

di Mauro Pace
Garantire una protezione idonea alle persone in spiaggia - al fine di evitare assembramenti che determinino la diffusione del contagio - attraverso l’offerta gratuita di un servizio (denominato Sablo) atto a rimodellare, senza stravolgere, uno spazio pubblico condiviso, che diviene parte integrante della vita quotidiana, e che faccia recepire, comunque, un senso di condivisione. E’ questa la soluzione proposta dall’Agenzia multiservizi Blend104, fondata da un gruppo di ragazzi originari della provincia di Salerno: Daniele Saturno, Fabrizio Scattaretico e Francesca Coppola, due architetti e una brand manager. Una vera e propria trasformazione del prodotto per migliorare il servizio e innovare l'offerta, dedicata ad un comparto in crisi come quello del turismo. Un modello rapido e attuabile che si sostituisce perfettamente ai tempi tecnici e burocratici troppo lunghi - soprattutto in questo periodo - per dare risposte immediate ed esaustive. La pandemia ha stravolto, forse per sempre, le nostre vite. In attesa di un ritorno al futuro, ancora lontano, il coronavirus ha già causato delle importanti conseguenze economiche in ogni settore. Le grandi folle non ci saranno per mesi e le città, proprio come le località balneari, avranno bisogno di reinventarsi in vista di un’estate diversa. Il progetto - che si rivolge principalmente ai proprietari degli stabilimenti balneari - ma anche ai bagnanti che d’estate affollano le spiagge libere - assume proprio questo compito, e lo fa mediante un manuale scaricabile gratuitamente dal sito da cui è possibile reperire tutte le informazioni necessarie per realizzare la struttura fai da te anti contagio, che potrebbe, davvero, apportare una soluzione concreta al concetto di vita in spiaggia.
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