Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Il Coronavirus ed il restyling della movida salernitana

30/04/2020

di Andrea Bignardi - L'Ora di Cronache

Come cambierà la movida? E' forse ancora presto per dirlo, ma sicuramente occorrerà dimenticare alcuni dei paradigmi che l'hanno contraddistinta nel corso degli ultimi anni. I cocktail bar del capoluogo, nell'attesa di una ripartenza che appare ora più che mai quasi impossibile o, quantomeno, a dir poco rivoluzionaria. Una marcia in più, probabilmente, l'avranno i locali con dehors o comunque quelli che garantiscono il maggior distanziamento sociale. Ad avere la peggio, invece, i bar tendenzialmente chiusi ed intimi. Come il Black Monday, il primo speak easy salernitano che ha fatto degli spazi ristretti e della convivialità coltivata al loro interno, un vessillo. "In questa fase per quanto riguarda la mia attività posso dire solo che è fondamentalmente molto difficile da conciliare con il distanziamento sociale - afferma il titolare Danilo Bruno - E' basata su rapporti di vicinanza anche molto intimi, data la situazione del locale". Vinceranno, dunque, coloro che sapranno sfruttare gli spazi all'aperto. Ma chi non potrà fruire degli ambienti esterni dovrà comunque provare a riscoprire l' "arte dell'arrangiarsi". "Si renderà possibile forse anche la prenotazione dei cocktail attraverso applicazioni specifiche o Whatsapp in modo da ridurre i tempi d'attesa e ridurre gli assembramenti al bancone ed ai tavoli - continua - sono idee che volendo si possono mettere in pratica, ma la condizione necessaria e sufficiente è che il locale abbia quantomeno uno sbocco all'aperto".

"Sicuramente dovremo organizzare i nostri spazi per cercare di lavorare il più possibile inserendo più tavoli possibili - afferma Michele D'Elia, co-titolare del popolarissimo Nice - Ma la capienza del nostro spazio sia interno che esterno resta tutto sommato quello: sicuramente ci aspetta una riduzione del lavoro che non so fino a che punto possa essere sostenibile e quanto possa attrarre la clientela". Ci si ritroverà, dunque, a fronteggiare da un lato i clienti che saranno scarsamente inclini a stare a queste regole, dall'altro alla necessità di sostenere l'azienda con queste restrizioni. "Pensare a un sabato con un quarto dei clienti non è affatto semplice, considerati i costi molto più elevati da sostenere". Uno spiraglio, in tal senso, potrebbe essere rappresentato dalla proposta, avanzata dall'assessore Dario Loffredo, di raddoppiare gli spazi a disposizione per il posizionamento dei tavoli. "Ma non può essere l'unica soluzione - aggiunge - Sarebbe utile per venire incontro sia alle direttive che a noi commercianti sostenere la possibilità di installare dei banconi esterni, altrimenti ci ritroveremo ad affrontare spese relative a due mesi perduti senza alcun supporto".

"Attendiamo un protocollo nazionale con le linee guida in modo da comprendere come adattarci. Ogni locale è diverso e si adatta in modo diverso - commenta invece Mario Ventura, titolare dell'Emmanuel Cafè, frequentatissimo bar sito sul Corso Vittorio Emanuele, a due passi da piazza Portanova - In questa fase di ripartenza chi avrà un dehor esterno potrà dare un servizio differente rispetto a chi serve i drink solo all'interno". Ventura, che è anche presidente di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), ha inoltre condiviso l'idea avanzata da alcuni esponenti della sua categoria e successivamente rilanciata dall'assessore Loffredo. "Valuteremo in primis di richiedere maggiore spazio laddove ce ne sia la possibilità - commenta - Poter godere di uno spazio maggiore, per i dehors che possano attivarlo può cosi garantire lo stesso numero di tavoli e di coperti. Seguiremo questo tipo di input che può sicuramente essere un'opportunità. Il problema vige soprattutto quanto riguarda gli spazi interni". Qualche perplessità resta ancora per la vendita al bancone, che sicuramente non sarà riattivata nel mese di maggio: anche il caffè sarà servito esclusivamente al tavolo in una prima fase. "Ci andremo piano i primi tempi, in primis servendo esclusivamente ai tavoli. In base all'andamento dell'emergenza e agli sviluppi dell'epidemia ovviamente si valuteranno i provvedimenti da adottare".

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

I fatti del giorno | Tutte le principali notizie di cronaca e attualità da Salerno e provincia

LA CONDANNA
«Non è il caso che gli ultimi anni della tua vita li passi sulla sedia a rotelle. Togliti di mezzo, pensaci bene. Lascia perdere». Accade in...

Salerno, il TAR conferma altri 5 posti per personale educativo al Convitto Nazionale

Con la sentenza allegata il TAR Salerno, nel confermare quanto già statuito nella precedente pronuncia di merito (per la quale si chiedeva ottemperanza), ha confermato il...

L’artista Andrea Villa omaggia Seid Visin: "Un manifesto per non dimenticarlo"

Non esiste geografia o limite temporale per il dolore, né la fine tragica di un giovane uomo può fermarne la storia: questo il senso del breve percorso di Seid...

Eboli, gregge travolto dal treno: uccisi 15 animali. I cittadini: "Binari pericolosi anche per i bambini"

Uccise dal treno in transito circa quindici capre. Il gregge, secondo le informazioni fornite dai vigili urbani, pascolava incustodito lungo la linea ferroviaria che collega...

Vaccini, De Luca ribadisce: "In Campania niente Astrazeneca e J&J sotto i 60 anni"

“Ci auguriamo che le vicende degli ultimi giorni convincano tutti della necessità di porre fine al caos comunicativo e informativo sui vaccini. E’...

Niente firma, idroambulanza ferma: "La Regione non autorizza i soccorsi"

Il primo “gommone rianimativo” d’Italia resta attraccato alla banchina del molo Masuccio. Come qualsiasi altra imbarcazione. Senza potersi muovere per...

Salerno, ennesimo raid al centro: furto da 20, danni da 6.000€

Ancora furti e danni in un locale al centro di Salerno. Questa volta è toccato a “Mizzica“, che vende specialità siciliane in via Portanova (foto...

Busitalia, aumentano le ore di lavoro per i dipendenti: con lo sciopero scatta la denuncia

Una nuova giornata di sciopero e una denuncia all’ispettorato del Lavoro. Le organizzazioni sindacali ancora una volta scendono in campo per contrastare le decisioni di...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?