

Un tavolo imbandito, le luci dei locali mestamente accese, seppur per pochi minuti, e la consegna simbolica delle chiavi delle attività di ristorazione. Martedì e mercoledì scorso titolari di bar e ristoranti salernitani, riuniti nell’associazione commercianti salernitani (Acs) hanno aderito in massa a “Risorgiamo Italia”, una manifestazione di protesta pacifica contro le recenti misure assunte dal governo Conte, giudicate insufficienti ed inefficaci a garantire la tutela economica delle loro attività. La partecipazione alla protesta è stata ovviamente incrementata dalla scelta dell’esecutivo di prorogare al primo giugno la riapertura di bar e ristoranti per scongiurare il rischio di contagio. Ma tra una protesta fatta e e tante altre in cantiere, l'Associazione Commercianti per Salerno non si ferma e per il 1 Maggio lancia un'altra iniziativa simbolica. Ogni commerciante, infatti, è inviato a realizzare un video dalla durata di circa un minuto sottolineando quali fossero gli aspetti a mancare di più del proprio locale, della propria attività. Una data non casuale quella del 1 Maggio, nota storicamente come Festa dei Lavoratori e che all'epoca del Coronavirus si presenta come non mai sui generis rispetto agli anni precedenti. #MiMancaIlMioLavoro, questo è l'hastag della challenge che a suon di tag e repost coinvolgerà numerosi esercenti salernitani sul web ed i social network.
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