Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Coronavirus, parla un infermiere positivo: "Prima trattati da eroi poi come appestati. Le istituzioni facciano il loro dovere"

01/05/2020

di Erika Noschese

«Essere un positivo, oggi, ti classifica come appestato, in alcuni casi». Commoventi e forti le parole di Raffaele Sicignano, un operatore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno risultato positivo al tampone per il Covid-19. Con Sicignano, la lista dei medici e infermieri contagiati dal Coronavirus si allunga, inevitabilmente. L’operatore sanitario ha voluto scrivere una lettera per raccontare la sua esperienza, perhè, dice, solo insieme possiamo uscirne. Solo pochi giorni fa ha scoperto di essere positivo, verosimilmente è stato contagiato proprio al Ruggi, l’ospedale in cui lavora ormai da diversi anni. «Sono in buone condizioni, sono a casa in quarantena da quasi quindici giorni, legittimamente preoccupato per i miei familiari e per quanti sarebbero potuti rimanere contagiati visto il mio stato di salute - ha scritto l’infermiere, tra le altre cose delegato Rsu per la Fp Cgil presso il nosocomio locale - E’una condizione particolare quella di chi come me vive un momento delicato, a fronte di quanto successo in queste drammatiche settimane in tutta Italia. Esprimo la mia solidarietà a tutti coloro che oggi combattono questo virus, a tutti i colleghi che come me si trovano in questa situazione». Da qui l’appello di Sicignano alle istituzuini: «Ce la faremo, ma sicuramente abbiamo tutti bisogno di maggiore attenzione da parte delle Istituzioni. Avremmo bisogno di essere seguiti nella nostra degenza domestica. Vorrei avere un quadro più preciso e completo del mio stato di salute». Ad oggi, infatti, l’uomo denuncia di non essere stato sottoposto né ad una visita presso il suo domicilio, né ad un esame del sangue, una radiografia per verificare che tutto stia andando nel verso giusto. «Spero di uscirne presto, in attesa del secondo tampone, ma bisogna fare di più!», ha poi aggiunto l’infermiere, spiegando di aver deciso di scrivere questa lettera per combattere la solitudine, perché «essere “un positivo” oggi ti fa accorgere di quanto sia importante la solidarietà tra uomini e donne. Ringrazio quanti in questi giorni mi hanno dimostrato la loro vicinanza, con telefonate, messaggi. Mi sono reso conto che solo “insieme” riusciremo a superare questo momento difficile. Ma devo anche dire che non tutti hanno dimostrato la loro solidarietà, come se essere “positivo” significhi essere un appestato, una persona da evitare, o da colpevolizzare per il suo stato di salute». E’ un infermiere, uno degli “eroi” come siamo stati abituati a sentirli chiamare in questi giorni: «Io sono un infermiere, molti ci definiscono “eroi”, ma in realtà siamo semplicemente uomini e donne che prestano il loro servizio a tutela dei cittadini nelle strutture ospedaliere. Voglio tornare al mio lavoro, tra i miei pazienti, tra i miei colleghi, con la speranza di ricevere l’affetto di cui tutti noi abbiamo bisogno, ma che, ripeto, in alcuni momenti ho sentito venir meno», ha poi aggiunto Raffaele Sicignano, sicuro che presto tornerà a lavorare, cercando di garantire a sè stesso e i suoi colleghi la maggiore sicurezza possibile, perché il virus resta, il pericolo è ancora alto e non bisogna allentare l’attenzione nella cosiddetta “fase 2”. « La sicurezza dei pazienti passa anche per quella di noi operatori. Uno sforzo comune dal più alto in grado, all’ultimo degli operatori, tutti insieme uniti per uscirne più forti, con un unico obiettivo “curare i cittadini” e garantire una sanità pubblica al servizio di tutti, investendo sempre di più in strutture e strumentazioni», ha detto infine l’uomo.

Salerno - Cronaca -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pompei, 17enne attirato in una domus chiusa: custode degli Scavi arrestato per violenza sessuale aggravata

di Massimiliano Catapano
Una visita agli Scavi trasformata, secondo la ricostruzione degli inquirenti, in un incubo per uno studente di appena 17 anni. Un custode del Parco...

World Patient Safety Day, il "Ruggi" accende la Torre Cardiologica: la telemedicina diventa presidio salvavita

di Massimiliano Catapano
Una torre illuminata per richiamare l’attenzione sulla sicurezza delle cure, ma soprattutto una tecnologia capace di intercettare il pericolo...

Ebolitana, Bonavita e Ciprio ribaltano il Bisceglie e regalano il primo successo ai biancazzurri

Arriva alla terza giornata del girone H di Serie D la prima vittoria stagionale dell'Ebolitana. Sul neutro del "Carrano" di Castellabate i biancazzurri superano 2-1 in rimonta...

Nocerina, il solito Cardella e Stefanelli matano l'Ischia dopo mille emozioni

di Lorenzo Tataranno
La Nocerina supera l’Ischia 3-2 al "San Francesco" al termine di una sfida, valevole per la terza giornata del girone H di Serie D, ricca di emozioni...

Salernitana, Vitale rilancia la squadra e applaude Iervolino: "A Barletta lasciati due punti, ma abbiamo la forza per restare in alto"

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, senza cancellare la sensazione di un’occasione sfumata. Al termine dell’1-1 maturato sul campo del...

Salernitana, Cosmi guarda oltre il pari di Barletta: "Ci è mancato il colpo del ko, sabato servono i tre punti"

di Massimiliano Catapano
La Salernitana torna da Barletta con un punto e con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. L’1-1 del "Puttilli" non soddisfa...

Club Serre, termina anzitempo la sinergia con l'Herajon. Cambia lo staff tecnico, De Cesare nuovo allenatore

Una serie di divergenze iniziate già nelle scorse settimane e culminate con la separazione anticipata dopo la sconfitta nella prima di campionato con la Poseidon....

Cavese-Sorrento 2-3, le pagelle. Visconti prova a scuoterla, Minaj riaccende il "Lamberti". Serata nera per Awua e Alberti

di Massimiliano Catapano
Un primo tempo dominato spalanca le porte del blitz alla capolista Sorrento che poi, in superiorità numerica da fine primo tempo, subisce la...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?