo che ne fanno altra pedina indispensabile nello scacchiere giallorosso. Lottatore
TOMASIC 8: Parla poco ma produce molto. Si è subito integrato al meglio nella nuova realtà, dando un contributo importante anche sotto l'aspetto della mentalità. Fa a sportellate con gli avversari ma lo fa con astuzia e tecnica di primo livello. Unaprijeden
CUCCOVILLO 9: Il mancino barese, arrivato non senza qualche scetticismo tra (pochi) addetti ai lavori dopo l'esperienza di Catania, ci mette pochissimo a smentire e far ritrattare tutti. Sembra faccia parte di questo gruppo da ben più di un anno, il gemellaggio Bari-Salerno si trasferisce negli spogliatoi a suon di buon umore immediatamente traslato sui social. Ma è in vasca che da il meglio di sè, annichilendo i portieri avversari da qualsiasi posizione con un mix esplosivo di potenza e tecnica. A pieno merito capocannoniere del Settebello giallorosso. Bomber
ELEZ 9: Nell'immaginario collettivo degli appassionati e dei tifosi resterà per sempre il bolide da distanza siderale con cui all'ultimissimo secondo regala alla Rari un incredibile successo sul Telimar Palermo. Ma è anche giusto che non venga dimenticata la forza straripante che il centrovasca croato ha messo in ogni partita, lasciando stampato il suo indelebile marchio. L'avventura del georgiano-croato a Salerno merita altri capitoli da scrivere. Epico
PARRILLI 9: Il simbolo della salernitanità per eccellenza, la giovane bandiera su cui si identificano i virgulti del settore giovanile, sperando di ricalcare il suo percorso dipinto sempre di giallorosso. Ossigeno puro per Citro che dei suoi polmoni non può mai fare a meno così come di una visione di gioco ed un ritmo di alto livello. Il goal vittoria con la Roma, pura poesia e magia per far cadere la Bombonera. Pirlo della Pallanuoto
FORTUNATO 8: Giovanissimo, già nell'orbita azzurra. Non risente della differenza di età ed è spesso nel 7 di partenza, contribuendo anche con alcune reti alla crescita esponenziale del collettivo. Di lui ci sarà tempo e modo di parlare negli anni a venire. Prospetto
PICA 8: Altro simbolo indissolubile di salernitanità ed appartenenza, altro perno fondamentale dello spogliatoio. Sono i fatti a parlare per lui e a dimostrare che ha pasta e stoffa per affrontare le impervie sfide della A1. Non si tira mai indietro, è fonte di sicurezza per i compagni dentro e fuori dalla vasca. Avrebbe chiuso il campionato aumentando sicuramente il bottino di reti. Trascinatore
TAURISANO - MALANDRINO 8: Hanno avuto la, meritata, soddisfazione dell'esordio ma per loro l'impegno principale è stato quello rivolto all'Under 20. Bravi a farsi trovare pronti e a non farsi prendere dalla troppa emozione quando chiamati in causa. Ma bravi soprattutto a livello comportamentale. Il futuro è loro
CITRO 9: Ha plasmato a sua immagine e somiglianza la rosa. Bravissimo nel leggere i passaggi chiave di ogni sfida, maniacale nella preparazione delle partite. Da evidenziare l'ottimo lavoro svolto sulla condizione atletica e quello minuzioso sulla fase difensiva. Applausi
Per giocatori e tecnici il 10 lo abbiamo rimandato all'anno prossimo, ma non possiamo esimerci dall'attribuire un convinto massimo dei voti a chi ha consentito che la città di Salerno avesse una squadra competitiva ed apprezzata nella massima serie nazionale. Ognuno nel rispetto delle sue competenze, ognuno emblema del binomio professionalità-passione. Ed allora il nostro 10 va a patron Enrico Gallozzi, al vice presidente Maurizio Santoro, al dg Paolo Grassi, al ds Mariano Rampolla, al team manager Ugo Rampolla, all'inappuntabile segretario Adolfo 'Dino' Caramico e poi all'area medico-sanitaria con i vari Luigi Trofa, Gennaro Pontone, Arnaldo Stanzione senza dimenticare il prezioso contributo di Rocco Papa, Sergio Malandrino, Giuliano Di Donato, Nobile Ronsini, Michele Longo, Manuel Tortorella, Luca Galasso, Fabio Strianese, Raffaele Polichetti, Tino Pierno, Andrea D'Agostino. E, last but not least, l'associazione Amici Rari, la tifoseria e le famiglie che compongono il grande mondo Rari.
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