

Sono trascorsi solo pochi giorni della fase 2 ed il fiume Sarno é tornato a presentare le acque torbide di un tempo. Gli affluenti oltre a scurirsi, ripresentano gli olezzi ed i miasmi che nel periodo della fase 1 avevamo dimenticato. Sulla vicenda, si è soffermato il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, commentando uno scatto del torrente Solofrana. "In questi 60 giorni forse lo avevamo dimenticato. Resta un problema ambientale enorme, la Solofrana. In previsione di ciò e temendo che si ritornasse a questo, avevamo tempestivamente disposto di effettuare analisi dell'acqua prima e dopo la riapertura di oggi. Per dimostrare non solo visivamente che l'acqua così a Nocera ci arriva. O meglio che il mancato collettamento fognario di tratti del nostro Comune, che pure stiamo portando a soluzione, non può peroò essere responsabile di tutto questo schifo. A maggior ragione se in questo periodo siamo stati di piu' e tutti in casa, ma l'acqua era pulita. Viene da fuori. Da prima di Nocera. Ed e' la' che bisogna intervenire subito". Sul tema è intervenuto il comitato "La Fine della Vergogna", molto attivo sul problema e che sta conducendo anche una battaglia legale: "Sono trascorse poche ore dalla dalla riapertura degli stabilimenti industriali e le meraviglie che abbiamo avuto il piacere di mostrarvi - quotidianamente - nelle scorse settimane sembrano già essere un romantico ricordo. Abbiamo appreso con piacere le dichiarazioni d'intenti del ministro Sergio Costa e non ultime quelle del sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato il quale dichiara ciò che noi con forza ribadiamo da tempo: il grosso dell'inquinamento avviene a monte e non a valle; il mancato collettamento non può nemmeno lontanamente essere paragonato all'impatto devastante dell'inquinamento industriale". L'avvento del Coronavirus ha fatto emergere ciò che da tempo ambientalisti ed attivisti vanno dicendo e che scatti e filmati hanno registrato subito dopo il lockdown. Anche la deputata del M5s, Virginia Villani si è soffermata sulla vicenda: “In pieno lockdown le acque del Fiume Sarno, torrente Solofrana in particolare, apparivano più pulite e limpide, ma in pochi giorni i corsi d'acqua sono tornati ad essere una cloaca a cielo aperto.
FONTE: Cronache
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