

La cadenza lombarda può trarre in inganno sulle origini assolutamente salernitane di Miriam Vece. La ragazza, nata a Crema e residente a Romanengo, in Lombardia, ha il papà di Oliveto Citra, e la mamma di Siano, e la strana parlata sembrerebbe non c’entrarci nulla con la provincia di Salerno. Nel sangue della ciclista di velocità, la quale ha segnato gli ultimi due record italiani su pista, c’è però tutta la cattiveria tipica di chi vuole emergere. Peccato che gli strabilianti record siano arrivati solo nell’ultimo periodo e che, quindi, non le diano la possibilità per partecipare alle prossime olimpiadi di Tokyo. Un’annata spettacolare che solo una pandemia poteva ostacolare. «La mia stagione era iniziata molto bene. Poco prima di partire per il mondiale abbiamo scoperto che il virus era arrivato anche in Italia. Quindi adesso siamo tutti fermi, speriamo che tutto si risolva per il meglio. Prima la salute, poi potremo pensare alle altre gare».
Quest’anno molti degli addetti ai lavori si sono resi conto che stavi facendo qualcosa d’importante, qual è stato il momento più bello?
«I campionati europei, le due vittorie e gli ultimi due podi conquistati».
E due record italiani, uno dietro l’altro. Come ti ha fatto sentire essere sulla vetta?
«Una emozione bellissima che auguro a chiunque pratichi sport tutti di vivere. Non me lo aspettavo, quindi è stato ancor più bello. È una emozione ancora così forte che è difficile da spiegare».
Come è nata la tua passione per il ciclismo?
«Grazie a mio fratello che correva in bici, quindi ho seguito lui. Avevo sei anni quando ho fatto la mia prima gara».
Una ciclista come si allena in casa?
«Grazie al mio allenatore sono riuscita ad avere dei pesi, in più avevo già delle attrezzature. Per cui riesco a fare i miei cicli di allenamento, alternando le sedute e non fare sempre gli stessi step».
Il tuo obiettivo appena torneremo alla vita di tutti i giorni?
«Sto pensando ai prossimi Europei, saranno ad ottobre. Chissà se sarà possibile svolgerli».
Ci pensi alle Olimpiadi?
«Sì. Purtroppo sono fuori dalle qualificazioni per Tokyo. Il mio obiettivo sono le olimpiadi di Parigi, mi farò trovare pronta».
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